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Aziende, immobili, auto, conti correnti bancari e altri rapporti finanziari per un valore complessivo di 5,3 milioni sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Palermo a 12 persone, in esecuzione di provvedimenti emessi dalla sezione Misure di prevenzione del tribunale del capoluogo siciliano. I soggetti interessati uomini della famiglia mafiosa palermitana di Santa Maria di Gesù o ritenuti vicini o collegati alla cosca, arrestati nel 2010 nell’ambito dell’operazione di polizia “Paesan Blues”, che ha messo in luce i collegamenti strutturali tra la la famiglia mafiosa e boss americani di primo piano appartenenti alle famiglie Gambino e Colombo di New York. Tra i beni sequestrati, alcuni dei quali fittiziamente intestati a congiunti dei soggetti colpiti dai provvedimenti, anche un negozio di telefonia utilizzato per rifornire l’organizzazione criminale di schede sim intestate a stranieri, nonché alcuni capannoni messi a disposizione per gli incontri e l’ospitalità degli affiliati alla cosca.

Nel capoluogo agrigentino la percentuale di votanti, a chiusura della prima giornata di votazione, è stata del 54,70, con un dato negativo del 3,70 rispetto alle elezioni del 2007, quando i votanti furono il 58,40 per cento. Un calo notevole, come testimoniato anche dai risultati venuti fuori nelle 55 sezioni cittadine che hanno fatto registrare quasi tutte un saldo negativo rispetto a cinque anni fa. Sia pure con qualche eccezione. Singolare il caso delle sezioni ospitate alla scuola Di Giovanni: alla sezione 38 si è registrato un aumento dei votanti rispetto al 2007 di ben il 12,96. Si è passati dal 32,05 di cinque anni fa al 45,01 di ieri. Di contro alla sezione 40 sempre della Di Giovanni si è avuto il dato negativo più alto di affluenza alle urne: ben il 21 per cento in meno di votanti rispetto al 2007. Ieri hanno votato quattro candidati a sindaco su cinque: Pennica infatti ha deciso che si recherà alla sezione della scuola Lauricella questa mattina. Lo Bello e Carta hanno votato alla scuola del Villaggio Peruzzo, Arnone e Zambuto alla Lauricella del viale della Vittoria.
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Seggi di nuovo aperti in Sicilia dalle 7 alle 15 di oggi per il rinnovo di 147 sindaci e consigli comunali. Ieri, giornata con clima quasi estivo sull’isola, si è presentato ai seggi il 50,52% degli elettori, contro il 55,88% della tornata precedente.   Un calo generalizzato, riscontrato in tutti i centri siciliani: Palermo (-6,87%), Trapani (-7,64%) e Agrigento (-3,7%). La provincia con la percentuale di affluenza più elevata è quella di Messina (56,65%), quella con la più bassa è invece Enna (43,20%). Lo scrutinio prenderà il via alle 15, subito dopo la chiusura dei seggi. Eventuali ballottattaggi, nei comuni con più di 15 mila abitanti, avranno luogo domenica 20 e lunedì 21 maggio.

Not Magazine torna in edicola con nuove inchieste e nuove straordinarie storie.
Sono i Parlamentari agrigentini e tutto quello che non hanno fatto i protagonisti della copertina di questo nuovo numero. Quali sono state le iniziative legate al territorio portate avanti? Cosa li contraddistingue dai parlamentari di altri territori? Ecco di cosa si sono realmente occupati durante la legislatura in corso. Uno speciale di dieci pagine assolutamente da non perdere.
Come da non perdere è il nuovo capitolo legato alla Massoneria nelle province di Agrigento, Trapani e Palermo. Abbiamo tracciato un identikit degli appartenenti alle logge massoniche siciliane, a quanto pare, sempre più presenti nelle stanze del potere.
Anche questa volta, tanti i personaggi da conoscere da vicino. Not Magazine si è occupato dell cantautore Claudio Baglioni; del colonnello della Guardia di Finanza, Pasquale Porzio; del giudice Luigi Patronaggio; del prefetto Umberto Postiglione; del regista Michele Guardì; degli attori Rosaria Russo, Marcello Mazzarella, Giuseppe Pambieri; del musicista Alfonso Pumilia; dell’ex ministro Giorgia Meloni, del poeta Federico Li Calzi e dello scrittore Andrea Puleo.
All’interno anche uno straordinario approfondimento su due paesi uniti dalla passione per il calcio: San Giovanni Gemini e Cammarata; sulla tragedia dell’”Andrea Doria”, in cui persero la vita anche due riberesi; sul successo internazionale dei vini agrigentini.

