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Il Presidente del Consiglio Provinciale Raimondo Buscemi ha convocato per lunedì 16 aprile, alle ore 12:30, la Commissione dei Capigruppo per convocare una nuova seduta del Consiglio Provinciale e stabilire il nuovo ordine del giorno.
Il Consiglio dovrà discutere la relazione del presidente del I^ semestre 2011 e la proposta n. 01 del 20/01/12 del settore politiche del lavoro riguardante la modifica della deliberazione del Consiglio Provinciale per l’approvazione del nuovo schema dello statuto del Consorzio Universitario della provincia di Agrigento. Quest’ultima proposta è stata discussa nell’ultimo consiglio, ma non è stata votata per mancanza del numero legale. Inoltre saranno discusse le interrogazioni presentate dal consigliere Avarello  sullo stato di precarietà del Liceo Pedagogico e Scientifico “Saetta e Livatino” di Ravanusa, dal Cons. Spoto concernente i lavori di sistemazione della S.P. Raffadali- Cattolica Eraclea e quella del Cons. Avarello sui lavori di sistemazione della S.P. Ravanusa- Licata.

Il coordinatore Pdl di Agrigento, Nino Bosco, ha nominato vicecoordinatore provinciale e, analogamente, responsabile del settore organizzativo Angelo Collura. “Sono certo – dice Nino Bosco -che l’amico Angelo saprà ricoprire il ruolo in modo efficiente e con la passione politica da sempre dimostrata sul campo. Gli auguro un buono e proficuo lavoro”.

Intensa attività di polizia stradale e vigilanza degli agenti del Corpo di Polizia Provinciale. Ammontano infatti a  52.283,00 Euro i preavvisi ed i verbali elevati dagli agenti nel corso dell’attività di pattugliamento sulle strade provinciali.
Il maggior numero di verbali sono stati elevati sulla strada provinciale n. 68 la “Realmonte – Punta Grande – Capo Rossello” per un totale di 16.224,00 Euro, sul viale delle Dune tra San Leone e Cannatello ad Agrigento per Euro 14.292,00 e sulla trafficata panoramica dei templi per un totale di Euro 5.352,00.
La maggior parte dei verbali riguarda la sosta selvaggia ed in particolare l’occupazione degli spazi riservati ai soggetti in condizione di handicap.
In particolare sulla Realmonte – Capo Russello, la strada provinciale 68, i verbali riguardano la enorme quantità, regolarmente abusiva, della cartellonistica di ristoranti e strutture ricettive che non hanno la regolare autorizzazione da parte dell’Ente Provincia. Alcuni di questi cartelli, infatti, creano problemi di sicurezza al normale traffico automobilistico.
“La Polizia Provinciale – commenta il Presidente della Provincia, Eugenio D’Orsi – ha il compito di prevenire i problemi alla sicurezza del cittadino. Spesso sulle banchine la gente in modo autonomo e senza rispettare le leggi ed i regolamenti, impianta cartelli che ostruiscono in qualche zona, la normale visibilità per gli automobilisti che vi transitano. Da qui quindi l’azione di repressione da parte degli agenti della Polizia Provinciale di sanzionare quanti infrangono le norme. E poi, mi sia consentita una notazione polemica, se in un’area adiacente la strada è esposto il cartello che riserva un posteggio ad un soggetto in condizioni di handicap, la persona civile non dovrebbe posteggiare.”

Farà tappa questo week end in Sicilia il ciclone “Mediterraneo” per poi spostarsi verso le zone del Nord-Est più favorevoli alla sua crescita. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale in tutta l’isola ed anche ad Agrigento.  L’arrivo del ciclone, proveniente dal nord Africa, porterà piogge intense, forti venti, e mareggiate. Si tratta di fenomeni che si verificano alcune volte all’anno, soprattutto in autunno e in primavera.

