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La Costa Crociere ha inserito lo scalo empedoclino tra le tappe di alcune sue navi. La prima nave Costa che effettuerà uno scalo operativo nel porto empedoclino sarà la “Costa Voyager” col suo carico di 700 passeggeri che, partendo da Marsiglia (Francia) toccherà i porti di Ajaccio (Corsica), Lipari, Argostoli (Grecia) La Valletta (Malta), Porto Empedocle, Cagliari, Palma di Maiorca (Spagna) con rientro a Marsiglia. A Porto Empedocle la Costa Voyager sosterà, dalle ore 7 alle 17 pomeridiane il prossimo 9 Settembre, dando la possibilità ai turisti di effettuare il tour della Valle dei Templi ma anche di visitare la città letteraria del commissario Montalbano e i luoghi di Andrea Camilleri compresa la sala cannoniera di prossima apertura all’interno della Torre Carlo V. L’approdo a Porto Empedocle di una nave Costa, primo vettore europeo del settore in continua espansione, con una flotta di 14 navi, rappresenta un vero e proprio evento che segnerà sensibilmente il flusso degli arrivi, sviluppando le grandi potenzialità turistiche che offre tutto l’agrigentino. La notizia arriva a pochissimi giorni dalle conferma dell’avvio della fase progettuale del nuovo banchinamento crocieristico da parte di Enel Nuove Energie che servirà a differenziare lo scalo commerciale da quello dei passeggeri.  Le opere verranno finanziate attraverso le somme compensative derivanti dal costruendo impianto di rigassificazione.

Una delegazione di studenti e docenti, provenienti da cinque paesi dell’Unione Europea, verrà ricevuta domani alla Provincia Regionale di Agrigento. A fare gli onori di casa ci saranno il Presidente Eugenio D’Orsi e l’Assessore Vito Terrana .
La visita si inserisce nell’ambito dell’ offerta formativa della Direzione Didattica Statale “San Giovanni Bosco” di Campobello di Licata,  impegnata a realizzare un progetto Comenius multilaterale 2010-2012 con Spagna, Turchia, Bulgaria, Inghilterra e Romania.
Sull’importanza del progetto è intervenuto il Presidente Eugenio D’Orsi che ha così commentato: “La Provincia Regionale di Agrigento è, ancora una volta, onorata di ospitare istituzioni scolastiche provenienti dai paesi dell’Unione Europea. Questo Ente ha adottato politiche sociali volte alla promozione di una cittadinanza europea basata sulla tolleranza, il rispetto e il dialogo multiculturale. Da operatore della scuola posso affermare che la progettualità e la cooperazione europea arricchiscono l’apprendimento e l’insegnamento tradizionali introducendo approcci nuovi e creativi, offrendo, altresì,  ai partecipanti l’opportunità di approfondire la conoscenza di culture, mentalità e stili di vita diversi,  comprenderli e apprezzarli meglio”.

Domani, alle ore 15,50, su Raitre, all’interno della trasmissione “Cose dell’altro Geo” condotta da Massimiliano Orsini, andrà in onda un’altra puntata speciale su Agrigento, sulle sue tradizioni gastronomiche e popolari e sulle bellezze storiche e paesaggistiche della Valle dei templi. La trasmissione televisiva proporrà la Valle dei templi con le immagini della particolare fioritura precoce del mandorlo e condurrà alla scoperta dei piatti della cucina tipica agrigentina a base di mandorle.  Il presentatore Orsini racconterà della tradizionale manifestazione della “Sagra del mandorlo in fiore” che celebra la pace nel mondo e le telecamere di “Geo & Geo” entreranno così nella splendida Valle dei templi, mostrando le suggestive immagini della zona archeologica dove il tempo pare essersi fermato.

