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“La città di Porto Empedocle è invasa dai rifiuti. Dopo la mia denuncia non è arrivata nessuna risposta da parte del sindaco. I cittadini esasperati hanno iniziato a bruciare i cassonetti. L’’aria diventa sempre più irrespirabile. Caro sindaco grazie per il bel regalo di Pasqua, alla faccia della città di cultura”. E’quanto denuncia in una nota il consigliere comunale di Porto Empedocle, Giuseppe Racinello.

Un 72enne di Licata versa in gravi condizioni dopo essere stato aggredito da tre cani. Il pensionato è stato assalito mentre si trovava nel giardino della sua casa di campagna in contrada Nicolizia. Gli animali, forse fuggiti da una proprietà vicina, sono stati abbattuti dai carabinieri perché minacciavano di aggredire altre persone.

Il 72enne, Vincenso Zelanti, è stato prima soccorso da alcuni parenti e dai sanitari del 118, poi è stato portato all’ospedale “San Giacomo d’Altopasso”. Considerata le gravi condizioni, i medici hanno deciso di trasferirlo in elisoccorso all’ospedale Cannizzaro di Catania.
Il pensionato, in prognosi riservata, è stato aggredito da un pitbull e due cani corso. L’allarme è stato lanciato da un passante che ha avvertito immediatamente il 118 e i carabinieri.


Europa,  Mediterraneo, le sfide che attendono la Sicilia e l’Italia a partire dalla crescita economica ma anche il percorso politico intrapreso dal PDL verso la costituente dei popolari in Italia. Da Agrigento il PPE, il Partito Popolare Europeo traccia le linee politico – programmatiche della propria agenda . E lo fa per bocca del suo massimo rappresentante al Parlamento Europeo di Strasburgo, l’alsaziano Joseph Daul. Il  Presidente del più grande  gruppo politico al Parlamento Europeo è stato nel pomeriggio nella città dei Templi nell’ambito della sua visita di due giorni in  Sicilia, promossa dall’europarlamentare agrigentino Salvatore Iacolino. In un noto albergo del Villaggio Mosè, Daul ha partecipato ai lavori del Corso di Alta Formazione Politica per Giovani Talenti, promosso da Iacolino. In mattina, invece, era stato a Palermo tra i relatori del Convegno “Il ruolo del Mediterraneo nel processo di integrazione dell’UE” svoltosi  presso la Sala Gialla di Palazzo dei Normanni alla presenza, tra gli altri, del Segretario Nazionale del Pdl, Angelino Alfano, del Presidente del Gruppo PPE al Parlamento Europeo, Joseph Daul, e del Presidente dell’Ars, Francesco Cascio.  Nel corso del suo intervento, Daul ha assunto l’impegno di rafforzare le relazioni della Sicilia con le Istituzioni europee. Impegno ribadito anche ad Agrigento dinnanzi ad una vasta platea di giovani provenienti da tutta la Sicilia. Presente anche il candidato sindaco di Agrigento, Totò Pennica nonchè i parlamenatari Nino Bosco e Vincenzo Fontana.
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L’avv. Totò Pennica, candidato a sindaco di Agrigento, è intervenuto oggi pomeriggio al Grand Hotel dei Templi in occasione del Corso di Alta Formazione Politica per Giovani Talenti promosso dall’europarlamentare Salvatore Iacolino e dall’Associazione Culturale “Sirius”.
Pennica, invitato a prendere parte ai lavori dell’assemblea, ha sottolineato, il bisogno urgente e diffuso di un’azione di governo concreta per la rinascita di Agrigento, attraverso un progetto globale, che tenga conto delle esigenze primarie del territorio e della gente.Dobbiamo recuperare – ha detto il candidato sindaco di Epolis – il vero senso della politica, riagganciandoci a quello schema politico che abbraccia e promuove i progetti. Vi chiedo per questo un apporto progettuale e politico per rendere vivibile ed integrata la città di Agrigento.”
A margine degli interventi dei deputati, regionale e nazionale, del Pdl, rispettivamente Nino Bosco ed Vincenzo Fontana, ha preso parola l’Avv. Pennica condividendo la necessità che sempre nuovi giovani si spendano per la buona politica, ma anche la preoccupazione per l’aumento dei flussi migratori in Sicilia e degli extracomunitari nel centro storico di Agrigento: “ La nostra è una terra di frontiera, poiché posta dinnanzi all’Isola di Lampedusa, che quasi 365 giorni l’anno riceve traghetti carichi di fratelli disperati, molti dei quali finiscono poi per rimanere. Vorremmo, e ci impegneremo al massimo, affinchè  Agrigento diventi terra più che dell’accoglienza dell’ integrazione, con la erogazione ad esempio da parte dell’Università di corsi per magrebini.”
Assente per motivi istituzionali il Segretario nazionale del Pdl Angelino Alfano, che Pennica ha voluto ringraziare in questi termini : “Rispetto a quanti dicono che l’ex ministro abbia fatto poco per Agrigento, dico che con grande umiltà ha sposato il nostro progetto senza chiederci nulla in cambio, convergendo esclusivamente nella priorità che questa città torni a risplendere. Io credo che insieme possiamo farcela.”
Un lungo applauso della platea è stato l’epilogo dell’intervento del candidato sindaco Totò Pennica.

