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La ditta Soredil che sta realizzando il completamento del parcheggio pluripiano di piazza Fratelli Rosselli, ad Agrigento, da una quindicina di giorni ha bloccato i lavori. Immaginabili le motivazioni che hanno indotto l’impresa allo stop dopo che nelle scorse settimane la Prefettura ha notificato al Comune un’informativa “atipica” con la quale si chiedeva all’amministrazione di controllare tutto quanto ruoti intorno al cantiere che potrebbe suscitare gli appetiti delle cosche mafiose della provincia. L’impresa ha sospeso i lavori in attesa di un chiarimento definitivo di tutta la vicenda. Chiarimento che sembra arrivato alla luce di una informativa dell’aprile scorso della Prefettura che ha sostanzialmente fornito giudizio negativo sul gruppo di imprese, ognuno per i propri compiti, che sta eseguendo i lavori. Il provvedimento fa seguito all’accesso interforze compiuto nel cantiere di  piazza Rosselli di cui si dà conto nel provvedimento. Si legge, inoltre,  nel documento prefettizio che sono state sottoscritte quattro informative antimafia riguardanti le ditte che si occupano dei lavori e tre di esse sono risultate con “sospetti di condizionamento mafioso”.

Giornata focale sul fronte  politico,  più esattamente delle Amministrative 2012, nel capoluogo agrigentino. Il sindaco uscente Marco Zambuto, in previsione del turno di ballottaggio il 20 e 21 maggio,  ha depositato stamane la lista dei propri assessori. Rimangono invariati i tre nomi già designati: Piero Luparello medico, Patrizia Pilato dirigente scolastico, Vittorio Messina presidente della Camera di Commercio.  A questi si aggiungono Giovanni Sciacca segnalato da Federalberghi, Ignazio Valenza segretario provinciale dell’ordine degli avvocati di Agrigento, Nino Amato consigliere primo eletto della lista Udc.  “Una squadra della società civile” l’ha definita Zambuto, il quale ha deciso di non siglare alcun apparentamento. Tutto rinviato a domani, entro le ore 14 per quanto riguarda la squadra degli assessori del candidato sindaco Pennica assieme alla definizione degli apparentamenti.  Intanto l’avv. Pennica ieri sera ha fatto sapere di avere azzerato la squadra di assessori precedentemente indicati  e pertanto il farmacista Paolo Minacori, l’avvocato civilista Daniela Catalano ed il prof. Carmelo Terrasi. L’obiettivo – ha detto Pennica – è quello di creare la migliore squadra possibile per il governo della città di Agrigento, attingendo alle risorse più qualificate che questa terra possa vantare”.

“Un altro importante tassello si aggiunge ai risultati ottenuti dall’Amministrazione da me presieduta in questi anni di impegno a favore della Città.” Lo dichiara in una nota stampa il sindaco di Agrigento Marco Zambuto.
Si tratta della notizia relativa alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del bando di gara relativo all’utilizzo di sei milioni di euro per il rifacimento del manto stradale di gran parte delle arterie cittadine.
Come si ricorderà il Comitato interministeriale per la programmazione economica aveva deliberato detto importo per il finanziamento di un vecchio progetto preliminare concernente il raddoppio di una parte della via Empedocle.
Ma, a seguito di un’apposita conferenza di servizio, la locale Soprintendenza dei beni culturali non aveva espresso parere positivo in merito a causa della presenza di una serie di emergenze monumentali meritevoli di tutela.
Quest’Amministrazione, pertanto, fu costretta, per non perdere il finanziamento, a fare una proposta alternativa.
“E così – dichiara Zambuto – abbiamo deciso di utilizzare detta considerevole somma per cambiare il volto delle nostre strade che da circa vent’anni non conoscono interventi radicali.
In adesione alla nostra proposta nuovamente il CIPE, nel dicembre scorso, è intervenuto ed ha accettato di destinare così l’importo di sei milioni per lavori di riqualificazione di parte del tessuto viario della città.
Questa delibera è pubblicata sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n. 67 del 20/03/2012, dal momento che si è dovuta aspettare la registrazione presso la Corte dei conti avvenuta il 13 marzo.
Si avvicina quindi ormai il tempo in cui gli agrigentini non dovranno più soffrire per lo stato delle strade, dal momento che questi lavori, seguiti direttamente dal Provveditorato per le opere pubbliche di Sicilia e Calabria, organo periferico del Ministero delle infrastrutture, si avvieranno con grande celerità – conclude il primo cittadino  -.”


