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Una decina di extracomunitari ospiti del Cie, il Centro identificazione ed espulsione di Pian del Lago (Cl), ha tentato di forzare un cancello della recinzione per scappare. Alcuni ospiti hanno utilizzato una delle porte delle loro camerate per scavalcare nel cancello. Gli extracomunitari sono stati bloccati dal personale di vigilanza. Non vi sono stati feriti. 12 persone, di varie nazionalita’, sono stati identificati e saranno denunciati alla Procura per i danni causati alla struttura e per resistenza a pubblico ufficiale.

Depositate questa mattina le liste dei candidati al Consiglio comunale, in vista delle amministrative di Agrigento fissate per il  6 e 7 maggio prossimi. In lizza quasi 400 candidati. Cinque invece i candidati per la poltrona più alta di Palazzo dei Giganti. L’uscente Marco Zambuto sostenuto da Udc e Patto per il Territorio, l’avvocato Totò Pennica (Epolis, Pdl, Grande Sud e Cantiere Popolare), Giuseppe Arnone in campo con una lista tecnica, Mariella Lo Bello (Fli, Mpa, Api, Pd e Agrigento Protagonista) e Giampiero Carta (Agrigento Bene Comune). Questi i primi assessori designati da ciascun ‘concorrente’: Paolo Minacori, Carmelo Terrasi, Rizzo, Daniela Catalano nella squadra del candidato sindaco Totò Pennica; Piero Luparello, Vittorio Messina e Patrizia Pilato per l’uscente sindaco Marco Zambuto,;Maurizio Costa, Ina Mancuso e Rino Vullo per  l’unico candidato sindaco donna Mariella Lo Bello. La scelta di Giuseppe Arnone, per quanto attiene la squadra assessoriale, è ricaduta com è noto sul terzetto “rosa” composto da Cinzia Schinelli, Rosa Galluzzo e Daniela Posante. Infine Giampiero Carta ha indicato assessori, ma anche questo era già noto, Nello Hamel, Calogerò Miccichè,Simona Carisi e Nestore Saieva.

“In relazione alla proposta del candidato sindaco di Agrigento Mariella Lo Bello di confrontare e mettere insieme idee e soluzioni per il quartiere di Villaseta, al fine di migliorarne l’assetto urbanistico, sociale ed economico, rinnovo con immediatezza la mia disponibilità.” E’ quanto dichiara Totò Pennica candidato sindaco di Agrigento, sostenitore del confronto elettorale e di tutti quegli strumenti alla base della democrazia.”Lo scambio di idee con il candidato Lo Bello  – e gli altri candidati sindaci se volessero parteciparvi – offre la possibilità di ribadire alla cittadinanza le progettualità che Epolis ed il suo candidato sindaco, vorrebbero mettere in campo nei prossimi 5 anni per il territorio comunale, con il concorso di tutti – sottolinea l’Avv. Pennica -. Colgo l’occasione per ribadire la mia assoluta convinzione sull’importanza del confronto, capace di rendere edotti e consapevoli i cittadini sui programmi e gli obiettivi della futura amministrazione comunale. L’auspicio – conclude Totò Pennica – è l’impegno alla modernizzazione ed al rinnovamento dei rapporti fra cittadini e gli uomini che rappresentano o si accingono a rappresentare le istituzioni perché come ha detto il filosofo Umberto Maturana ‘Una democrazia è un’opera d’arte che si crea quotidianamente’.

Il Gip di Agrigento, Valerio d’Andria, accogliendo la richiesta della Procura, ha convalidato e confermato il sequestro di 112.500 euro in banconote trovati il 28 marzo scorso dalla guardia di finanza in un appartamento di Licata in uso a uno degli indagati nell’inchiesta su presunte irregolarità nella concessione di autorizzazioni edilizie a Lampedusa. I soldi erano nel cassetto di una scrivania di una casa in uso a Giuseppe Gabriele, capo dell’ufficio tecnico comunale di Lampedusa.
Secondo il Gip la somma sequestrata è “corrispondente a una parte del profitto illecito ottenuto in conseguenza delle condotte di reato”. Il giudice, nell’ordinanza, sottolinea come il sequestro sia “strumentale a una confisca che ha una funzione ripristinatoria della situazione economica modificata dalla commissione del fatto illecito”.

La presenza del Ministro Cancellieri a Racalmuto è, senza dubbio alcuno, un segnale forte e positivo, che rafforza le forze sane che in questa terra si battono contro la mafia. Come Sindacato saremo a fianco del lavoro dei commissari prefettizi che a Racalmuto opereranno per riportare nella legalità atti e comportamenti dell’Ente Locale e, insieme alle altre forze, opereremo affinchè si pongano le premesse anche per un coevo sviluppo sociale ed economico.
Tuttavia la Provincia di Agrigento non è solo Racalmuto e siccome non è cosa quotidiana avere il Ministro degli Interni avremmo voluto che Lei sapesse ed assumesse impegni anche su altri fronti che attengono al suo dicastero. A dichiararlo, in una nota congiunta, sono il Segretario generale Massimo Raso ed il  Segretario Provinciale  SILP per la CGIL Vito Alagna.
Accanto alla  estrema positività del messaggio lanciato dal Ministro con la sua presenza a Racalmuto, registriamo che altri segnali vanno in direzione completamente opposta (dallo smantellamento dei cosiddetti tribunali minori tra cui quello di Sciacca con le annesse questioni legate al carcere,  alla incredibile vicenda Cutrò fino alla vicenda della riduzione della protezione al Giudice Vella).
Il Governo, pena la sua credibilità, deve parlare un solo linguaggio e comprendere fino in fondo che province come la nostra la cui quotidianità è spesso vissuta nelle emergenze, a fronte delle quali non possono essere lesinati uomini, risorse e investimenti straordinari – concludono Raso ed Alagna – .”

