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La Provincia Regionale di Agrigento ha già definito in tempo utile il servizio di pulizia delle spiagge per renderle fruibili sin dall’inizio della stagione estiva. In questo senso nei giorni scorsi l’Assessore Provinciale all’Ambiente e Territorio, Francescochristian Schembri, su delega del Presidente Eugenio D’Orsi, e il direttore del Settore Ambiente e Territorio ing. Bernardo Barone, hanno effettuato alcuni incontri con le tre società d’ambito (Dedalo Ambiente ATO AG1, Gesa Ato Ag2 e Sogeir Ato Ag3) per stilare un calendario degli interventi di pulizia sulle spiagge di competenza della Provincia.
ìUn primo intervento è previsto intorno alla metà di giugno: si tratta di una pulizia straordinaria degli arenili, finalizzata alla rimozione delle notevoli quantità di rifiuti e di detriti che si accumulano in seguito alle mareggiate invernali, in modo da renderle fruibili con un certo anticipo. Successivamente, e comunque non oltre la fine del mese di giugno, il servizio entrerà a regime con la pulizia da parte degli operatori e la posa di cestini raccoglitori lungo le spiagge.
“Rispetto allo scorso anno – dice il Presidente D’Orsi – abbiamo attivato il servizio con un certo anticipo. Sul calendario delle operazioni è già stato raggiunto un accordo di massima con le tre società d’ambito, e restiamo in attesa della firma degli amministratori delle stesse sulle proposte contrattuali che il Settore Ambiente ha elaborato e sottoposto alla loro attenzione, per ottimizzare servizio e costi”. Soddisfatto l’Assessore Schembri per la celerità con cui il Settore Ambiente ha definito le procedure: “Noi abbiamo fatto la nostra parte, per il resto ci appelliamo ai cittadini affinchè contribuiscano a mantenere puliti gli arenili di tutta la provincia, senza abbandonare dove capita i residui di una bella giornata al mare, vanificando il nostro lavoro e penalizzando fortemente l’immagine del territorio”.

  E’ tutto pronto per l’edizione 2012 di “Giovaninfesta”, l’annuale raduno giovanile organizzato dall’Arcidiocesi di Agrigento che si svolgerà domani, 1° Maggio, a Palma di Montechiaro, coinvolgendo migliaia di giovani e per il quale l’Ufficio di Protezione Civile della Provincia Regionale e del Comune di Palma di Montechiaro hanno predisposto un Piano di emergenza per garantire assistenza a quanti vi parteciperanno. Il Piano, redatto dal responsabile dell’Ufficio di Protezione Civile della Provincia, Dr. Geol. Marzio Tuttolomondo, e del Comune di Palma di Montechiaro Arch. Franco Lo Monaco, è stato presentato nei giorni scorsi in una riunione preliminare che si è svolta nella Questura di Agrigento alla presenza del Vicequestore dr. Guarino e dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine che garantiranno il regolare svolgimento di Giovaninfesta.  Il Piano prevede la chiusura, già dalle ore 8 del mattino, dei principali accessi a Palma per evitare il formarsi di ingorghi e garantire il regolare accesso al luogo della manifestazione dei circa 3.000 giovani previsti. Sul posto saranno presenti 5 ambulanze e 1 posto medico avanzato (PMA), mentre saranno 80 i volontari di protezione civile, appartenenti a 19 associazioni di volontariato, che si sono messi a disposizione.
“Giovaninfesta è un appuntamento irrinunciabile – dice il Presidente Eugenio D’Orsi – per gli alti contenuti morali e ideali che lo caratterizzano. Anche quest’anno la Provincia Regionale scenderà in prima linea per garantire assistenza ai tanti giovani che con grande entusiasmo arriveranno da tutta la provincia, e siamo certi che tutto si svolgerà regolarmente grazie alla collaborazione tra il nostro Ufficio di Protezione Civile, il Comune di Palma e i Volontari”.
L’Assessore Provinciale alla Protezione Civile, Paolo Ferrara, esprime soddisfazione per l’efficienza e la tempestività con cui l’Ufficio di Protezione Civile ha predisposto il Piano di Emergenza. “Un Piano che coinvolge i nostri uffici e le associazioni di volontariato – dice Ferrara – con le quali abbiamo instaurato da tempo un rapporto di piena collaborazione e che con esperienza e professionalità garantiranno assistenza e sicurezza ad una manifestazione che ogni anno registra un numero sempre maggiore di adesioni”.

