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E’ in programma sabato prossimo, 21 aprile, alle 10,30, nei locali dell’Hotel Dioscuri Bay Palace di San Leone, la presentazione alla stampa della lista CANTIERE POPOLARE al Consiglio comunale di Agrigento. Saranno presenti tutti i candidati. Interverranno i deputati nazionale e regionale, Giuseppe Ruvolo e Salvatore Cascio, l’On. Decio Terrana. Concluderà la manifestazione il deputato nazionale ed ex ministro, On. Saverio Romano.

Sabato 21 e domenica 22 aprile, al teatro “Pirandello” di Agrigento, torna l’opera lirica con “Don Pasquale”, il celebre dramma buffo in tre atti di Gaetano Donizetti.
Protagonisti di una produzione voluta dalla Fondazione “Luigi Pirandello – Valle dei Templi – Agrigento”, che tende a valorizzare i tanti e valenti artisti presenti sul territorio agrigentino, sono il coro polifonico ”Luigi Pirandello”, l’orchestra “Mediterranea Chamber Orchestra ‘Città di Agrigento’”, diretta da Francesco Di Mauro, Tullia Bellelli, Nicola Pisaniello, Emilio Marcucci, Salvatore Salvaggio,Salvo Terrazzino.
Il “Don Pasquale”, per la prima volta in scena al Pirandello, è  ambientato a Roma agli inizi del XIX secolo. Fu composto da Donizetti in undici giorni e rappresentato per la prima volta al “Théâtre des Italiens” di Parigi il 3 gennaio 1843.
Si tratta di una commedia musicale borghese che inaugura il genere comico-sentimentale.  I biglietti per gli spettacoli previsti sabato alle ore 20,30 e domenica alle ore 17, sono in vendita al botteghino del teatro un’ora prima dell’inizio degli spettacoli o alla biglietteria de “Il Sestante” in via Platone 5.  Il costo del biglietto è sempre di 20 euro per i posti di platea o di palco in prima fila e di euro 15 per i posti di palco in seconda fila. Per gli studenti fino a 18 anni il prezzo d’ingresso è fissato in 10 euro. Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare i numeri telefonici 0922.25019 o 0922.590220

Il Presidente del Consiglio Provinciale Raimondo Buscemi ha convocato il Consiglio provinciale per il 26 aprile, alle ore 18:00, nell’aula Silvia Pellegrino. Otto i punti all’ordine del giorno. Dopo la lettura ed approvazione dei verbali delle sedute precedenti e le comunicazioni del Presidente saranno discusse tre interrogazioni.
Due sono state presentate dal Consigliere Avarello: la prima sullo stato precario riguardante il liceo pedagogico giudici “Saetta e Livatino” di Ravanusa. La seconda interrogazione riguarda i lavori di sistemazione della strada provinciale Ravanusa – Licata. L’interrogazione del consigliere Spoto riguarda i lavori di sistemazione della strada provinciale Raffadali – Cattolica Eraclea. Successivamente saranno discusse la relazione del presidente del I^ semestre 2011 e la proposta n. 01 del 20/01/12 del settore politiche del lavoro riguardante la modifica della deliberazione del Consiglio Provinciale per l’approvazione del nuovo schema dello statuto del Consorzio Universitario della provincia di Agrigento. Le modifiche dello statuto del Cupa che arrivano in Consiglio provinciale riguardano la riduzione del numero dei componenti del consiglio di amministrazione e altre modifiche statutarie approvate dall’assemblea del Consorzio. Variazioni che sono state esaminate dalle commissioni “Affari Generali” della Provincia e del Comune di Agrigento nelle scorse settimane. Dal lavoro delle due Commissioni sono scaturite delle proposte di modifica dello statuto che, prima, dovranno essere approvate dall’assemblea dei soci del Consorzio Universitario e poi inviate a tutti i soci per l’approvazione definitiva. Infine saranno discussi due debiti fuori bilancio per circa 22 mila euro.