“Altre iniziative semplicemente ridicolizzanti di Marco Zambuto, dopo le lettere ai produttori della fiction americana Spartacus, all’imprenditore Diego Della Valle: adesso l’ultima trovata è quella di fingere di scrivere al presidente Monti per comunicargli che Agrigento è ricchissima di suo e, per protesta, non applicherà l’IMU, l’imposta municipale sui redditi. Io nutro sincero affetto per Marco Zambuto, e vorrei che comprendesse – anche dall’esempio che fornisce la mia personale storia – che si può pur perdere un’elezione e continuare ad essere stimati e ricoperti di consenso dagli elettori, a patto che si venga sempre apprezzati quali persone serie e perbene”.
Così il candidato sindaco di Agrigento, Giuseppe Arnone a proposito delle ultime iniziative intraprese dal sindaco Zambuto per non far pagare l’IMU ai cittadini di Agrigento.
“Vorrei che Marco- tuona Arnone – comprendesse che tra Sodano e Arnone nel cuore degli agrigentini vi è Arnone. E Sodano è stato letteralmente disintegrato dalle montagne di bugie che ha raccontato. Lo stesso potremmo dire di Aldo Piazza, di Basilio Vella, Claudio Lombardo, Enzo Camilleri e delle altre meteore che hanno popolato – per la verità inquinandola ampiamente – la scena politica agrigentina.  Qualche mese fa, in occasione della tragica morte del protagonista principale della fiction televisiva Spartacus, Zambuto si inventava una lettera con cui (non si sa bene a che titolo) offriva la Valle dei Templi per l’ambientazione del prosieguo di Spartacus. Con evidente umiliazione per l’intera città, la lettera del sindaco non riceveva neppure la minimale risposta o un “grazie, non siamo interessati”.  Non contento della “mala figura”, poche settimane dopo – quando il Ministero dei Beni Culturali frapponeva difficoltà alle disponibilità di Diego Della Valle a investire sul restauro del Colosseo – Zambuto ne sparava pubblicamente un’altra: scriveva a Diego Della Valle e gli offriva, per il suo mecenatismo, la Valle dei Templi. Anche lì, come si suol dire “accucchiava” un’altra figuraccia. Diego Della Valle non degnava la città di Agrigento neanche di un telegrafico “grazie, ci penserò”. Due “male figure” enormi che, purtroppo, misurano l’autorevolezza del sindaco Zambuto e, in questo momento, della città di Agrigento”.
“E siccome “non c’è due senza tre”, ecco la “meravigliosa lettera” al premier Monti. Se il rischio di ridicolizzare la città non fosse una questione seria, verrebbe quasi da scherzare dicendo che Monti, ricevuta la lettera di Zambuto, ha seriamente pensato di dimettersi. Come poteva reggere il povero Monti a una notizia di questo tenore? “Il Comune di Agrigento non asfalterà più le strade, non fornirà più i pasti ai bambini delle scuole primarie, non aiuterà più le ragazze madri e, soprattutto, non pagherà più lo stipendio da quasi 5.000 euro al consigliere De Francisci (notizia questa drammatica… per De Francisci), perché non intende applicare l’IMU, cioè l’imposta municipale che è la principale fonte di entrata per il Comune.” Ma purtroppo, a leggere le lettere pubbliche del sindaco Zambuto, c’è poco da scherzare. E sembra quasi di fare un balzo nel passato, quando ci coprivamo di ridicolo innanzi alla nazione, con un sindaco che si nascondeva sotto la scrivania per non farsi intervistare dalle “Iene” o con quell’altro campione di primo cittadino che si costruiva, con la suocera, una villa abusiva nella Valle dei Templi. Quella di Zambuto, purtroppo, è un’autentica pulcinellata, ben dopo il carnevale, dopo la Quaresima e il primo aprile: appare evidente che il sindaco, non avendo risultati congrui da mostrare alla Città, prova a sollevare tanto fumo – peraltro abbastanza inquinato – senza alcun arrosto.  A quando il doveroso ritorno alla serietà e ai veri problemi degli agrigentini?”, conclude Arnone.

“Un numero telefonico sempre attivo, facile da ricordare, rivolto unicamente agli anziani, al quale gli stessi possano rivolgere in caso di necessità, e a colmare, al contempo, i loro momenti di solitudine compensando, quindi, le carenze di una società troppo veloce e troppo spesso disattenta ai loro bisogni”.
E’ questa una delle idee messe in campo dalla candidata sindaco di Agrigento Mariella Lo Bello per quanto riguarda le iniziative in favore della terza età.
“Come amministratori – ha aggiunto Mariella Lo Bello – rivolgeremo la nostra attenzione agli anziani, con iniziative che li sostengano nella loro quotidianità e che gli restituiscano la propria dignità di cittadini. In tempi di crisi economica, con l’innalzamento della pressione fiscale e la progressiva riduzione degli sgravi anche per le fasce più deboli, la presenza delle amministrazioni locali deve farsi sentire con iniziative incisive e razionali che consentano ai nostri anziani di tornare a vivere la città ed essere, quindi, parte attiva di Agrigento”.
Tra le iniziative promosse da Mariella Lo Bello l’istituzione del “Taxi sociale”, per consentire agli anziani di essere indipendenti e la creazione di un servizio di di consegna a domicilio dei medicinali, della spesa e altro per le persone non deambulanti.,analogamente a quanto avviene n altri comuni in Italia.  
“La messa in opera di queste iniziative sarà realizzata con fondi europei e regionali, impegnando le cooperative di giovani e prevedendo collaborazioni con enti nazionali oltre che con le realtà del volontariato e dell’associazionismo”, ha concluso Mariella Lo Bello.

