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I finanzieri della Tenenza di Canicattì, nel corso di servizi contro la pirateria audiovisiva, hanno sequestrato 900 dvd falsi, utilizzati per il noleggio.
Il materiale e’ stato trovato a Naro, a seguito di perquisizione all’interno di un esercizio di vendita e noleggio dvd.
Il titolare della ditta e’ stato denunciato alla Procura della Repubblica di Agrigento per violazione della legge che tutela il diritto d’autore. Sarà, tuttavia, soggetto anche a sanzioni amministrative per 170.000,00 euro.
L’operazione si inquadra nelle linee d’azione strategiche dettate dal Comando Generale del Corpo per il contrasto del fenomeno della “pirateria intellettuale”, una forma di illegalità che incide, senza dubbio, su due fronti:
da un lato provoca un ingente danno economico a chi detiene il diritto d’autore, dall’altro genera concorrenza sleale che danneggia in maniera grave gli operatori del settore che rispettano le leggi, vale a dire coloro che la Guardia di Finanza intende tutelare.

Gli studenti del Consorzio Universitario di Agrigento, domani  alle ore 10,30 presso l’Aula Magna dell’Ipia “E. Fermi”, incontreranno i candidati a sindaco Mariella Lo Bello, Totò Pennica, Marco Zambuto, Giampiero Carta, Giuseppe Arnone per discutere con loro aspetti accademici e logistici legati all’Università di Agrigento. Gli studenti, a turno, rivolgeranno domande ed osservazioni ai candidati sindaco per ottenere risposte concrete e tempi di realizzazione delle iniziative che gli stessi proporranno. Al centro del dibattito le prospettive e le soluzioni di ciascun candidato alla luce dei problemi e delle carenze che gli universitari avranno modo di ben rappresentare.

Un pentito, due omicidi. Per il Pm della Dda di Palermo Rita Fulantelli, è venuto facile chiedere il rinvio a giudizio dell’unico indagato reo confesso, ossia il collaboratore di giustizia Giuseppe Sardino, già consigliere comunale al Comune di Naro e divenuto boss al servizio dell’allora latitante Giuseppe Falsone poi catturato in Francia. Delitti sono quelli dell’imprenditore ravanusano Angelo Lentini (1 giugno 2006) e del campobellese Giuseppe Spatazza (18 dicembre 2006). Sardino ha confessato di avere avuto un ruolo in entrambi gli omicidi. Nel primo ha collaborato in prima persona nel secondo, si tratta di un caso di lupara bianca, il pentito ha aiutato Giuseppe Falsone ad occultare il cadavere. Nel primo caso, Lentini sarebbe stato ucciso perché avrebbe partecipato all’uccisione di Vito Zagarrio, uomo vicino al boss campobellese. Nel secondo caso, invece, Spatazza venne ucciso da Falsone per impedire alla vittima di rivelare agli inquirenti, in caso di pentimento, di rivelare l’identità di un complice del boss rimasto fino a quel momento sconosciuto agli investigatori. Per entrambi i delitti vi sono altri quattro indagati per i quali ancora non è stata formulata alcuna richiesta. Per Sardino deciderà il Gup del Tribunale di Palermo (Grandandoloagrigento.it).

La CNA Associazione provinciale di Agrigento, in riferimento alle attuali competizioni amministrative, auspica, in una nota, che la politica metta al centro dei propri programmi le problematiche che attanagliano le imprese e le iniziative per il rilancio dell’economia interventi, che riteniamo debbano essere il pilastro portante della futura azione amministrativa ed in assenza delle quali, ogni altra azione risulterà poca cosa.
“Il momento congiunturale che stiamo attraversando – afferma il presidente provinciale, Domenico Randisi – richiede scelte ed impegni che non possono essere procrastinabili. Oggi, non abbiamo tempi supplementari da utilizzare; la classe politica deve comprendere che bisogna agire bene e subito, da quello che si farà dipende il futuro delle imprese e più in generale delle nuove generazioni.
Tutto ciò nel perseguimento dello scopo sociale della CNA, che è quello della rappresentanza, la tutela e lo sviluppo delle imprese, che si realizza nei rapporti con le istituzioni pubbliche e private, con la Pubblica Amministrazione, le organizzazioni politiche, economiche e sociali a tutti i livelli. Per quanto sopra esposto, le varie posizioni o schieramenti, di qualsiasi dirigente ella CNA, debbono essere intese come posizioni personali e non dell’Associazione”.