Il sindaco di Agrigento Marco Zambuto questa mattina ha fatto intervenire direttamente degli addetti per decespugliare l’area interna dell’Asilo nido di Villaggio Mosè.
Oggi era urgente e necessario pulire dalle erbacce lo spazio interno di un asilo per consentire subito ai bambini ed alle famiglie di vivere la normale quotidianità in un contesto decoroso ed accogliente.

Successo di Giuseppe Arnone a Raffadali. Un’ora e mezza di comizio, innanzi a una piazza gremita. Con la bandiera del PD in primo piano, assieme alla bandiera italiana. Numerose le interruzioni, con applausi a scena aperta  da parte dei cittadini.
Arnone ha anche tracciato un bilancio della trasferta piacentina, sulla quale si terrà nei prossimi giorni una conferenza stampa apposita.
Il comizio verrà mandato integralmente in onda, in tv.
Immediatamente, però, vale la pena di indicare il percorso politico delineato da Arnone.
Arnone ha pubblicamente proposto a Di Benedetto di ritirarsi, pena uno scontro elettorale a Raffadali il cui esito è segnato.
In caso di ritiro di Di Benedetto, Arnone ha sin d’ora indicato – quale candidato sindaco del PD – la figura istituzionale dell’avv. Aldo Virone, proposta comunque aperta ad ulteriori possibili approfondimenti.
Giuseppe Arnone ha dichiarato: “Se saremo costretti, se non vorranno rispettare e applicare regole di decenza, siamo anche disposti a costruire, qui a Raffadali, una giunta di salute pubblica, a sostegno della quale metterò la mia faccia e la mia storia. E avremo tanti soldi per fare la campagna elettorale, perché la nostra campagna elettorale la pagherà Giacomino. E a tal proposito, la battuta più applaudita del comizio è stata quella con la quale ho ricordato ai raffadalesi che finalmente la cospicua indennità di carica del parlamentare Di Benedetto servirà a qualcosa di utile.