Riccardo AgostiniFavorire la conoscenza della cultura e trasmettere l’amore per l’arte ad una sempre più ampia platea di cittadini, che per sette giorni potranno scegliere tra mostre, convegni, e concerti. È la Settimana della Cultura, l’iniziativa organizzata dal Ministero per i Beni Culturali che propone in tutta Italia tante iniziative gratuite per avvicinare l’arte al grande pubblico. A Licata sarà Marina di Cala del Sole, il porto turistico di Licata, ad aderire all’iniziativa del Ministero con un calendario ricco di eventi che si terranno all’interno dell’area dal 14 al 22 aprile.
Il via lo darà sabato 14 aprile alle 18.30, la mostra fotografica “le fortificazioni dell’asse nel territorio di licata 1941-1943” curata dal Gruppo Archeologico Finziade con la consulenza storica di Luigi Falletti. La mostra sarà visitabile ogni giorno fino al 22 aprile. Per la prima volta sarà esposta al pubblico il risultato di un lungo lavoro di ricognizione che ha tenuto impegnati per mesi i soci del gruppo archeologico Finziade e che presenta le numerose opere di difesa realizzate dal governo Fascista per difendere la costa dallo sbarco alleato.
Venerdì 20 aprile alle 19.00 la nuova  Sala Mostre del Marina ospiterà l’apertura della mostra collettiva “AZZURRO COME IL MARE” curata da Josè Augusto. Quindici pittori esporranno le proprie opere ambientate sul mare. La mostra sarà visitabile fino a domenica 22 aprile.
Sabato 21 aprile, ancora la Sala Mostre del Marina di Cala del Sole ospiterà alle 18.00 la presentazione del libro di federico li calzi “dittologie congelate”, interverranno, oltre all’autore, il critico Nuccio Mula e la giornalista Deborah Annolino. Il volume ha venduto oltre 1000 copie grazie all’ausilio dei social media e al sito www.federicolicalzi.it . Il Libro è stato già presentato ad Agrigento, Grotte e Canicattì, riscuotendo un ottimo successo. “Dittologie Congelate” è la seconda antologia poetica di Federico Li Calzi, scritta tra il 2008 e il 2011 ed in pubblicazione per le “Edizioni Cerrito”. E’ un’opera in versi condotta in prima persona: protagonista è l’io narrante, ed è ambientata, nel senso spazio-temporale, in una dimensione astratta.
Alle 20.00 spazio alla musica classica con l’esibizione  del “quartetto acram”,  un quartetto d’Archi che vanta già più di 10 anni di attività a livello internazionale e che si è esibito a Licata alcuni anni fa in un suggestivo concerto al Castel Sant’Angelo e in Chiesa Madre, durante la processione del Cristo nell’Urna, durante il venerdì Santo, interpretando lo Stabat Mater di Pergolesi.  Vanta numerose collaborazioni con importanti direttori d’orchestra, si è esibito nei più importanti palcoscenici internazionale e ha al suo attivo anche numerose incisioni discografiche. E’ formato da 2 violini, viola e violoncello e ha un repertorio vastissimo che spazia dalla musica sacra, alla musica classica, passando per le colonne sonore, i brani di Morricone, fino ad arrivare ai tanghi di Piazzola e alla musica latina.
Domenica 22 aprile spazio ancora alla cultura con la presentazione del libro di riccardo agostini “l’amore ai due poli”.
Alle 20.00, chiusura delle mostre e consegna degli attestati ai partecipanti alla collettiva “Azzurro come il Mare”. Al termine verrà offerta una degustazione di vino. L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito.