In occasione delle recenti festività pasquali, una nutrita comitiva di turisti provenienti da Roma in transito ad Agrigento, accompagnata da una guida turistica,  ha visitato, oltre la valle dei templi, anche il seicentesco Santuario dell’Addolorata, posto ai margini dello storico quartiere del Rabato, apprezzandone i tesori artistici (tele, affreschi, stucchi) e le suggestive cripte sottostanti, ricavate da antiche cisterne greche.
Si è trattato del primo di una serie di gruppi di turisti che hanno scelto di arricchire la conoscenza della nostra città, programmando nel loro transito ad agrigento,non solo la tradizionale visita al parco archeologico, ma anche a quest’angolo del centro storico e a questo complesso monumentale conosciuto e amato dagli agrigentini, ma del tutto escluso dagli itinerari turistici.
Un decisivo contributo alla sua valorizzazione in tal senso è stato senz’altro, nel febbraio dell’anno scorso, lo svolgimento nel suo ambito, della giornata internazionale della guida turistica, organizzata ad Agrigento dalle guide aderenti alla FEDERAGIT con la collaborazione dell’Arciconfraternita Maria SS. Dei Sette Dolori, fondata il 26 marzo 1686; una manifestazione sempre seguita con interesse da parte di quell’utenza turistica attenta alle peculiarità locali.
L’inserimento del Santuario dell’Addolorata e del Rabato negli itinerari di visita ad Agrigento costituisce pertanto un riconoscimento del ruolo costruttivo svolto dalle guide turistiche e dalla FEDERAGIT , e una conferma della validità del centro storico agrigentino quale attrattore turistico.

“Ringrazio, ancora una volta, l’avvocato Arnone per l’attenzione e la stima mostrate nei miei confronti con la proposta di designarmi nella giunta comunale. Tuttavia i miei impegni personali e professionali, in questo momento, non mi consentono di accettare la proposta e sciogliere positivamente la riserva.” A parlare è l’avvocato Daniela Posante, designata dal candidato sindaco Arnone quale assessore della propria giunta.  “Non escludo in futuro di potermi spendere per il bene della mia città al di fuori di qualsiasi connotazione partitica. Auguro all’avvocato Arnone e agli altri quattro candidati a sindaco di trovare una squadra di governo efficiente e capace, in grado di garantire un’ottima amministrazione alla nostra città – conclude l’avv. Posante -“.

Nei locali del comitato elettorale di Mariella Lo Ballo, candidata sindaco di Agrigento, sono stati presentati i primi tre assessori designati in questa fase della campagna per le amministrative in programma i prossimi 6 e 7 maggio 2012.
 Si tratta del dirigente della Regione siciliana, Maurizio Costa, 52 anni, ingegnere, da tempo impegnato nel settore del volontariato, che si spenderà come futuro assessore al Superamento delle emergenze sociali e tecniche. Ed ancora:  Ina Mancuso, 64 anni, insegnante, da oltre dieci anni impegnata nel volontariato ospedaliero,  chiamata in causa da Mariella Lo Bello per occuparsi di  Cultura, Solidarietà sociale e Scuola; ed infine Rino Vullo,  48 anni, impiegato nel settore della comunicazione, che dovrà occuparsi della “sburocratizzazione” della macchina amministrativa.
 Dopo aver presentato i tre assessori designati alla stampa, Mariella Lo Bello ha affrontato alcuni temi della campagna elettorale che deve essere “di ascolto e di confronto”.
 “L’amministrazione comunale – ha detto Lo Bello – deve fare gli interessi di tutta la città, non solamente di chi ha contribuito alla sua elezione. Il  nostro impegno primario è creare occasioni di lavoro, terminando le opere incompiute, realizzando i collegamenti con le periferie e creando servizi per i cittadini.  La nostra – deve diventare una città capace di progettare”.
 Sul reperimento delle somme necessarie Lo Bello è stata critica: ” in questi anni si è spesso detto che mancavano le somme necessarie. Non è vero. Esiste una cassaforte che è stata troppo lontana da Agrigento,  quella europea. Agrigento ad oggi non ha mai avuto le chiavi per aprirla, perché nessuno ha pensato a realizzare una seria progettazione, che deve nascere dalla collaborazione tra i dipedenti comunali e gli esperti del settore. Gli agrigentini – ha  aggiunto – troveranno un sindaco disponibile tutti i giorni al confronto e  capace di rispondere alle loro necessità”.