I Giovani Democratici di Agrigento, con il segretario Calogero Parisi, il membro del direttivo regionale Calogero Di Piazza e della segreteria Alessio Setticasi, intendono manifestare il loro disappunto riguardo all’organizzazione dell’evento, previsto per sabato 12 maggio alle ore 23:00, “Peppino Impastato day. Per non dimenticare”. Proprio nei giorni in cui ricorre l’anniversario della morte del ragazzo, i giovani del PD vedono nell’intitolazione di una serata in discoteca a Peppino una strumentalizzazione inaccettabile, e chiedono agli organizzatori non uno, ma – è il caso di dirlo – 100 passi indietro, affinché il nome di Impastato non venga svuotato del suo significato più profondo, ma continui ad essere uno spunto di riflessione ed emulazione per i giovani.

Esordisce ad Agrigento“Thalassemia Day: Un Concerto per la Vita”, con un Concerto presso il Teatro Pirandello , con inizio alle ore 21:00 di sabato 12 maggio . Il  Direttore artistico dell’evento, Mario Ottavio Caramazza per l’occasione attiverà una raccolta fondi per realizzare un progetto ambizioso, rivolto principalmente alla ricerca genetica in materia di talassemia, così come proposta dall’Associazione per la ricerca Piera Cutino Onlus, da anni impegnata nella ricerca scientifica, nell’assistenza ai pazienti ed ai familiari di portatori di talassemia
La manifestazione, la cui finalità è quella di promuovere una raccolta di fondi da destinare alla ricerca per curare la talassemia, oltre al concerto prevede una serie di manifestazioni collaterali, tra le quali una mostra collettiva d’Arte Contemporanea, con tematica a soggetto, che si terrà in prima istanza presso lo stesso Teatro Pirandello, per poi migrare nell’ex Collegio dei Filippini.
Un tema, quello della ricerca, che è stato accolto favorevolmente da artisti che operano in vari campi, quali Fiorello e la Stefania Petix (Striscia la notizia) e il maestro Lorenzo Maria Bottari, noto pittore di fama nazionale,che  ha composto e donato l’opera che è anche l’emblema della manifestazione.
A contribuire con la donazione di una sua opera, anche la pittrice agrigentina Rosalba Mangione. L’artista dopo i successi di critica ottenuti dalla partecipazione alla Mostra Internazionale del Mobile di Milano e pur tra tanti impegni derivanti dalla recente attività di art designer moda e arredaenti casa ha voluto tener fede alla nota sensibilità nei confronti dei meno fortunati donando una propria opera alla onlus di Un concerto per la vita che la esporrà durante i giorni della manifestazione.

Una società in nome collettivo con sede a Siculiana era titolare fin dal  2004  di una concessione demaniale per il mantenimento di uno stabilimento  balneare in contrada Giallonardo nel territorio del comune di Realmonte. La detta  concessione veniva ritualmente rinnovata di anno in anno finchè nell’anno  2009 un incendio causava la distruzione dell’intera struttura balneare. Pertanto  l’attività ivi esercitata rimaneva ferma per un anno, ma l’anno successivo  vi era la ripresa dell’attività previa la ricostruzione integrale della  struttura. Nondimeno nel 2011 l’assessorato regionale del territorio e dell’ambiente avviava il procedimento per la decadenza della concessione demaniale,  adducendo tra l’altro il non uso prolungato della struttura. Nonostante le puntuali deduzioni rese dalla ditta titolare della concessione demaniale  l’assessorato dichiarava decaduta la concessione già rilasciata. Ed allora la ditta siculianese proponeva un ricorso giurisdizionale, con il patrocinio degli  avvocati Girolamo Rubino e Filippo Barba, per l’annullamento, previa  sospensione, del provvedimento di decadenza della concessione demaniale. Il  consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana in sede  giurisdizionale, Presidente il dr. Paolo Turco, Relatore il cons. Alessandro Corbino, ritenendo sussistente il “periculum in mora”, alla luce dei motivi  di ricorso formulati dagli avvocati Girolamo Rubino e Filippo Barba ha  accolto  l’appello cautelare proposto dalla ditta siculaniese chepertanto, per  effetto  della pronunzia cautelare resa dal Cga, potrà riavviare l’attività nella struttura balneare.