“Gli anni di abbandono, di mancato controllo, di politica disattenta, sono rappresentati in modo palese dalla situazione in cui si trovano ad operare i commercianti e gli ambulanti. Il settore sconta una grave carenza di regolamentazione, che danneggia gli stessi commercianti e i cittadini”.
 A dichiararlo è la candidata sindaco Mariella Lo Bello, che oggi ha esposto alla città un nuovo punto del suo Piano delle Priorità, ovvero quello riguardante il settore del commercio.
 “Il nostro obiettivo – spiega – sarà  trasformare quelli che ad oggi sono visti unicamente come problemi in occasioni di sviluppo e rilancio per il territorio.  E per farlo risponderemo alle diverse esigenze dei commercianti. Se coloro che investono in centro città sono pesantemente danneggiati dall’attuale gestione della viabilità cittadina, quelli che operano nei quartieri, e che sono parte di una microeconomia essenziale in realtà come la nostra, sono schiacciati dall’abbandono delle periferie”.
 Iniziative come la fiera del bestiame di Villaseta, ad esempio, secondo la candidata, da tempo attendono una seria regolamentazione che possa consentire di trasformarle in un’occasione vera di rilancio per i quartieri. Il tutto ovviamente può avvenire solo con la realizzazione di un piano, al quale dovranno collaborare le associazioni di categoria, in collaborazione con l’assessore allo Sviluppo Economico, che stabilisca regole certe impedendo fenomeni d’illegalità e garantendo la tanto declamata vocazione turistica del nostro territorio.
 “In tal senso – dichiara Mariella Lo Bello – credo che emblematica sia la situazione del lungomare Falcone e Borsellino di San Leone, preso d’assalto da venditori abusivi che commerciano prodotti che violano le leggi sul copyright. Ma non solo: esiste una vera e propria ferita aperta, che è quella degli ambulanti che pagano regolare concessione e si occupano della vendita di alimenti ma che si trovano in una sorta di bazaar improvvisato che danneggia loro stessi e l’immagine della frazione. Bisogna intervenire realizzando spazi appositi che garantiscano il dovuto decoro e il rispetto delle regole igienico-sanitarie. Seguire le leggi è occasione di sviluppo e garanzia per i commercianti – conclude Lo Bello-“.

Il sindaco di Agrigento Marco Zambuto raccoglie l’appello lanciato su facebook dal famoso pittore agrigentino, stimato in ambito artistico nazionale, Franco Fasulo, su un possibile rischio di crollo della porta medievale dei “saccaioli” e dichiara la propria disponibilità, nella qualità di rappresentante istituzionale della città, ma anche come cittadino innamorato di Agrigento, a trovare con immediatezza la più utile procedura per intervenire alla messa in sicurezza ed al recupero della storica porta.
La porta dei saccaioli – si legge in una nota –  è una delle poche porte chiaramontane ancora visibili tra quelle che facevano parte della cinta muraria medievale che racchiudeva il centro storico di Agrigento.
Nei giorni scorsi l’area della via Empedocle dove si trova la storica porta ha subito un lieve smottamento che ha richiesto l’immediato intervento della Polizia municipale e della protezione civile del Comune per costatarne il reale danno.
Un primo intervento di messa in sicurezza della “porta” era stato già effettuato negli anni ‘90 ed oggi è previsto un progetto del Comune già finanziato per la riqualificazione dell’intera zona della via Empedocle.
Anche il candidato sindaco di Agrigento Totò Pennica e il comitato Èpolis plaudono alla disponibilità della Fondazione Agireinsieme e del suo presidente Geom. Salvatore Moncada in merito alla disponibilitá offerta per il recupero dell’antica porta dei Saccajoli in via Empedocle. Ancora una volta il mecenatismo della Fondazione giunge puntuale nel soccorrere Agrigento in un momento in cui tutte le sane energie devono concentrarsi per la sua rinascita.
Tuttavia oggi è necessario intervenire con la massima urgenza per evitare che una preziosa testimonianza della storia agrigentina possa rischiare di scomparire.
Il sindaco di Agrigento Marco Zambuto a tal fine plaude alla proposta avanzata dal Presidente della Fondazione “Agireinsieme” per la disponibilità offerta ad intervenire per il consolidamento ed il recupero della porta “saccaioli”, in un’ottica di collaborazione strategica ed operativa tra pubblico e privato per il recupero e la fruizione dei beni monumentali ed artistici della città e per uno sviluppo del turismo punto di forza della economia agrigentina.
Lo stesso sindaco per accelerare i tempi dell’intervento – si conclude la nota – ha convocato una conferenza di servizi con il Genio Civile di Agrigento, la Soprintendenza dei beni culturali e la Fondazione “Agireinsieme” per concordare, in sinergia, le modalità di un immediato recupero conservativo del bene storico.