Alle 8 si sono aperte le urne in 147 i comuni siciliani chiamati a rinnovare gli organi amministrativi. Nei 22 comuni dove si vota con il sistema elettorale proporzionale, l’eventuale turno di ballottaggio si terrà il 20 e 21 maggio. I seggi resteranno aperti oggi fino alle 22, e domani, dalle ore 7 alle 15. Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi. Gli abitanti interessati sono 2.041.721, ma gli aventi diritto al voto sono 1.871.422 (di cui 969.204 donne). Tre i capoluoghi di provincia coinvolti: Palermo, Trapani e Agrigento. Gli altri centri più grossi sono Marsala, Paternò, Misterbianco, Alcamo, Barcellona Pozzo di Gotto, Sciacca e Caltagirone. Gallodoro, in provincia di Messina, è invece il comune più piccolo con 409 abitanti. Oltre che negli enti il cui rinnovo era già fissato per scadenza naturale, si vota anche a Campobello di Licata, Sciacca, Aci Catena, Militello in val di Catania, Palagonia, Tremestieri Etneo, Fiumedinisi, Altavilla Milicia, Scicli e Torrenova, dove i sindaci si sono dimessi o sono stati sfiduciati.  Cittadini chiamati al voto anche in 14 circoscrizioni comunali di 4 centri: Nicosia (Villadoro), Villarosa (Villapriolo), Lipari (Vulcano, Panarea, Stromboli e Filicudi-Alicudi) e Palermo (tutte e 8). Nei 147 comuni interessati dalla tornata elettorale, i candidati a sindaco sono 459, tra cui 52 donne e 59 uscenti. I consiglieri comunali da eleggere sono 2.387 con 14.749 candidati (divisi in 741 liste), di cui 4.600 donne. Le sezioni elettorali costituite sono 2.071. Questi i comuni nei quali si vota: Provincia di Agrigento (13): Agrigento (sistema maggioritario), Aragona, Bivona, Campobello di Licata, Casteltermini, Cattolica Eraclea, Comitini, Lampedusa e Linosa, Montallegro, Raffadali, Santa Margherita Belice, Sciacca (maggioritario) e Villafranca Sicula.


Non può e non deve rimanere una voce isolata quella di ieri gridata nella più assoluta indifferenza dal presidente della Provincia Eugenio D’Orsi.
Questione aeroporto di Agrigento. Un’opera che viene solo decantata, auspicata, voluta fortemente da tutti; tranne, forse, dai cinque candidati a sindaco che si stanno scornando per salire sul podio più alto di Palazzo di Città.
Tutti hanno parlato di opere faraoniche; tutti hanno parlato di progetti interessanti; tutti hanno parlato di idee che dovrebbero trasformare Agrigento; abbiamo anche sentito dire qualche opera faraonica  sanleonina (una vera e propria pulcinellata), ma in questo momento non possiamo specificare nè soggetti nè partiti.
Hanno parlato anche di Turismo, abbondantemente. Solite frasi, solite cose. Città a vocazione turistica.
Nessuno, e sottolineiamo nessuno dei cinque candidati, ha parlato di aeroporto di Agrigento, disinteressandosi totalmente del primario e fondamentale problema (tra gli altri…) che vive la nostra città.
Dal pulpito di venerdi sera hanno persino trovato il tempo di insultare stampa e giornalisti, o meglio, certa stampa e certi giornalisti. Ovviamente, in queste ore non esiste alcuna possibilità per una legittima e doverosa replica. Tutto viene rimandato a lunedi alle 15,01.
Si parla di turismo al pari merito di fumare una sigaretta; si fuma e si getta via. Ci si dimentica, invece, che per poter parlare di turismo occorre necessariamente essere dotati di una struttura aeroportuale che funga da vero e proprio traino per quei turisti intenzionati a visitare la nostra città.
Con le strade che abbiamo, da Catania e da Palermo,  si è saputo attraverso da qualche operatore del settore che molti rinunciano a visitare la “più bella città dei comuni mortali” proprio per le distanze esistenti tra il capoluogo siciliano, la città etnea ed Agrigento. Se a questo aggiungiamo lo stato di assoluta pericolosità delle rispettive strade, il gioco è fatto. Altro che aeroporto, altro che turismo, altro che Valle dei templi.
Sembra che i cinque candidati stiano lottando per la poltrona di sindaco di Cologno Monzese o di Trieste.
Il drammatico problema non sembra scalfirli più di tanto; fra i tanti proclami (e qualche buffonata) nessuno ha saputo (o voluto…) intuire quanto sia conseguenziale e inscindibile il dato aeroporto Agrigento e turismo.
Intanto la lotta per questa importante quando fondamentale struttura continua. Purtroppo siamo solo in pochi ad alzare la voce e continueremo a farlo.
A cominciare dal giorno dopo dell’insediamento del nuovo primo cittadino. Rinfrescargli la memoria non è una idea di pessimo gusto…