Si e’ conclusa la visita del ministro della Sanità, Renato Balduzzi, a Lampedusa. Il ministro, tra l’altro, ritiene opportuno istituire subito una task force sanitaria. Balduzzi ha dichiarato : “ non dobbiamo essere impreparati rispetto ad una nuova, eventuale, emergenza sbarchi. Non c’ e’ spazio per le divagazioni. A Lampedusa si deve tutelare la salute di chi abita qui tutto l’anno, di chi viene come turista, e di chi sbarca con la speranza di una vita migliore, per sfuggire la disperazione. Il quadro e’ abbastanza chiaro, a Lampedusa occorrono luoghi di accoglienza e non solo luoghi con elevata intensita’ di cura “. All’ incontro con il ministro Balduzzi hanno partecipato anche il Prefetto di Agrigento, Francesca Ferrandino, e l’ arcivescovo Francesco Montenegro.

Giuseppe Arnone consigliere comunale e candidato sindaco di Agrigento ha esaminato le liste presentate per il Consiglio Comunale, nonché gli assessori proposti dagli altri candidati, affermando come molte candidature rappresentino un pugno nello stomaco ai criteri minimi di dignità e di decenza politica:
“Come rimanere in silenzio innanzi alla candidatura del “mangiapane a tradimento” che si è procurato uno stipendiuccio da oltre 4.000 euro mensili a danno delle casse comunali, che ne ha fatte di tutti i colori e che, dopo aver insultato per quattro anni Marco Zambuto adesso si candida con lui?
La candidata Mariella Lo Bello chiarisca, se ne ha la decenza, chi rappresenta nella sua Giunta il sig. Rino Vullo se, come appare chiaro pure alle pietre, la Lo Bello compete in scarsa decenza con gli altri candidati del centrodestra, avendo concluso un “patto di ferro” con quella “grande personalità” che è il repubblicano dott. Giuseppe Catania.
In questa campagna elettorale parlerò ampiamente di programmi, di cose da fare, di depurazione, strade, fognature, centro storico, valle, fascia costiera, impresa, turismo. Ma parlerò ampiamente della decenza della politica, perché è del tutto chiaro che questi politici sono esattamente come venditori di auto usate pronti a vendere automezzi persino privi dell’albero motore. Questa è la tragedia di questa città e con questa ci confronteremo.
E sul piano del programma, dedicherò ampio spazio al disastro posto in essere dall’assessore comunale Rosalda Passarello, responsabile di aver fatto di Agrigento la città più sporca d’Italia, più carica d’amianto d’Italia, con più cani randagi d’Italia e con più inquinamento elettromagnetico d’Italia, con più polveri sottili, per rimanere solo ai fatti più eclatanti.”

Altri beni per un totale di sei milioni di euro sono stati sequestrati dal Tribunale di Agrigento che ha accolto le richieste della D.D.A. di Palermo, a tre appartenenti alla famiglia di Canicattì di  “Cosa nostra”. I provvedimenti di sequestro arrivano dopo lunghi e complessi accertamenti patrimoniali eseguiti dalla Guardia di Finanza di Agrigento su delega, appunto, del Procuratore della Repubblica di Palermo.  Gli accertamenti hanno, in particolare, riguardato: Angelo Di Bella, 58 anni;  Vincenzo Leone, 42 anni; Luigi Messana 54 anni, tutti di Canicattì e coinvolti nell’inchiesta sul centro commerciale “Agorà” oggi denominato “Le vigne” che aveva attirato gli interessi mafiosi di Cosa nostra. Nel complesso, però, sono stati sottoposte ad accertamenti patrimoniali 33 persone; oltre ai tre  indiziati di appartenere a “Cosa nostra”. Sono compresi soggetti ad essi collegati, tra familiari, sodali, soci e prestanome. La laboriosa e penetrante azione investigativa del Nucleo di polizia tributaria di Agrigento ha fatto venire alla luce un sistema complesso in cui i legami familiari, i rapporti affaristici di tipo imprenditoriale ed i vincoli di tipo criminale si sovrapponevano e si incrociavano ripetutamente tra loro. Sottoposti dunque a sequestro numerosi conti correnti bancari, polizze assicurative, titoli e sinanco una cooperativa che si occupa della produzione e commercio di frutta. Il sequestro odierno segue un ben più cospicuo sequestro effettuato nel gennaio scorso il cui valore complessivo ammonta ad oltre 75 milioni di euro. (da grandangolo.it)