Il consigliere provinciale e fondatore del Patto per il Territorio Riccardo Gallo interviene sulla campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative del 06 e 07 maggio in Provincia di Agrigento.
“Dopo più di un anno e mezzo dalla nascita del Patto per il Territorio, un movimento civico, territoriale, che è cresciuto diventando una realtà su scala regionale, – afferma Gallo – adesso ci proponiamo nella nostra prima battaglia elettorale il 6 e 7 maggio per governare le nostre città.
Le tante adesioni degli ultimi mesi e l’appeal dimostrato nell’allestire liste aperte a giovani, a donne, a professionisti, a politici con esperienze amministrative e di grande temperamento, sono  un buon viatico per ridare a tanti elettori delusi la voglia di votare e sostenere un movimento vicino al territorio.
Il nostro progetto è stato chiaro da subito,voler creare un’aggregazione che andasse al di là degli steccati e della confusione del sistema partitico.
Oggi, grazie alla sinergia del gruppo dirigente che si è costituito ci proponiamo di governare nelle città dove si vota.
Possiamo fare risultato pieno ad Agrigento con il Sindaco uscente Marco Zambuto perché abbiamo lavorato con credibilità e prova ne sia la lista del Patto che a mio avviso è la migliore lista presente al consiglio comunale, un mix di forze fresche, giovani, donne impegnate nel sociale, e Consiglieri e Assessori che hanno presa sull’elettorato.
A Raffadali con il nostro candidato Franco La Porta e la nostra lista possiamo continuare l’attività amministrativa che ha lasciato il Sindaco Silvio Cuffaro.
A Sciacca abbiamo allestito una lista di tutto rispetto e appoggiamo alla poltrona di primo cittadino l’Avvocato Fabrizio Di Paola.
A Campobello di Licata abbiamo candidato uno dei fondatori del Patto per il territorio Giovanni D’Angelo che può tranquillamente essere eletto Sindaco, supportato inoltre da una lista di grande spessore”.
Ripeto il Patto per il Territorio sarà la vera sorpresa di queste amministrative, perché alla politica urlata e inconcludente, ha risposto con la presenza nei territori di uomini e donne capaci e costruttivi, per questo governeremo i comuni che vanno al voto, sulla base di progetti chiari e votati all’interesse della gente”.

E’ l’eurodeputata Sonia Alfano (Idv) la presidente della Commissione speciale ‘antimafia’ (Crim) del Parlamento europeo, che si e’ costituita ufficialmente oggi a Strasburgo. Siciliani anche uno dei quattro vicepresidenti, Rosario Crocetta (Pd), ed il relatore Salvatore Iacolino (Pdl). Gli altri vicepresidenti sono il verde portoghese Tavares, il conservatore britannico Kirkhope ed il danese della Sinistra unita Soendergaard. Tutte le nomine sono state fatte all’unanimita’ dai 45 membri – tra i quali cinque siciliani – della Commissione contro criminalita’ organizzata, corruzione e riciclaggio. Il mandato della Crim avrà la durata di un anno, rinnovabile per una volta. L’obiettivo è quello di predisporre un piano di contrasto a livello europeo, con la previsione di un testo unico antimafia puntando in particolare ad aggredire i patrimoni criminali e contrastare corruzione e riciclaggio.

L’Assemblea Regionale ha dato il via libera all’emendamento presentato dal deputato  di Futuro e Libertà, Luigi Gentile, con cui viene prorogata di due anni l’applicazione delle disposizioni  contenute  nel  Piano Casa,  varato  nel marzo 2010.
 “Con questa norma – dichiara l’on. Gentile- , i proprietari degli edifici ultimati entro il 31 dicembre 2009, avranno altri 24 mesi di tempo  per potere proporre l’istanza al fine di beneficiare delle agevolazioni previste dal Piano Casa  che riguardano, fra l’altro: l’ampliamento, fino al 20%, del volume degli edifici residenziali, nel limite di 200 metri cubi,i e fino al 35% in caso di demolizione e ricostruzione dell’immobile, a condizione, però,  in questo secondo caso, che si impieghino fonti rinnovabili e tecniche costruttive di bioedilizia. Il Piano prevede, inoltre, la possibilità, per i privati, di realizzare parcheggi sotterranei in aree destinate a verde pubblico, purché si provveda contestualmente all’arredo a verde attrezzato dell’area in superficie. Sono esclusi, comunque,  gli immobili parzialmente o interamente abusivi, anche se condonati. Il  Piano Casa  ha già cominciato a produrre i suoi effetti positivi – aggiunge Gentile- nell’obiettivo di rimettere in moto l’edilizia, un settore importante  della nostra economia, conseguendo un duplice scopo: la riqualificazione e messa in sicurezza degli immobili e l’incentivazione all’investimento privato. La proroga di due anni, darà la possibilità  ai proprietari degli edifici di potere ancora usufruire delle novità introdotte dalla riforma, alimentando  la crescita del comparto edile  e del suo indotto”

