Home / 2012 / Aprile (Pagina 23)

Il Segretario Provinciale del PD di Agrigento Emilio Messana  esprime preoccupazione per le parole pronunciate da Sgarbi nel comizio a Porta di Ponte, in occasione del comizio del candidato sindaco Totò Pennica. “Nel capoluogo della provincia, patria dei martiri Guazzelli, Livatino, Saetta, ai primi posti per inquinamento mafioso delle istituzioni e, specularmente, per le intimidazioni subite dai pubblici amministratori, a nessuno, sia anche un polemista di eccezione come il Prof. Vittorio Sgarbi, è concesso di affermare spavaldo che in venti anni non ha mai incontrato la mafia o che la mafia non condizioni la politica – dichiara Messana – . Ci saremmo, pertanto, aspettati, nell’impegno antimafia che deve tenere tutti noi, che la coalizione dell’Avv. Salvatore Pennica, prendesse le distanze da Vittorio Sgarbi e dalla sua lettura del fenomeno mafioso in Sicilia. Invece, il Prof. Vittorio Sgarbi, già sindaco di Salemi, comune sciolto per inquinamento mafioso, è chiamato dal candidato sindaco Pennica a fare l’assessore alla Cultura. Riteniamo questa scelta improvvida e pericolosa perché idonea a trasmettere un segnale di abbassamento della tensione antimafia, che nessuno dei protagonisti della competizione elettorale può minimamente permettersi di assecondare. Confidiamo che l’Avv. Salvatore Pennica possa cogliere il fondamento della nostra preoccupazione e porvi rimedio – conclude Messana.”

Il Coordinatore Provinciale del Pdl, Nino Bosco, nell’ambito dell’organizzazione del Partito in provincia di Agrigento, ha nominato l’avv. Franco Iacono Responsabile provinciale Rapporti con le Istituzioni e Welfare. Il Responsabile ha il compito di occuparsi del settore rapporti con le istituzioni e welfare nell’ambito provinciale seguendo le direttive del partito.L’avv. Iacono, uomo di grande esperienza politico-amministrativa è stato per oltre tre anni assessore al comune di Agrigento ed è anche valido professionista nel campo civile ed amministrativo.

Il Consigliere provinciale di Agrigento de La Destra Roberto Gallo ha presentato una interrogazione al Presidente D’Orsi, sul degrado e rischio per la sicurezza in cui versa il tratto di strada provinciale che dalla fontana di Bonamorone di Agrigento porta al Tempio di Giunone nel cuore della Valle dei templi.   “Tale strada – spiega Gallo – è frequentata da decine di migliaia di turisti , che ogni anno percorrono a piedi questa meravigliosa zona , unica al mondo, laddove il fascino dei Templi Greci si confonde col verde degli alberi di mandorlo. Tantissimi turisti, rischiano ogni giorno di farsi male, per via di un marciapiede totalmente degradato, ed addirittura di essere travolti in un pezzo di questa strada, dove non esiste nemmeno il marciapiede.
“E’ necessario  – conclude  – che l’Amministrazione Provinciale si attivi immediatamente, tramite la manutenzione straordinaria, per  mantenere  il marciapiede degradato e sistemare la strada, rendendola fruibile e sicura.  E’opportuno un incontro con i vertici del Parco Archeologico”.
 

“Ho conosciuto il Prof. Bob Leonardi ed ho avuto modo di lavorare con lui alla conferenza Stato-Regioni per l’attuazione delle politiche comunitarie.
 La scelta dell’ Avv. Salvatore Pennica testimonia la volontà di mettere per la Città di Agrigento le migliori risorse possibili, puntando  alla qualità ed alla competenza  per lo sviluppo della Città. 
Finalmente un Sindaco ed un Governo della città autorevole, competente e credibile “.
Lo ha dichiarato  l’On. Michele Cimino,  intervenuto all’incontro  svolto a Palermo con gli amministratori degli Enti Locali per l’attuazione dei finanziamenti europei.