Luce verde dal governo ad alcuni interventi per attuare l’equità e l’integrazione sociale. L’esecutivo Monti ha dato via libera ad un piano di investimenti nel Sud da 2,3 mld di euro e stanziato 50 mln in favore di un nuovo sperimento di social card per i cittadini più poveri. Il varo delle misure per il Sud e contro la povertà, ha detto il presidente Mario Monti, “non è minimamente un cambio di marcia” nel’azione del governo per il fatto che “l’attenzione all’equità e alla crescita fossero iscritte e incastonate anche nelle cose più dure che abbiamo dovuto proporre e imporre”.
Quanto al Sud, il governo ha deciso la riprogrammazione dei fondi comunitari co-finaziati al Sud. La riprogrammazione destina alle regioni Campania, Calabria, Puglia e Sicilia 2,3 miliardi di cui 845 milioni destinati all’inclusione sociale e 1,498 miliardi sono rivolti alla crescita. Contemporaneamente, il ministro del Welfare, Elsa Fornero, ha annunciato che il governo destinerà 50 milioni al nuovo programma di sperimentazione della social card destinato ai cittadini più poveri. Fornero ha spiegato che il piano “è in corso di definizione con i Comuni del Sud e del Nord” con più di 250mila abitanti. “Si tratta – ha continuato Fornero – di una misura di contrasto alla povertà perché i cittadini che non hanno mezzi devono poter contare su un reddito minimo. Si tratta di un avvio in termini di sperimentazione”.
Il presidente Monti ha spiegato che “il governo ha valutato qual era il momento in cui sporgere testa al di sopra della superficie dell’acqua”. Ma soprattutto ha precisato che il varo del piano per il Sud “non è minimamente un cambio di marcia, perchè noi riteniamo che l’attenzione all’equità e alla crescita fossero iscritte e incastonate anche nelle cose più dure che abbiamo dovuto proporre e imporre con la lodevole e da noi sempre apprezzata partecipazione del Parlamento e dei partiti”.
Monti ha ricordato di aver “ripetuto spesso che l’introduzione di elementi di imposizione patrimoniale, la salvaguardia di elementi di indicizzazione delle pensioni più basse, elementi e tentativi perfino dentro la struttura dell’Imu di tenere conto della politica familiare, ma soprattutto la lotta all’evasione di proporzioni credo non riscontrate nel passato, tutto questo è stato un modo che ha testimoniato della nostra volontà, concretamente realizzata, pur con tutte le imperfezioni di una manovra fatta in pochi giorni”, di perseguire equità e crescita.
Delle risorse destinate a Campania, Calabria, Puglia e Sicilia ottenuto definanziando interventi con criticità di attuazione obsoleti o inefficaci, 845 milioni sono destinati a obiettivi di inclusione sociale: cura dell’infanzia (400mln), cura degli anziani non autosufficienti (330mln), integrazione della politica dell’istruzione contro la dispersione scolastica (77mln), progetti promossi da giovani del privato sociale (38mln).
Gli altri interventi per 1,498 miliardi sono rivolti alla crescita attraverso iniziative per i giovani, interventi per promuovere lo sviluppo delle imprese e la ricerca, promozione dell’innovazione, valorizzazione di aree di attrazione culturale.
Oltre al piano di azione e coesione per il mezzogiorno il governo ha destinato, a valere sulle risorse nazionali, interventi per l’inclusione sociale con 117 milioni per sostenere le politiche familiari. Oltre agli 81 già consegnati di recente alle regioni e agli enti locali per progetti destinati agli asili nido e all’assistenza domiciliare agli anziani, sono stati destinati altri 36 milioni di euro per sostenere altri aspetti: conciliazione famiglia-lavoro, progetti di supporto alle famiglie terremotate dell’aquilano, adozioni internazionali e iniziative per premiare progetti e buone pratiche per l’invecchiamento attivo e il supporto familiare.