“Sono stati pubblicati i dati Ufficiali della rappresentatività anno 2012 relativa ai Sindacati della Polizia di Stato della Questura di Agrigento. La nostra Organizzazione Sindacale si conferma 1° Sindacato in assoluto con oltre il 46,65 % con ben 348 iscritti”. Lo afferma in una nota la segreteria provinciale dello Spir/Siap di Agrigento.
Seguono il Siulp con il 20,51% pari a 153 iscritti , il Silp/Cgil con il 10,32 % pari a 77 iscritti; il Sap con il 7,91 %  pari a 59 iscritti; la Uil Polizia con il 6,17 % pari a 46 iscritti; l’Ugl Polizia con il 5,36 % pari a 40 iscritti ; il Coisp con il 2,68% pari a 20  iscritti; ed infine la Consap con lo 0,40% pari a 1 iscritto:
“Questo risultato ancora una volta – si legge – premia la compagine guidata da Alfonso Imbrò e da Carmelo Formica. Un ringraziamento particolare è stato volto dalla Segreteria Provinciale al Segretario Generale Nazionale dello Spir Antonino Alletto e al Segretario Generale Nazionale Giuseppe Tiani per l’indispensabile apporto che fin da subito hanno avuto nei confronti del neo patto affiliativo costituitosi ad Agrigento e in tutta Italia che ha confermato il Siap/Spir quale 3° sindacato nazionale con oltre 13.000 associati.  Il Segretario Imbrò, inoltre, ha voluto ringraziare tutto il gruppo dirigente della Provincia di Agrigento del Siap e dello Spir per il risultato ottenuto che lo riempie di orgoglio ma soprattutto di responsabilità nei confronti dei tantissimi colleghi che gli hanno riposto la loro fiducia a dimostrazione che negli anni si è creato un legame indissolubile basato sulla stima e sui fatti concreti”.