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta agli agrigentini del giornalista Rai Onofrio Dispenza indicato dal candidato sindaco di Agrigento Giuseppe Arnone quale suo collaboratore per le attività teatrali annesse al Teatro Pirandello.
“L’essere stato indicato dall’amico Peppe Arnone per il “Teatro Pirandello” ( solo per il Teatro, e non per la giunta, che Arnone sta costruendo assai bene, con persone credibili e “fresche” ), mi spinge a offrire a chi si candida e a chi andrà a votare  una considerazione.
Lo stato comatoso di Agrigento è estremo. Chi,come me, ha l’amaro privilegio di poterla osservare col meccanismo del ritorno, coglie lo stato delle cose meglio di chi ci vive tutti i giorni ed è distratto dalla consuetudine.
Credo che ciascuno di noi debba leggere e fare proprie le parole di intensa drammaticità che l’arcivescovo di Agrigento, Montenegro, ha fatto sentire nel Venerdì di Passione. Il giorno del figlio di Dio fattosi uomo, umiliato, mortificato, ferito e messo in croce. Per morire e poi resuscitare. E la processione del Venerdì Santo quest’anno è stata, come nessun altro anno, un messaggio forte.
Agrigento è una città ferita, mortificata; una città con la Cattedrale chiusa come fosse una tomba, ha ricordato Montenegro. E in questa città, la processione del Venerdì Santo ha attraversato la ferita profonda di un centro storico che ha accompagnato con la propria agonia quella del figlio di Dio. Immagini, messaggi, metafore, che vanno raccolte con responsabilità. Le parole di Montenegro sono importanti, devono essere punto di partenza imprescindibile. Dal sacro al profano, per tentare di far capire anche ai sordi e ai ciechi quanto grave sia la  situazione.
Il coma di Agrigento mi fa pensare alla celebre scena di “Pulp Fiction”, di Quentin Tarantino.                                                                                                                                                     La protagonista femminile, Jules ( Uma Thurman ) sniffa dell’eroina. Entra in coma, sangue dal naso, schiuma dalla bocca, è prossima alla morte. Vincent ( J. Travolta ) ha un sola cosa da fare per tentare di salvarla: una dose di adrenalina iniettata direttamente al cuore con un colpo secco. Ecco, Agrigento è nello stato della protagonista di “Pulp Fiction”. O si riesce a prenderla per i capelli o sarà destinata alla morte, dopo aver espiato una lunga e ingiusta marginalità. Nel film, Jules ce la farà, speriamo per Agrigento. Per amore, ci devo ancora credere. Il destino della città è solo nelle mani degli agrigentini.
Per il resto, se Agrigento ce la farà, pronto alla sfida  per un nuovo “Pirandello”. Spetterà, invece, al nuovo governo della città la responsabilità politica di scelte forti e ineludibili: per il lavoro e l’impresa, per la vivibilità. l’ambiente e il territorio, per un corretto rapporto con la res pubblica, per una gestione moderna e pulita dei servizi e beni pubblici, quelli culturali compresi.
Le parole spese sul mio possibile impegno dall’amico Arnone valgono per la centralità che la cultura ha nella sua idea di città.  Al Teatro spetterà contribuirvi,impegnandosi ad onorare il nome che porta, aprendosi al meglio che si muove in Italia e in Europa, e offrendosi come spazio e interlocutore di chi in questa città ha amato e ama il teatro, di quella rete,che pure esiste,che ha fatto resistenza ed è stata  coraggiosa testimone della cultura di questa comunità in anni difficili, amandola questa città, non mortificandola. E dei più giovani, sia come attori culturali che come spettatori privilegiati”.
Tutto secondo il principio della massima trasparenza, con  passione, con l’idea del servizio e mai del conseguimento di una posizione; all’insegna di metodi nuovi, rivoluzionati, e ispirati ad una partecipazione continua, vera e decisiva alla quale dovrà essere chiamata ogni realtà culturale che sul campo ha acquisito il diritto ad essere protagonista delle scelte per Agrigento.”

Presentata questa mattina all’Hotel dei Pini di Porto Empedocle, la lista Movimento per le Autonomie al Consiglio Comunale di Agrigento, in occasione delle elezioni amministrative del 6 e 7 Maggio. Alla conferenza stampa hanno partecipato tutti i candidati e il deputato regionale e leader del partito, Roberto Di Mauro. Presente anche la candidata a sindaco della coalizione, Mariella Lo Bello. “Presentiamo alla Città – sottolinea Roberto Di Mauro – i nomi e i volti della nostra Lista. Uomini e donne affermati nelle loro professioni, impegnati nel sociale e nel volontariato, che hanno deciso di spendersi con entusiasmo attorno ad un progetto politico – programmatico a favore di Agrigento e degli agrigentini. Un progetto che già in occasione delle amministrative del 2007, è stato ampiamente premiato dagli elettori,

Non è mancata una stoccata ai concorrenti del Popolo delle Libertà i quali negli ultimi tempi avevano accusato il Movimento per l?Autonomia di fare incetta nelle Asp siciliane. Di Mauro è stato esplicito:” Tutte le riforme che sono state adottate dal Governo regionale in materia sanitaria sono state accettate ad alto gradimento da tutti i funzionari presenti nelle varie Asp della Sicilia. Presentino loro, quelli del Popolo della Libertà, u nuovo decreto che possa essere migliore e più incisivo rispetto alle nostre riforme. E poi – continua Di Mauro – mi sorprende il pulpito dal quale viene la predica…”
Siamo certi – conclude il deputato regionale – che anche in questa competizione gli agrigentini ribadiranno il loro consenso alla nostra Lista”.
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