Sono 45 i volontari di Protezione Civile ammessi al corso di primo soccorso e di rianimazione organizzato dal competente settore della Provincia Regionale di Agrigento in collaborazione con il Comitato Provinciale della Croce Rossa Italiana, finalizzato alla formazione di  personale qualificato in questo delicato settore del volontariato.
Il corso, voluto dal presidente della provincia Eugenio D’Orsi, è organizzato dal Settore della Protezione Civile diretto dall’ingegnere Bernardo Barone ed è coordinato dal geologo Marzio Tuttolomondo. L’esperienza già fatta lo scorso anno, ha stimolato l’Ente a proporre la seconda edizione del corso di primo soccorso e rianimazione ed è finalizzato a preparare – ha dichiarato il Presidente D’Orsi – personale volontario qualificato pronto ad intervenire in caso di necessità e soprattutto a saper far fronte a qualsiasi emergenza.
Anche questo secondo corso sarà tenuto nella sala delle conferenze “Silvia Pellegrino” di via Acrone ed avrà la durata di diciotto ore nel corso delle quali i volontari provenienti dai Comuni e da associazioni di volontariato acquisiranno le nozioni fondamentali per il primo soccorso e la rianimazione basilari in qualsiasi situazione di emergenza.
Dei quarantacinque volontari ben 18 sono donne. Questo l’elenco degli ammessi:
1) Gino Acquisto (Casteltermini), 2) Rosa Alaimo (Agrigento), 3) Giuseppina Alletto (Agrigento), 4) Erika Agnello (Agrigento), 5) Luigi Bartolomeo (Agrigento), 6) Lidia Bonsignore (Agrigento), 7) Giovanna Capraro (Agrigento), 8) Stella Caruana (Agrigento), 9) Carmelo Contarini (Cattolica Eraclea), 10) Renato Cordaro (San Giovanni Gemini), 11) Giuseppe Cortelli  (Porto Empedocle), 12) Antonella Cosenza (Agrigento), 13) Salvatore Crapanzano (Agrigento), 14) Antonio Di Caro (Agrigento), 15) Francesca Di Caro (Raffadali), 16) Salvatore Dispinseri (Agrigento), 17) Salvatore Errore (Agrigento), 18) Francesco Falzone (Agrigento), 19) Giuseppina Ferrone (Biella), 20) Clarissa Filorizzo (Agrigento), 21) Oriana Finistrella (Agrigento), 22) Angelo Gagliardo (Sciacca), 23) Luigi Gentile (Agrigento), 24) Laura Incardona (Agrigento), 25) Calogero Ingrascì (Agrigento),  26) Carmelo Ingrascì (Agrigento), 27) Vincenzo La Rocca (Canicattì) , 28) Filippo Mirabile (Sciacca), 29) Francesco Nicodemo (Ramacca), 30) Raffaele Daniele Paonessa (Santo Stefano Quisquina), 31) Francesca Pancucci (Omega), 32) Paola Piras (Connessa), 33) Andrea Recchioni (Catania), 34) Salvina Maria Rizzo (Racalmuto), 35) Carmela Sala (Porto Empedocle), 36) Francesco Salamone (Agrigento), 37) Salvatore Scozzari (Agrigento), 38) Calogero Sgarito (Favara), 39) Carmelo Sgarito (Agrigento), 40) Pasquale Sgarito (Agrigento), 41) Vito Davide Spagnuolo (Agrigento), 42) Calogero Tesè (Canicattì), 43) Teresa Tornabene (Agrigento), 44) Antonella Vecchio (Santa Elisabetta), 45) Maurizio Verderame (Agrigento).

