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Lampedusa: sindaco Nicolini in missione a Palermo

Una mattinata a Palermo per concordare la linea d’azione e gli interventi necessari all’avvio di una buona gestione dell’Isola. Il sindaco di Lampedusa e Linosa, Giusi Nicolini, a dieci giorni dalla sua elezione, ha incontrato il commissario delegato all’emergenza Marco Lupo e l’assessore regionale agli Enti locali Caterina Chinnici. Due riunioni di cui Nicolini si è detta soddisfatta.
Con il commissario Lupo ha condiviso un piano di priorità rispetto all’impiego dei finanziamenti del fondo per l’emergenza che il governo nazionale ha stanziato come compensazione per i disagi prodotti all’Isola dagli sbarchi. “Sono risorse significative – ha spiegato il sindaco -, che servono alla riqualificazione dell’Isola. Per questo vanno spese bene e non vanno sprecate. Per cominciare, abbiamo concordato che tra le cose più importanti e urgenti ci sono la riparazione degli impianti di depurazione delle acque reflue, la bonifica delle discariche disseminate sul territorio e la sistemazione ambientale dell’area portuale e del paesaggio rurale intorno al centro abitato. Quindi l’avvio di un nuovo sistema di mobilità sostenibile e di un modello energetico che punti su fonti rinnovabili e risparmio”.
Sono interventi strategici, specialmente con la stagione turistica alle porte che porterà migliaia di persone a soggiornare a Lampedusa. Ma hanno anche una valenza a lungo termine, che va ben oltre il periodo balneare e punta a dotare stabilmente l’Isola di servizi di qualità a disposizione dei cittadini.
Altro capitolo quello affrontato nell’incontro con l’assessore Chinnici. Il Sindaco ha esposto nei dettagli la criticità economico-finanziaria lasciata dalla amministrazione comunale uscente. Una situazione peraltro sotto la lente della Procura di Agrigento, che sta conducendo alcune inchieste e ha già provveduto nei mesi scorsi al sequestro di documenti proprio negli uffici del Comune. “Ho ricordato all’assessore come già nel 2009 proprio il suo assessorato si era attivato con un accesso agli atti per verificare la legittimità delle spese della pubblica amministrazione – ha concluso Nicolini -. Oggi ho chiesto al governo regionale una nuova assunzione di responsabilità, ossia di concorrere al ripianamento dei debiti fuori bilancio creati dalla gestione del sindaco De Rubeis”.

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