“Agrigento ha bisogno di ritrovare se stessa”. A parlare è la candidata a sindaco di Agrigento Mariella Lo Bello, secondo la quale è necessario, dunque, invertire la rotta rispetto al recente passato.
“Dobbiamo ripartire dall’esistente, cercando di recuperare quanto possibile, al fine di risollevare le sorti di una città afflitta da migliaia di problemi. In tal senso – afferma Mariella Lo Bello – ritengo prioritario il completamento delle numerose opere pubbliche sparse per il territorio, costate alla collettività agrigentina svariati miliardi di lire senza che oggi, gli stessi, abbiano la possibilità di fruirne. Penso – elenca la candidata della Grande Coalizione – al Parco del Mediterraneo di Villaseta, alla Palestra polivalente di Piazzale Ugo La Malfa, al campo sportivo del Villaggio Mosè, e alle tante strade abbandonate al proprio destino. Prima di programmare nuovi investimenti – secondo Mariella Lo Bello – è necessario portare a compimento quelli già avviati in passato, restituendoli, finalmente, agli agrigentini”.
Mariella Lo Bello interviene anche in ordine all’acceso dibattito che ruota attorno al centro storico cittadino.
Centro storico deve significare lavoro, deve essere di tutti e dobbiamo ricondurlo ad un uso normale.
“Sono del parere che, quando si parla di centro storico, è necessario farlo con cognizione di causa avvalendosi della collaborazione delle tante intelligenze locali  che potrebbero apportare validi contributi finalizzati al recupero della parte più antica e nobile di Agrigento. Inutile – prosegue Mariella Lo Bello – nascondere la gravità della situazione: occorre agire con urgenza stabilendo, in maniera scientifica, una scala di interventi da attuare nei singoli quartieri. Si tratta di una lotta contro il tempo che io sono, comunque, convinta di poter vincere”, ha concluso Mariella Lo Bello.

“È con viva soddisfazione che apprendiamo come il Comune di Agrigento e la Camera di Commercio si siano tempestivamente attivati per chiedere la convocazione dell’Assemblea dei Soci del Consorzio Universitario della Provincia di Agrigento al fine di procedere all’approvazione degli strumenti finanziari”.
È quanto afferma in una nota l’Assessore Provinciale ai rapporti con l’Università, Francescochristian Schembri, che aggiunge come “la richiesta di convocazione dell’Assemblea dei Soci arriva finalmente dopo che le precedenti sedute risultavano deserte a causa della loro assenza o comunque facevano mancare i requisiti legali per la validità”.
Accolgo positivamente – sottolinea Schembri – che Comune di Agrigento e Camera di Commercio abbiano accettato l’invito del sottoscritto ad assumere un forte senso di responsabilità in nome e per conto degli studenti universitari della nostra provincia al fine di garantire il corretto e sano svolgimento delle attività didattiche e gestionali del Consorzio Universitario”.
Nonostante la Provincia Regionale di Agrigento – continua Schembri –, quale rappresentante maggioritario delle quote del CUPA, non ha mai fatto mancare la propria presenza in seno all’Assemblea dei Soci, la ripetuta assenza del Comune di Agrigento e della Camera di Commercio non ha fino ad oggi consentito l’approvazione del bilancio preventivo 2011”.
Una situazione di stallo – conclude l’Assessore Schembri – che finalmente sembrerebbe essere superata dalla intenzione manifestata dai due Enti di volere approvare in tempi celeri l’esercizio finanziario”.

Domani, martedì 3 aprile Siculiana sarà teatro della spettacolare rievocazione storica della Passione di Cristo presentata dal gruppo parrocchiale San Francesco e dalla comunità ecclesiale sotto l’attenta regia di Totò Palermo, realizzata con la collaborazione del comitato provinciale Acsi di Agrigento presieduto da Giuseppe Balsano e con il patrocinio della locale amministrazione comunale.
La Via Crucis Vivente avrà inizio alle 19,00 in via Vittorio Emanuele, si svilupperà su più scenari lungo le vie cittadine, e coinvolgerà numerosi figuranti che in abiti tipici dell’epoca rappresenteranno dal vivo l’ingresso di Gesù a Gerusalemme e le quattordici stazioni che riguardano i momenti della passione e morte di Gesù.

Cinquanta extracomunitari si sono imbrattati le creste papillari con sostanza cianoacrilata per rendere difficoltose le rilevazioni delle impronte delle mani da parte della Polizia Scientifica a Lampedusa. Cosi’ hanno accertato i Carabinieri a Lampedusa durante le operazioni di segnalamento, imposte dalla legge, degli extracomunitari sbarcati clandestinamente. I militari hanno scoperto e sequestrato 29 tubetti contenenti il super collante. Lo stratagemma pero’ non provochera’ altro che il rinvio delle operazioni di rilevamento.