In occasione della XIV Settimana della Cultura, organizzata dal Ministero per i beni e le attività culturali, sabato 21 e domenica 22 aprile il fondo antico della biblioteca comunale “Barone Antonio Mendola”, sito in piazza Cavour, riapre le sue porte dopo 25 anni.
L’evento nasce su iniziativa dell’Associazione Culturale Nicodemo che lo ha proposto all’Assessorato alla cultura e alla Direzione della Biblioteca comunale, riscontrando ampia disponibilità ad attuare il progetto.
A distanza di pochi mesi dal furto del mezzobusto bronzeo del barone Mendola, l’apertura del loculus popularis sapientiae, “piccolo laboratorio pubblico di cultura”, come lo stesso Barone definì la sua biblioteca offerta alla comunità, vuole riaccendere l’attenzione sui meriti di uno dei più illustri cittadini favaresi, che divise la sua vita tra gli studi scientifici e l’esercizio della carità materiale e spirituale verso il prossimo.
Il fondo antico della biblioteca “Barone Antonio Mendola” è sconosciuto alla maggior parte della cittadinanza favarese, adesso, dopo i lavori di restauro e consolidamento, ritorna visibile, seppur in forma provvisoria, in attesa della sua riapertura definitiva. L’iniziativa assume una rilevanza fondamentale sia a livello locale, perché la cittadinanza si riapproprierà di un luogo sottratto alla vista e alla fruizione da troppo tempo, sia perché l’inserimento della manifestazione nel cartellone nazionale della XIV Settimana della Cultura regalerà a Favara un’ampia visibilità.
L’Amministrazione comunale, lo staff dirigenziale e tecnico della Biblioteca Comunale e i membri dell’Associazione Culturale invitano quindi la cittadinanza ad approfittare dell’apertura straordinaria di questo tesoro nascosto: un’occasione per essere orgogliosi delle bellezze del proprio paese e accrescere il sentimento di appartenenza e di identità favarese.
Biblioteca Comunale “Barone Antonio Mendola”- Piazza Cavour, Favara (AG)
Orario: sabato 21 – dalle 09:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00
             domenica 22 – dalle 09:30 alle 12:30
Ingresso gratuito. Prenotazione solo per visite scolastiche

Domani alle ore 10.20 dalla stazione di Agrigento Centrale, partirà un treno straordinario con a bordo una nutrita comitiva di turisti provenienti dall’Inghilterra e appositamente giunti nella nostra città per visitare la linea ferroviaria che attraversando la valle dei templi arriva  a Porto Empedocle.
 “Con l’effettuazione di questo treno – si legge in una nota di Ferrovie Kaos – stiamo dimostrando come sia possibile richiamare l’attenzione di turisti stranieri, attratti da questa meravigliosa infrastrattura, la ferrovia Agrigento – Porto Empedocle, che non ha eguali nel mondo. Purtroppo, con ogni probabilità, il treno con a bordo i turisti inglesi potrebbe essere l’ultimo treno “Akragas Express” a transitare sulla linea dei templi. La Regione Sicilia, infatti, non ha ancora stanziato le somme necessarie per espletare il servizio nel 2012 e l’unica Impresa Ferroviaria che opera nel territorio non può anticipare le somme”.
 “Per questo motivo – continua la nota – ci attendiamo domani la presenza degli aspiranti sindaci di Agrigento e di tutti gli attori deputati allo sviluppo e alla crescita del territorio.  Vogliamo che  vengano al binario di corsa della stazione di Agrigento Centrale a salutare un treno turistico stracolmo che, in assenza di interventi certi, potrebbe essere l’ultimo Akragas Express   dopo quasi due anni di successi con  migliaia di passeggeri trasportati”.                                                           
 “Agrigento, la Valle dei Templi, il Giardino della Kolymbetra e Porto Empedocle, rischiano di perdere definitivamente uno strumento che negli ultimi anni, e a prezzo di tanti sacrifici posti in essere da Ferrovie Kaos e dall’amministrazione comunale di Porto Empedocle con in testa il sindaco Lillo Firetto, ha consentito il recupero dell’esercizio ferroviario su una linea inutilizzata e abbandonata con risultati sorprendenti”, conclude la nota di Ferrovie Kaos.