“E’ utile, per rispetto ai cittadini, fornire una dignitosa replica all’assessore designata, Daniela Catalano che ha ritenuto di spendersi, con spirito di sacrificio, per difendere l’indifendibile, cioè il “sondaggio”, o per meglio dire la “ponderazione” dei dati elettorali del 2007 e delle politiche del 2008, operata dalla IPR su incarico del PDL e che vede l’incredibile risultato del candidato Pennica al primo posto”. Lo afferma in una nota Rosa Galluzzo, assessore designata del candidato sindaco di Agrigento, Giuseppe Arnone.
“Anche la stampa nazionale, con in prima linea “Il Fatto Quotidiano” che spesso si occupa di fatti agrigentini, – prosegue – dedica spazio all’argomento, sottolineando la singolarità della vicenda. E’ molto utile, adesso, spiegare agli agrigentini cos’hanno fatto il PDL e l’agenzia incaricata con il loro sondaggio: hanno operato una media, sulla base di non meglio precisati criteri statistici, tra le odierne intenzioni di voto degli agrigentini – di cui aveva già fornito un quadro ben più attendibile la IPSOS, che vedono Arnone prevalere – con i dati delle politiche del 2008 e delle ultime comunali, che vedevano prevalere le liste di centrodestra. C’è da chiedersi, ma la risposta sta nei numeri, cosa sarebbe accaduto se tale sondaggio PDL fosse stato fatto con l’ausilio dei risultati delle provinciali 2008, posto che Arnone, senza liste, né simboli, né bandiere di partito prende, sulla sua faccia, ottenne un grande successo.  Ma andiamo a ciò che veramente interessa gli agrigentini, ossia i nostri programmi e il nostro modo di intendere l’amministrazione della città.  Legalità, qualità amministrativa e meritocrazia: questi sono i primi tre punti programmatici che presentiamo alla città. In questo e in tanto altro intendiamo distinguerci, anche per l’apporto concreto e fattivo di donne e giovani agrigentini, che costituisce la reale novità della nostra proposta politica”.

Nella squadra di governo del candidato sindaco di Agrigento Totò Pennica, in qualità di responsabile della Programmazione, si insedia Robert Leonardi, autorevole docente italo-americano della London School of Economics e Direttore dell’Esoc -Lab. Leonardi a titolo gratuito ha accettato la proposta dell’Avv. Pennica, qualora venisse eletto primo cittadino, di collaborare a Palazzo dei Giganti per ciò che concerne la Programmazione e l’intercettazione dei finanziamenti privati ed europei. Direttore generale dell’ufficio regionale di Bruxelles e degli affari regionali, con incarichi alla Direzione generale programmazione in Sicilia, Leonardi vanta di un curriculum prestigiosissimo e non solo sul fronte accademico: una laurea in Scienze Politiche, un master in Politica economia internazionale, un dottorato di ricerca presso l’università di Illinois. Infine una sfilza di pubblicazioni dedicate alla politica nazionale ed europea.
“Nel corso di questi cinque anni di governo, l’uscente sindaco Zambuto non è stato in grado di intercettare un solo euro proveniente dai finanziamenti europei – dichiara Totò Pennica –  scaricando le responsabilità agli altri e non a se stesso. Noi intendiamo portare avanti un metodo diverso, intercettando i cervelli prima dell’insediamento a Palazzo dei Giganti. Sono certo che il prof. Leonardi sarà capace di portare ad Agrigento i finanziamenti europei. Ha concesso gratuitamente la propria disponibilità e di questo ne sono felice – conclude Pennica -.”
Il Prof Leonardi accetta con entusiasmo e senza riserve questa nuova sfida per Agrigento. “Ho apprezzato moltissimo l’iniziativa del candidato Pennica –  afferma Leonardi – e vorrei contribuire alla rinascita di questa splendida città. Avrò interlocuzioni con il direttore generale della programmazione in Sicilia, senza dimenticare di ‘coltivare’ in casa la progettualità, al fine di proporre progetti seri e importanti a livello nazionale ed europeo.  La prima cosa da fare sarà quella di valorizzare le risorse esistenti nel territorio e trovare dei collegamenti più congeniali tra  Agrigento Catania e Palermo – conclude l’esperto in politiche comunitarie -.”