Si è svolto, alla presenza del Sindaco Mariella Bruno e del Presidente del Consiglio Comunale Geom. Alfonso Catania,  l’incontro programmatico sulla prevenzione sanitaria coordinato dal Prof. Giuseppe Zambito vicesindaco con delega Alla Promozione Umana.
E’ il primo passo verso la costituzione permanente di un nucleo composto da medici, Istituzione Scolastica, Comunità Ecclesiale e volontari, che avrà il compito di promuovere sul territorio iniziative per la prevenzione sanitaria sui tumori e interventi socio-culturali a sostegno delle famiglie.
Erano presenti:  Antonino Marsala,Vincenzo Piscopo, Maria Pia Vaglica, l’Arciprete di Siculiana Don Leopoldo Argento, la Dirigente Scolastica Graziella Fazzi che hanno dato il loro contributo per un “PROGETTO SALUTE”  capace di dare risposte ai cittadini sotto il profilo  sanitario, educativo e sociale.
Tra le prime proposte:
1) Istituzione del registro tumori con l’apporto dell’ufficio anagrafe, dei medici di base, dell’ASP di Agrigento al fine di raccogliere tutti i dati relativi ai casi di neoplasie presenti negli ultimi dieci anni nel territorio di Siculiana;
2) Contattare e coinvolgere le tante associazioni che si occupano della tematica per una fattiva collaborazione e per specifici interventi;
3) Dare inizio alla prevenzione vera e propria, con il contributo delle associazioni locali che già operano nel campo quali Ass/ne Donatori Sangue, Acsi e Confraternità di Misericordia, per i tumori al colon e al seno;
4) Progetti educativi rivolti ai bambini della scuola primaria e scuola media inferiore;
5) Interventi di monitoraggio di tutte le probabili fonti di inquinamento ambientale;
6) Costituzione di un nucleo di pronto intervento a sostegno delle famiglie al fine di fornire immediatamente sostegno psicologico, economico e di informazione sulle strutture individuate in grado di fornire un’adeguata risposta sanitaria.
Al termine dell’incontro è stato costituito un coordinamento operativo, che affiancherà l’Ass/to alla Promozione Umana sulla prevenzione sanitaria, composto da alcuni volontari : Maurzio Zicari, Giusi Modica Amore, Vito Salvaggio, Patrizia Iacono, Angela Indelicato,  Maria Dulcetta e Maurizio Isernia.

Il Segretario Generale del Comune di Agrigento,  Carmelo Burgio, comunica che è stato attivato un link nel sito istituzionale www.comune.agrigento.it che rimanda direttamente alla sezione in cui confluiranno, in tempo reale, tutti i dati che dai seggi arriveranno al Comune.
Il link è subito identificabile perché posizionato all’inizio della home page, con un banner riportante la dicitura “Elezioni comunali 2012 – risultati”.
Ogni cittadino potrà pertanto seguire da casa i risultati delle operazioni di spoglio, prendendo visione dal proprio computer di tutte le informazioni relative allo scrutinio in possesso del Comune.
Sul sito istituzionale del Comune saranno caricati, in continuo aggiornamento, i dati sull’affluenza degli elettori alle urne, sulle preferenze ai candidati a sindaco, sui voti di lista e sulle preferenze ai candidati al consiglio comunale.
La lettura sarà facilitata da grafici e percentuali.
Si tratta, è bene precisare, di dati informali, a titolo puramente conoscitivo, in quanto l’ufficialità sarà attribuita dall’Ufficio centrale elettorale che si insedierà al termine delle operazioni di scrutinio.
Inoltre, dalle ore 15,00 di lunedì 7 maggio, sarà offerto un servizio più ampio con l’installazione nel foyer del teatro “Pirandello” di uno schermo gigante su cui saranno proiettati, sempre in continuo aggiornamento, i dati relativi ai cinque candidati a Sindaco e ai voti di lista e alle preferenze ai candidati al consiglio comunale.

Un caso sospetto di mucca pazza nel Nisseno. Massimo riserbo sul paziente, di cui non sono stati resi noti nè il sesso nè le generalità, che si trova ricoverato in un reparto dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta e che è sotto osservazione dei medici. I sintomi manifestati sarebbero quelli tipici della cosiddetta Encefalopatia Spongiforme Bovina. Le analisi del paziente sono state inviate ad un laboratorio di Milano per seguire l’iter previsto da un protocollo del Ministero della Salute per ulteriori accertamenti.