Riceviamo e pubblichiamo la replica del coordinamento cittadino del PDL alle dichiarazioni del candidato sindaco Giuseppe Arnone relativemente al sondaggio commissionato dallo stesso Popolo delle Libertà, sulla elezione e preferenza dei candidati alla carica di sindaco, ove l’Avv. Totò Pennica risulterebbe primo.
Se c’è un sondaggio senza alcun valore, inutile ed errato nei presupposti, è solo il sondaggio fatto realizzare da Arnone. Infatti nel suo sondaggio Arnone ha fatto inserire quasi tutti nomi di soggetti politici non candidati alle elezioni comunali di Agrigento, bensì impegnati in ben altri ruoli politici ed istituzionali.
Ricordiamo agli agrigentini che il sondaggio di Arnone per il Sindaco di Agrigento vedeva tra i personaggi elencati Capodicasa, Iacolino ed altri che nulla hanno a che vedere con le elezioni a Sindaco di Agrigento.

Andiamo per ordine:
1) in merito alla pubblicazione sul sito sondaggipoliticoelettorali.it, informiamo Arnone che la legge prevede che prima il sondaggio venga diffuso attraverso gli organi di stampa e, entro 48 ore, venga trasmesso al sito sondaggipoliticoelettorali per la pubblicazione. Il sondaggio è stato reso pubblico alle ore 18.30 di lunedì 16 aprile, nella mattinata di martedì 17 il sondaggio è stato inviato da IPR Marketing all’AGCOM e nella stessa mattinata era già pubblicato sul sito in questione. Quindi perfettamente entro i tempi indicati dalla legge.
2) la domanda sui candidati sindaci era chiarissima e sugli effettivi candidati, non come nel sondaggio fatto realizzare da Arnone su personaggi che nulla c’entrano nella corsa alla poltrona di Sindaco. Per essere assolutamente chiari, queste le domande poste dai sondaggisti agli agrigentini:
QUESITO n.1
Domanda : 1. Lei conosce, anche solo per sentito nominare (nomi dei candidati) … 2.(Se conosce) Quanta fiducia ripone
in (nomi dei candidati)… .
QUESITO n.2
Domanda : Immaginando di dover votare domani per eleggere il sindaco di Agrigento, lei voterebbe
per (nomi dei candidati)… . .
QUESITO n.3
Domanda : Al di là delle sue preferenze politiche, chi secondo Lei ha le maggiori probabilità di essere
eletto prossimo sindaco di Agrigento?(nomi dei candidati)
3) La ‘ponderazione’ che tanto ha fatto urlare Arnone, è semplicemente un parametro statistico riferito alle indicazioni per le liste e non a quelle sui candidati sindaco. Tale parametro statistico, come confermatoci da IPR Marketing, è previsto come obbligo dalle vigenti leggi, proprio per garantire che il sondaggio sia scientifico e non farlocco e falso.
4) Per dovere di trasparenza abbiamo deciso di diffondere agli agrigentini anche un altro sondaggio,in allegato, effettuato da altra società a fine marzo, che mostra come vi sia stata, dopo l’inizio ufficiale della campagna elettorale e della presentazione delle coalizioni, una crescita netta dei candidati Pennica e Lo Bello tra le preferenze degli agrigentini. Arnone se ne faccia una ragione, Agrigento vuole probabilmente amministratori nuovi, diversi da coloro i quali sono al Comune da oltre 20 anni.
5) Fa ridere il fatto che, a fronte di decine di sondaggi che ogni giorno sono realizzati e diffusi, l’unico personaggio in Italia che grida e protesta è Arnone…avete mai visto Bersani o Grillo o Berlusconi protestare per i risultati di un sondaggio??? E ribadiamo che IPR Marketing è una società indipendente, tra i leaders nel settore sondaggi in Italia e società di riferimento del quotidiano La Repubblica, certamente non vicino al PDL, per il quale ogni settimana effettua sondaggi.
Detto ciò, noi proseguiamo nella nostra serena campagna elettorale per Agrigento, lasciando ad Arnone le velenose e pretestuose polemiche che appartengono al personaggio e non alla nostra cultura.