Visita del ministro della Salute Renato Balduzzi oggi a Lampedusa per avviare la task force sanitaria, in collaborazione con la Regione siciliana, in vista di possibili sbarchi di immigrati sull’isola. Il Ministero operera’ attraverso l’Inmp, l’Istituto nazionale per la salute e le migrazioni. Balduzzi incontrera’ il sindaco dell’isola Bernardino De Rubeis ma anche il vescovo di Agrigento Francesco Montenegro. Ad accogliere il ministro sara’ il Prefetto di Agrigento Francesca Ferrandino. Prevista anche la visita al cimitero di Lampedusa dove sono sepolti decine di immigrati senza nome e il Centro d’accoglienza, chiuso per l’incendio del settembre scorso appiccato da un gruppo di tunisini che protestavano contro il rimpatrio.

I carabinieri del reparto operativo di Agrigento hanno arrestato, dopo quasi 10 mesi di ricerche, il latitante Armando Lo Cascio, 66 anni, di Porto Empedocle, accusato e condannato per stalking ai danni di una sua vicina di casa. Lo Cascio era stato cercato anche a Malta. E’ stato, però, trovato in una intercapedine della sua abitazione.
Lo Cascio, dipendente del Parco archeologico di Agrigento, era stato condannato, nel febbraio del 2011, a 2 anni di reclusione per stalking. Un mese dopo, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, chiesta dal pm Giacomo Forte e firmata dal gip Luca D’Addario, era stato arrestato. L’arresto era dovuto alle nuove persecuzioni ai danni della quarantenne. A luglio, una nuova ordinanza di custodia cautelare sempre per fatti analoghi, ma lui si era reso irreperibile. A metà ottobre, sempre del 2011, il giudice monocratico della sezione penale del tribunale di Agrigento, Alessia Geraci, con proprio decreto, aveva aggravato lo status da irreperibile a latitante.

A seguito dei vili atti intimidatori di cui è stato oggetto il Corpo della Polizia Municipale di Agrigento e il Comandante Cosimo Antonica, il candidato sindaco Giampiero Carta e tutti i componenti della lista Agrigento Bene Comune  esprimono  – in una nota – la loro solidarietà  e vicinanza riconoscendo il quotidiano impegno per contrastare l’illegalità e rendere migliore la città.
  Confermando il sostegno e l’apprezzamento, Giampiero Carta – si legge – invita il Comandante Antonica a proseguire la proficua azione di controllo del territorio e di repressione degli abusi  posta in essere con grande dedizione dalla Polizia Municipale di Agrigento.
“E’ giusto – conclude – che il comandante Antonica senta la vicinanza di tutta la popolazione agrigentina che vuole liberarsi dal giogo del ricatto e dell’intimidazione. E’giunto il tempo che Agrigento faccia sentire forte la propria indignazione contro ogni forma di illegalità e prevaricazione”.

“Ringrazio il collega Giuseppe Arnone per la stima e gli apprezzamenti professionali e personali che mi ha pubblicamente manifestato proponendomi di entrare nella sua squadra di governo in vista delle prossime elezioni amministrative. Gli elogi dell’avvocato Arnone mi inorgogliscono perché certamente sinceri ed espressi da un collega col quale da anni siamo professionalmente contrapposti. Al candidato a sindaco Arnone ho manifestato la mia disponibilità condizionata alla verifica dei miei impegni personali e professionali presenti e futuri”. Lo afferma in una nota l’avvocatessa agrigentina, Daniela Posante designata oggi dal candidato sindaco di Agrigento, Giuseppe Arnone nella sua giunta.

Domani 11 aprile 2012 alle 10,30 nella sede INPS di Agrigento, dopo la firma del progetto formativo “alternanza scuola-lavoro” ed il saluto da parte del Direttore della sede dott.Gerlando Piro e del Dirigente Scolastico dott.ssa Patrizia Pilato, avrà inizio il primo dei quattro giorni di stage di 23 alunni dell’istituto “Foderà”.  
Il corso di specializzazione sulle tematiche del lavoro è stato sviluppato per dare agli studenti una professionalità idonea a gestire gli aspetti burocratici, giuridici, contabili fiscali e contributivi..relativi..al..personale.
Nasce dalla positiva esperienza degli anni passati per la realizzazione di stage e tirocini formativi, dall’ esigenza di adeguare la preparazione degli studenti all’ evoluzione del contesto economico e dalla esigenza di raccordare sempre più la scuola alla realtà esterna.
Gli obiettivi sono di adeguare la preparazione alle novità nel contesto economico, fornire agli studenti una preparazione specializzata anche per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro, migliorare e potenziare le loro competenze e capacità sia in vista dell’attività lavorativa sia per la prosecuzione degli studi e per conoscere la realtà locale e in particolare il ruolo e il compito di vari soggetti pubblici e privati.