Dopo la stangata di marzo, ecco quella di aprile su luce e gas. Infatti da  aprile, la bolletta della luce è più cara del 5,8% quella del gas aumenterà  dell’1,8% nel trimestre aprile-giugno. E’ quanto denuncia in una nota Manlio Cardella, Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
 “Ma non finisce qui, continua Cardella, perché il 5,8% di aumento dell’elettricità ancora non prevede l’aggiornamento per gli incentivi diretti alle fonti rinnovabili e assimilate, che porteranno il rincaro fino quasi al 10%, ma solo dal mese di maggio.
Tutto ciò sembra non fare parte delle discussioni di campagna elettorale  ma ci auguriamo che il parlamento prenda provvedimenti urgenti affinché luce, gas, metano, acqua non seguano la sorte degli aumenti della benzina per rimpinguare le casse delle società private che erogano servizi di pubblica utilità.
 I continui aumenti delle tariffe dei servizi essenziali di luce, gas ed acqua, sostiene l’Unione Nazionale Consumatori,  rendono il costo delle  bollette insostenibile per il bilancio delle famiglie della provincia di Agrigento. Emerge inoltre un dato preoccupante,   afferma Cardella, i consumatori e gli utenti sembrano oramai essersi rassegnati ad una situazione economica che  non solo non migliora ma che è ancora ulteriormente destinata a peggiorare.
Pertanto, nell’attesa che i governi e la politica comprendano meglio che la crisi dell’economia oltre che dalla crescita zero è determinata anche dal pesante calo dei consumi, l’Unione Nazionale Consumatori invita le famiglie ad informarsi attentamente ed a seguire  utili accorgimenti per l’economia domestica, finalizzati al risparmio dei costi dei servizi e delle utenze.
Ad iniziare dalla scelta del fornitore di energia elettrica e del gas. Le famiglie devono sapere che non tutti i fornitori offrono tariffe che consentono veri  risparmi che poi in bolletta non risultano veritieri. E’ opportuno inoltre sottolineare, evidenzia l’Unione Nazionale Consumatori,  la distinzione tra consumatori che scelgono di passare al mercato libero e quelli che usufruiscono del servizio con condizioni economiche e contratto regolato dall’Autorità per l’energia elettrica e gas, detto ”Servizio di Maggior Tutela”, le cui tariffe sono fissate ed aggiornate trimestralmente dall’Autorità stessa.
Può risultare utile consultare il “trova offerte”, servizio presente nel sito dell’AEEG -AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS, nel quale si può verificare sia il fornitore  che  la migliore tariffa, secondo il proprio abituale consumo.
Ad esempio se si sceglie la tariffa bioraria, si può ottenere un discreto risparmio concentrando la maggior parte dei consumi per l’uso degli elettrodomestici nelle fasce orarie la cui tariffa è meno cara, dalle 19 di sera alle 8 di mattina nei giorni feriali e tutto il sabato, domenica e giorni festivi (fasce ora- rie F2 e F3 in bolletta), e meno nel resto della giornata (dalle 8 alle 19, fascia F1) quando i prezzi sono più elevati.
E per ridurre ulteriormente i consumi, continua Cardella,  ecco alcuni accorgimenti.
Illuminazione: sostituire le lampade tradizionali con quelle a basso consumo, che utilizzano fino all’80% in meno di energia ed hanno un rendimento uguale alle lampade tradizionali ed una durata maggiore. Le lampade tradizionali dal 2010 non sono più in produzione, ma sa- ranno ancora vendute fino all’esaurimento delle scorte.Elettrodomestici: scegliere la classe A+ o A++, a basso consumo; utilizzare scalda- bagni elettrici con timer, in modo che non rimangono accesi anche quando l’acqua calda non serve.
 Riscaldamento: effettuare una manutenzione periodica della caldaia del gas perché evita eccessivi consumi da mal funzionamento; per moderare la dispersione del calore, coibentare bene gli in- fissi e installare doppi vetri.
 Acqua: l’uso dei miscelatori d’aria nei rubinetti e nelle docce consente di ridurre il consumo d’acqua senza dover modificare le proprie abitudini. Questa piccola aggiunta al proprio rubinetto permette, infatti, di miscelare l’acqua in uscita con l’aria. Chi usa il getto d’acqua non percepirà alcuna differenza, ma il consumo complessivo di acqua sarà inferiore. L’utilizzo della doccia consente un buon risparmio rispetto alla vasca da bagno: per riempire una vasca occorrono circa 120 litri d’acqua, mentre per una doccia il consumo è pari circa a un terzo. Utilizzare l’acqua per risciacquare senza farla scorrere quando non serve ed eliminare le perdite nell’impianto idrico possono aiutare a consumare di meno.

Il candidato sindaco di Agrigento Totò Pennica interviene a seguito delle ‘convulse’ esternazioni di una signora, schierata con il sindaco uscente Marco Zambuto, durante il confronto di tutti i candidati sindaco, avvenuto ieri pomeriggio presso l’Hotel Tre Torri del Villaggio Mosè.  La signora in questione, moglie del più stretto collaboratore del sindaco Zambuto, levandosi in piedi, con un tono esasperato e fuori luogo, avrebbe affermato che nell’ipotesi di elezione dei candidati alla carica di sindaco Totò Pennica o Giampiero Carta, i lavoratori precari del Comune di Agrigento, assunti a tempo determinato finirebbero per essere licenziati.  In proposito non si è fatta attendere la replica di Pennica:
“La legge regionale 24 del 2010 ha stabilizzato i precari. Con la circolare attuativa della Regione Siciliana cinque comuni hanno  trasformato i contratti dei lavoratori da tempo determinato a tempo indeterminato. La Corte dei Conti ha statuito che la circolare attuativa del governo siciliano non può derogare alla legge. Pertanto è mia intenzione trasformare, come hanno già fatto 5 comuni in Sicilia, i lavoratori precari in lavoratori con contratto a tempo indeterminato, al di la di quello che dica chi non voterà Pennica. Il tutto nel rispetto del Patto di Stabilità.”
Tra gli obiettivi prioritari del candidato sindaco Totò Pennica ci sono il contenimento del precariato e la possibilità di garantire il più a lungo possibile il rapporto di lavoro e mai, certamente, l’aumento del tasso di disoccupazione, portato alle stelle dall’amministrazione uscente.