Stefania Ferrante coordinatrice del Movimento nazionale cristiano liberale interviene facendo una disamina sulla manifestazione elettorale tenuta dal Pdl nei giorni scorsi ad Agrigento e sulla scelta di Alfano di appoggiare, alle prossime elezioni amministrative, il candidato sindaco Totò Pennica:
“Alfano alla manifestazione elettorale di Agrigento dice di votare Pennica perché è il migliore. Le poche forze politiche che lo sostengono sono: Epolis, Grande Sud e PDL. Parlando bene dei Sindaci di Trapani e Porto Empedocle, con abilità e furbizia  sferra un colpo mancino al Sindaco  Zambuto denigrando la sua amministrazione con queste parole: noi non chiederemo di votare Pennica, ma semplicemente chiederemo loro se sono contenti di come questa città e’ stata governata. Da queste dichiarazioni per l’ennesima volta, siamo costretti, a vedere gli “Attori” della politica  recitare un ruolo di insulto durante il teatrino della campagna elettorale. Avremmo voluto sapere da Alfano il suo impegno passato presente e futuro per la città di Agrigento. Parlando del suo operato con il Governo Berlusconi ,  ci chiediamo, ma gli Italiani sono contenti di come l’Italia e’ stata governata? Quale responsabilità politica nazionale ha avuto il governo Berlusconi nel determinare quel federalismo che ha danneggiato tutti i Sindaci d’Italia tagliando le risorse ai comuni e gravare i cittadini di ulteriori tasse?
Di cattivo gusto e’ stato l’intervento dell’Avvocato Pennica  durante il Dibattito nella chiesa di San Gregorio sul profilo che riguarda i disabili. Lo stesso è stato protagonista di una caduta di stile concretizzata nell’ accusare il Sindaco Zambuto di aver saputo organizzare la Sagra del Mandorlo in Fiore con la presenza di barriere architettoniche da 7 mila euro ciascuno. Sarebbe stato piu’ opportuno, conoscere dal  Pennica il suo programma sugli interventi a favore dei disabili e sulle barriere architettoniche misurandosi con quella politica nazionale che vedeva il governo di Alfano protagonista nel taglio dei fondi ai disabili. La cronaca ci consegna notizie su illustri ministri come la  Gelmini, che riceve una condanna per condotta discriminatoria dal tribunale della Spezia, per aver leso quel diritto relativo all’art. 3 della Costituzione che  promuove la piena attuazione del principio di parita’ e di trattamento  del disabile  all’istruzione. Con il suo provvedimento, infatti, tendeva a ridurre  le ore di insegnamento di sostegno. Peccato che in quella occasione l’Avvocato Pennica non ha potuto chiedere delucidazione all’ex ministro Alfano.
All’interno di Grande Sud (altro partito che sostiene Pennica), il coordinatore della provincia di Agrigento, Dott. Mario Baldacchino, avrebbe potuto contribuire sul programma dell’Avvocato Pennica, per dare delle risposte concrete agli agrigentini. Il Dott. Baldacchino per ben 9 anni e’ stato assessore alla Solidarieta’ Sociale  durante l’Amministrazione Sodano. Ad oggi, nella memoria storica di Agrigento,  non e’ rimasto nessuno dei sui gesti politici a favore dei disabili e sull’abbattimento delle barriere architettoniche.
Se L’Avvocato Pennica, dovesse essere eletto, come pensa di mettere le scale mobili per la città di Agrigento?  Le pedane per i disabili in tutti gli uffici pubblici? Di sostenere economicamente le famiglie dei disabili? Ed infine con quali soldi gestirà l’assistenza domiciliare?
Alfano ancora deve alla città di Agrigento un impegno politico per fare arrivare  4 milioni di euro.
Dalla lettera inviata dal Sindaco Marco Zambuto all’ex ministro Alfano, ancora si aspetta una risposta. Dall’opuscoletto “5 anni di incessante lavoro” riportiamo cio che il Sindaco Zambuto scrive ad Alfano: Caro Ministro, come ti e’ ben noto, una normativa dell’era fascista, stranamente ancora non abrogata, obbliga i comuni,che hanno una sede giudiziaria, ad anticipare, per conto dello Stato, le spese di giustizia, che il Ministero con tempi ritardati, rimborsa solo in parte. Agrigento per tale meccanismo assurdo ed ingiusto
aspetta dal tuo ministero, per gli anni 2008- 2009 e 2010 circa 4 milioni di euro. Tale importo che noi anticipiamo, penalizza i servizi essenziali.
Se Alfano avesse fatto giungere la suddetta somma nelle casse comunali, il Sindaco Zambuto, avrebbe dato un sostegno maggiore ai disabili ed abbattuto qualche barriera architettonica in piu’.
Per ritornare al film comico proiettato al cine Astor, apprezziamo l’intervento del deputato nazionale Enzo Fontana che come al solito fa acqua da tutte le parti, tipo l’intervista, di qualche tempo fa,  rilasciata alle Iene ed oggi con il sostenere Toto’  Cuffaro come Sindaco di Agrigento. Come idea non sarebbe tanto male, sicuramente avrebbe piu’ esperienza e sarebbe “MIGLIORE”  di  Toto’ Pennica”.