Verranno celebrati questo pomeriggio a Enna i funerali della giovane Vanessa  la ventenne uccisa dal suo convivente che l’ha poi gettata da un cavalcavia. Ieri, intanto, sono arrivati i primi risultati dell’autopsia sul cadavere della ragazza. L’esame conferma che la giovane non aveva assunto droga. Era stato il suo fidanzato, Francesco Lo Presti, 34 anni, a dire di avere assunto cocaina quando uccise la giovane. Emerge ancora che Vanessa, dopo essere stata strangolata, e’ stata finita con uno straccio intriso di candeggina, premuto sul viso. Tracce di sostanza caustica sono infatti state trovate nell’esofago e nella trachea della giovane. L’uomo ha confessato di avere ucciso la fidanzata colto da un raptus di follia dopo essere stato chiamato dalla ragazza con il nome del suo ex durante un rapporto sessuale.

Giardina Gallotti, piccola frazione di Agrigento, ha ospitato ieri sera un nuovo comizio del candidato sindaco Totò Pennica. Ad accoglierlo – si legge in una nota – oltre un centinaio fra amici e simpatizzanti, compatti nel sostenere al Consiglio comunale il candidato di Epolis, il loro compaesano Giandomenico Milano, 21 anni. Impiegato presso l’azienda di famiglia, ha deciso di contribuire in prima persona alla riqualificazione del piccolo centro abitato, dove anche i servizi fondamentali languono e l’edizione della festa del Carnevale, da tre anni è ormai sospesa.
 Totò Pennica: “Giardina è una comunità operosa, fortemente ancorata ai principi dell’amicizia, della lealtà, dello spirito di sacrificio e del lavoro. Tutti valori che indicherei nella bussola del mio operato politico per il governo di questa città da qui ai prossimi  5 anni. Se invece facciamo un passo indietro, è facile ricordare come da questi stessi luoghi qualcuno, che sarebbe poi diventato sindaco, prometteva l’istituzione di un ufficio a Giardina dell’Assessorato all’agricoltura. Promessa ad oggi non mantenuta.
La riflessione non può che essere questa: “Se l’impegno non è stato concretizzato, un responsabile ci sarà e costui dovrebbe ammetterlo, senza limitarsi a dire ciò che non gli è stato consentito fare. Il mio motto è promettere poco per riuscire a mantenerlo, per questo se venissi eletto sindaco attenzionerei la ripresa dell’economia agricola, il ripristino di quei disservizi che inficiano l’attività a livello commerciale e gastronomico di Giardina Gallotti. In proposito – sottolinea Pennica – inserirei questa frazione con le sue peculiarità enogastronomiche all’interno di un pacchetto turistico promosso dal Comune valorizzando le aziende agricole e vitivinicole. Prioritariamente e concretamente – conclude – mi impegno a creare quel presidio dell’assessorato all’agricoltura, che abbia al vertice un tecnico, un componente della Confagricoltura”.