Riprendono gli sbarchi di immigrati a Lampedusa, mentre intanto nel Canale di Sicilia sono in corso le ricerche di un barcone carico di profughi. Una motovedetta della Capitaneria di porto, intorno alle 13.30 di ieri, e’ giunta in porto con 36 profughi subsahariani soccorsi a dieci miglia al largo dell’isola. A bordo c’erano 28 uomini e 8 donne, provati dalla traversata ma in buono stato di salute. Intanto le unita’ navali e aeree della Capitaneria di Porto e della Guardia di Finanza stanno scandagliando il Canale di Sicilia in cerca di un barcone da cui e’ partita una richiesta di soccorso tramite telefono satellitare. La carretta del mare sembra che trasporti un piu’ nutrito numero di migranti, forse qualche centinaio. Resta in sospeso il luogo in cui saranno ospitati gli extracomunitari appena sbarcati. Il centro di accoglienza non e’ stato ancora consegnato dai Vigili del fuoco dopo l’incendio che lo scorso settembre distrusse alcuni padiglioni. Il residence “Cala Creta” non e’ in grado di fornire alloggio a piu’ di 180 immigrati

Una giornata speciale dedicata alla famiglia e ai bambini, da vivere all’aria aperta tra i profumi e i colori della natura rigogliosa del Giardino della Kolymbetra, attorniati dalle affascinanti testimonianze archeologiche della Valle dei Templi di Agrigento: questo è quanto promette la manifestazione “La domenica dei bambini” organizzata domenica 13 maggio 2012, dalle ore 10 alle 18, dal FAI – Fondo Ambiente Italiano alla Kolymbetra.
Il programma della manifestazione prevede numerosi laboratori, giochi e animazioni che permetteranno ai più piccoli di conoscere, divertendosi, il ciclo delle colture, la storia dei contadini che nei secoli passati hanno lavorato queste terre e la flora e la fauna presenti in questo splendido giardino. Ad accompagnare i bimbi in questo emozionante percorso di scoperta saranno una fantastica fatina e Giufà, un personaggio di altri tempi a cui verrà affidato il racconto delle storie che i nonni tramandano di generazione in generazione. Inoltre all’ora di pranzo, presso l’area attrezzata, sarà possibile gustare un saporito pranzo rustico tra gli alberi di arancio (prenotazione obbligatoria al numero 335/1229042 tutti i giorni dalle 10 alle 18), con specialità tipiche della cucina contadina siciliana – tra cui “pane “cunzato”, caponata di melanzane, frittata con fave e piselli, pizze ripiene, ricotta di pecora, etc. – a cura di “L’Antico Forno” di Galvano Ali Pasquale – Raffadali (AG).
La Kolymbetra è un autentico gioiello archeologico e agricolo: un tempo sito dell’antica Piscina di Akragas, è diventato nel corso dei secoli un florido giardino ricco di agrumi, frutti e olivi secolari, irrigato con le limpide acque ancora oggi sgorganti dagli Acquedotti Feaci – gli antichi ipogei del V secolo a.C. che un tempo alimentavano la piscina, gli unici tuttora visitabili nella Valle dei Templi.

L’evento è realizzato dal FAI in collaborazione con il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, la Provincia Regionale di Agrigento e l’Associazione Culturale Nicodemo ed è stato reso possibile grazie al generoso contributo di Conad Sicilia e Groupama Assicurazioni. Con il Patrocinio della Regione Siciliana – Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e il contributo di Tassoni e Prelios.

“Gli emendamenti presentati dai relatori sono il frutto di un buon lavoro delle ultime settimane e di cui il Pd è complessivamente soddisfatto soprattutto perché, in questi emendamenti, sono state accolte molte delle nostre richieste”. Lo afferma il senatore del Pd Benedetto Adragna, componente della Commissione lavoro, rendendo per questo merito al Senatore Treu, del PD vice Presidente della Commissione e relatore, insieme al senatore del Pdl Maurizio Castro, della riforma del mercato del lavoro.
“L’introduzione di criteri di selezione e promozione di figure di flessibilità buona, la previsione di un reddito base per i co.co.pro. e le partite iva che garantisca l’aumento della loro contribuzione senza intaccare il loro salario e l’estensione degli ammortizzatori sociali per i co.co.pro., ci rendono particolarmente soddisfatti poiché sono proposte che il Pd aveva avanzato con forza e che il governo ha positivamente accolto.
Restano purtroppo norme che non è stato possibile introdurre in questa prima fase ma su cui il Pd insisterà. Si tratta delle misure a favore dell’occupazione femminile, dell’estensione della cosiddetta mini- Aspi ai lavoratori a progetto e della garanzia della pensione agli agricoltori precari. Su tali questioni manterremo pochi ma qualificanti emendamenti, confidando che, nelle fasi di approvazione del provvedimento, possano trovare esito positivo”.