“Mentre la politica è troppo impegnata a risolvere le beghe personali, con lanci di accuse reciproche ed inconcludenti, noi preferiamo illustrare ai cittadini il nostro Piano delle priorità”.
 Lo ha detto la candidata a sindaco di Agrigento, Mariella Lo Bello, che prendendo le distanze dalla polemiche che caratterizzando la campagna elettorale degli altri competitors, presenta alla città il primo punto della sua agenda operativa. Si tratta di una vero ri-progettazione necessaria per riportare Agrigento alla normalità dopo anni di cattiva amministrazione.
 “Il nostro primo impegno – ha detto Mariella Lo Bello – sarà garantire la vivibilità di Agrigento.  Gli anni trascorsi a ‘subire’ il degrado hanno portato gli agrigentini a ritenere straordinario ciò che invece è la rappresenta la normale amministrazione. La città deve tornare a vivere, e può farlo solo uscendo dalle emergenze quotidiane”.
 “Sarà nostro impegno – ha aggiunto Mariella Lo Bello – eliminare i pericoli con cui i cittadini si trovano a dover fare i conti ogni giorno.. Non siamo in condizioni di promettere, perchè non potremmo mantenerlo, la bitumatura di tutte le strade cittadine. Per questo serviranno somme e fondi che reperiremo in futuro, presentando progetti d’alto profilo. Ma possiamo garantire agli agrigentini che entro i primi tre mesi di Amministrazione Lo Bello potranno circolare lungo arterie fruibili. Noi – ha continuato Mariella Lo Bello –  terremo sempre alta l’attenzione su questi temi e non abbandoneremo  il territorio al degrado, come fino ad oggi è stato fatto. Le nostre strade torneranno ad avere la segnaletica orizzontale e verticale, e sarà regolamentata e ispirata a principi di razionalità la segnaletica turistica”.
 “Allo stesso modo, lavorando al fianco delle ottime risorse tecniche in servizio al Comune  , predisporremo il discerbamento, la potatura ed interventi di dinsinfestazione in tutta la città. Per poter effettuare un piano di pulizia straordinaria potremmo anche richiedere fondi alla Regione, che già in passato ha dimostrato la propria disponibilità per le situazioni di emergenza, come quella che ci troviamo ad affrontare. Una città vivibile, dunque,  una città di tutti, in cui i cittadini rispettino le regole. Per questo chiederemo alla Polizia Locale di porre in essere azione di controllo e repressione nei confronti di coloro i quali non rispettano le ordinanze comunali già esistenti in merito alla gestione degli spazi verdi privati”, ha concluso Mariella Lo Bello.

Blitz della Guardia di finanza di Agrigento nella sede dell’Ato idrico. I militari si sono presentati nella sede sita nella zona industriale ed hanno effettuato accurati controlli e cercato riscontri in merito ad una verifica fiscale in corso a Girgenti Acque. Analoga iniziativa era stata effettuata, nei mesi scorsi,  nei confronti del Consorzio idrico Tre Sorgenti di Canicattì. I controlli mirano sostanzialmente a verificare la regolarità fiscale su Iva e imposte sui redditi delle società che hanno e che utilizzano per il loro funzionamento anche risorse pubbliche. L’iniziativa è propria della Guardia di finanza che al termine delle verifiche fiscali e della valutazione dei documenti acquisiti deciderà come procedere, informando l’Autorità giudiziaria.