Una serata ricca di partecipazione dalle tinte arancioni ha caratterizzato sabato sera, la festa di Grande Sud e degli agrigentini.  Sullo sfondo del palco la gigantografia dei trenta candidati  alle elezioni comunali  con al centro il leader l’On. Michele Cimino,  ha  entusiasmato l’affollata piazza Cavour che ha più volte manifestato il consenso alla presentazione dei giovani uomini e donne componenti le liste, con calorosi applausi.  Sono sfilati uno ad uno racchiudendo in un semplice slogan il leale impegno personale verso Agrigento e la sua rinascita a fianco del Sindaco Totò Pennica,  incarnando i valori del partito di Grande Sud, partito del territorio e della gente. La serata condotta dallo scrittore Cesare Sciabarrà, si è aperta con il saluto  dell’On. Cimino,che ha espresso ampia  soddisfazione sui componenti le liste, giovani professionisti  dalla profonda sensibilità  e dall’alto senso di responsabilità che si  spendono per il bene della città.
“ Grande Sud – afferma l’On. Cimino-  vuole poter creare i parlamentini di quartiere, far parlare la gente del territorio e dare voce in consiglio comunale a tutte quelle persone che si vogliono  impegnare in politica.  L’ottima lista rappresenta un connubio tra uomini e donne impegnati nel sociale, dalle ottime qualità personali e morali, consapevoli della necessità di cambiare volto e dare nuova linfa ad Agrigento”.
Presenti alla manifestazione  anche il candidato sindaco l’Avv. Salvatore Pennica,  che ha espresso grande soddisfazione per la lista di Grande Sud  e  per l’amico, l’ on. Michele Cimino, che ha riposto per primo massima fiducia nelle sue capacità umane, professionali e  politiche, sostenendo al contempo il  suo progetto  per Agrigento,  finalizzato  alla realizzazione   di  un’alternativa  costruttiva e responsabile,  che possa rigenerare  il governo della  città. E, per ultimo ha concluso la serata l’intervento del Segretario Nazionale di Grande Sud, l’On. Gianfranco Miccichè.
“ Sono felice di  partecipare ad una serata   dal clima gioioso e festante- ha affermato il leader Gianfranco Miccichè- simbolo di energia e crescita del partito rafforzato dalla presenza e dagli interventi dei giovani candidati.  Noi, dobbiamo costruire una nuova e  forte classe dirigente, che non può essere fatta solo da deputati,senatori e deputati regionali, ma  composta da voi, giovani, che vi appassionate alla politica e che crescete a poco a poco, perche Grande Sud  è un partito che  porta avanti una importante missione –continua l’On Miccichè-  ossia :salvare   e far crescere la nostra  gente e le nostre terre, il sud e la Sicilia. Dobbiamo impegnarci affinché i nostri  figli  rimangano nella nostra Sicilia- ribadisce- creando opportunità di studio e lavoro. Dobbiamo dimostrare alla Lega Nord ,” Lega Ladrona” che ci ha sempre trattato male, chi siamo e lo possiamo fare attraverso una filiera che è composta dal sindaco, dai consiglieri comunali, dal presidente  della provincia e dal presidente della Regione oltre che dal Governo nazionale. Perché non ci sarà  comune nel sud, che si potrà salvare se non ha un buon rapporto con il presidente della regione, ma  fare questo bisogna dimostrare di saper lavorare. Noi,che amiamo la nostra gente e la nostra terra- conclude il leader Miccichè-  abbiamo fondato Grande Sud con grande passione e grande impegno, daremo prova di avere una straordinaria capacità di portare tanta gente arancione  in Parlamento, da poter condizionare le scelte del governo centrale per ottenere  il meglio per la nostra Sicilia ed il Sud. Noi abbiamo lavorato ed ancora lavoreremo in squadra  per la formazione di un partito forte e radicato ed aprire le porte  a tutti quelli che amano Agrigento”.
Alla serata sono anche  intervenuti il coordinatore provinciale, Mario Baldacchino, il vice presidente della Provincia, Paolo Ferrara, il  coordinatore cittadino Mario Cerchia ed il sindaco di Montallegro, Manzone .


Venerdi  4 maggio, alle ore 10:00 – a  Porta di Ponte,  presso il  giardino bar Patti  interverrà  Nichi  Vendola  a sostegno dei candidati della lista “Agrigento Bene  Comune” e del  candidato  sindaco  Giampiero Carta.
Successivamente Nichi Vendola  terrà una conferenza- stampa collettiva sui temi della politica nazionale e sulle elezioni  amministrative.
Gli interventi della manifestazione e della conferenza stampa saranno tradotti  nel linguaggio dei segni per le persone sorde (L.I.S.).
A conclusione della manifestazione sarà offerto   dalla  società cooperativa  “Il melograno”   un bio rinfresco  a base prodotti  biologici siciliani .

“Un’atipica ed incoerente campagna elettorale per le elezioni amministrative, in alcuni comuni della Provincia, volge al termine. I Socialisti, che in questi giorni festeggiano i 120 anni della fondazione del Partito, sono presenti in tutti i Municipi in cui si svolgono le tornate elettorali. I Compagni, all’interno di liste civiche moderate e nello stesso tempo progressiste, stanno  contribuendo alla crescita economica, sociale e culturale della collettività tutta. In particolar modo, ad Agrigento, senza nessuna logica programmatica, storica ed etica, si sta consumando l’ultimo atto della morte della politica. Alleanze politiche anomale,  paradossali si propongono come alternativa ad un Governo che ha amministrato la città di Agrigento con interventi amministrativi mirati ed efficaci. L’Amministrazione Zambuto, ha dato prova di competenze tecniche e specifiche nella gestione della città. Il Partito Socialista Italiano, rappresentato dal Segretario nazionale, Onorevole Riccardo Nencini, partecipa da protagonista con coerenza politica ed ideologica alla campagna elettorale con diversi candidati all’interno della Lista Civica “ Patto per il Territorio “. Il gruppo Socialista è guidato dalla candidata al Consiglio comunale di Agrigento, Rosalda Passarello, la quale ha già dato prova di competenze tecniche e specifiche per il settore amministrativo che ha gestito nei suoi tanti anni di presenza in Giunta Zambuto. Ancora una volta i Socialisti di Nenni e Pertini si dimostrano seri e coerenti con la storia politica del nostro Paese”. Lo afferma in una nota il Segretario Provinciale del PSI, Angelo Bellanti.