L’ideatore del premio Nino Martoglio, Aristotele Cuffaro interviene sugli atti di vandalismo che hanno colpito le scuole pubbliche nella cittadina di Grotte, non nuova a questi eventi. Ignoti hanno imbrattato muri, strappato registri, rotto vetri.  “Il perpetrarsi nel tempo  di tali accadimenti  – afferma Cuffaro – mi fa capire sempre più che la nostra comunità sta  subendo un peggioramento evidenziato da diversi atti intimidatori agli esercenti, ai politici.  Tale problema solo sporadico in precedenza, adesso sta assumendo  una radice. Non so se sia stata qualche bravata di qualche studente o qualcosa di diverso. Il dato oggettivo è che è stato colpito il simbolo della formazione  giovanile e crescita intellettuale . Bisogna condannare con forza  e accentuare , con convinzione, provvedimenti risolutivi. Invito giovani,politici, commercianti, donne  e tutti i grottesi onesti a gridare ad alta voce e soprattutto manifestare la legalità, e  denunciare senza minima titubanza  i disonesti e delinquenti che violano la  quiete nella nostra amata cittadina – conclude l’operatore culturale -.”

Nelle giornate del 4/5 Maggio 2012 si svolgerà ad Agrigento un’importante convegno di cardiologia dal titolo: “Aritmie, Scompenso e Morte Improvvisa”. Il convegno è organizzato dall’U.O. di Cardiologia dell’Ospedale S. Giovanni di Dio di Agrigento diretta dal Dott. Ignazio Vaccaro e dalla sezione di elettrofisiologia di cui è responsabile il Dott. Calogero Catalano. Al convegno parteciperanno studiosi di rilevanza nazionale ed internazionale, fra questi il Dott. Pedro Brugada, ricercatore elettrofisiologo e autore di una sindrome aritmica potenzialmente letale (Sindrome di Brugada) che porta appunto il suo nome; il Dott. Michele Pilato direttore del centro di cardiochirurgia e trapianti dell’ISMETT di Palermo; il Dott. Michele Gulizia già presidente nazionale dell’Associazione di cardiostimolazione ed lettrofisiologia.  Il convegno tratterà percorsi clinico-assistenziali/diagnostici/riabilitativi, profili di assistenza – profili di cura con l’obiettivo di creare un collegamento tra vari specialisti e tra specialisti e Mmg al fine di individuare tempestivamente le patologie analizzate.

“Le parole di apprezzamento che il procuratore aggiunto di Palermo, dott. Ignazio De Francisci, mi ha voluto riservare, al pari di altri due sindaci siciliani, nell’intervista rilasciata ieri al “Giornale di Sicilia”, mi inorgogliscono.
L’avere portato anche la recente esperienza della guida della città di Agrigento quale esempio di un modo di amministrare improntato al massimo rispetto della legalità è una delle conferme sul modo con cui fin dall’inizio ho impostato la mia attività di sindaco. E ciò nel momento in cui altrove si scoprono quelle che il magistrato stesso ha definito delle “voragini”.
Ma la mia gratitudine verso De Francisci è determinata anche dall’apprezzamento che ha voluto riservare alla mia persona quando ha voluto sottolineare che il mio operato è improntato a criteri etici e politici estremamente solidi, sintetizzando in una battuta – “non mangia e non fa mangiare” – quello che è stato fin dall’inizio il mio intento.
Sempre infatti ho rifuggito ogni interesse personale ed ho portato una lotta quotidiana agli sprechi, a cominciare dall’abolizione di ogni elargizione ad esperti e consulenti che negli anni precedenti aveva notevolmente appesantito i bilanci comunali contribuendo a determinare quella disastrata situazione finanziaria che ho in parte sanato.” Lo afferma in una nota il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto.