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Il Consorzio Turistico Valle dei Templi esprime – in una nota – soddisfazione per l’interesse dimostrato dal consigliere provinciale Roberto Gallo che in un’interrogazione al presidente Eugenio D’Orsi solleva la questione della sicurezza e del decoro della via Panoramica dei Templi.
La strada in questione collega la città al tempio di Giunone, viene percorsa quotidianamente da moltissimi turisti ed è, insieme alla via Passeggiata Archeologica (che non è della Provincia, ma dell’Anas), una delle principali arterie del turismo agrigentino.
“Ad oggi la via Panoramica dei Templi, con i suoi marciapiedi a tratti incompleti ed a tratti devastati e con il manto stradale logoro, – afferma il Presidente del Consorzio Turistico Valle dei Templi, Paolo Pullara – rappresenta un’autentica criticità. Scenario di incidenti anche gravissimi, questa strada con il suo invidiabile tracciato dovrebbe diventare essa stessa un’attrazione per chi vuole godere del paesaggio dei Templi. Doveroso è quindi un apprezzamento nei confronti di chi dimostra sensibilità in merito a temi così rilevanti per la qualità dell’offerta turistica cittadina”.

L’eurodeputato agrigentino Salvatore Iacolino ha incontrato il Commissario per gli Affari Regionali, Johannes Hahn, per discutere dello stato dell’arte dei Grandi Progetti nell’ambito dei finanziamenti del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. Rimangono forti difficoltà sull’implementazione di grandi opere infrastrutturali annunciate in alcune Regioni meridionali. E’quanto si legge in una nota.
“Il Governo Italiano ha concordato con la Commissione una strategia di intervento per stimolare alcuni governi regionali del Meridione in ritardo – ha detto Hahn – allo scopo di accelerare le procedure di spesa con il vincolo temporale del 2013 ma le opere dovranno essere realizzate e i pagamenti effettuati entro il 2015. Non c’é più tempo da perdere al Sud, soprattutto in Sicilia.”
“A fronte di una media europea che si attesta attorno all’80% di impegni e al 40% di pagamenti, appare imbarazzante la performance della Sicilia con 41% di stanziamenti di impegno e soltanto 12% di pagamenti. É chiaro che ci sono difficoltà evidenti che allontanano la Sicilia dall’Unione Europea. Il Fondo di Sviluppo Regionale rappresenta la cartina tornasole del fallimento di Lombardo, incapace di esprimere una progettualità credibile e concreta.”afferma. Iacolino.
“Il rischio di perdere circa 5,7 miliardi di Euro del FESR – continua Iacolino che ha incontrato Hahn impegnato a Strasburgo per presentare le linee guida della programmazione dei fondi strutturali 2014-2020 in discussione in Lussemburgo la prossima settimana – é purtroppo elevatissimo.”
“Non sono bastati gli incalzanti stimoli della Commissione europea, del Governo italiano e della delegazione parlamentare del PDL a Strasburgo perché il Governo Lombardo si occupasse di infrastrutture e competitività a vantaggio di cittadini e imprese. Per tale ragione potrebbe essere negato il potenziamento di importanti collegamenti viari e ferroviari e altre infrastrutture resteranno al palo. Proveremo a recuperare il finanziamento su alcune progettualità (quattro corsie della Caltanissetta-Agrigento, velocizzazione PA-AG, dissalata Aragona-Gela, anello ferroviario di Palermo ad esempio) con il concorso responsabile degli Enti coinvolti, sempreché la Regione Siciliana mostri un sussulto di orgoglio essenziale per evitare il disimpegno delle risorse comunitarie”, conclude Iacolino.

Appuntamento con la solidarietà questa mattina alla mensa dei poveri di via Gioeni per iniziativa del Kiwanis di Agrigento. Il club, presieduto dall ‘architetto Roberto Campagna, da sempre si occupa di sostenere i bambini  e, per il service di Pasqua, ha pensato di attenzionare  le realtà locali. Le operose suore della comunità “ Porta Aperta” hanno infatti segnalato al club 10 bambini extracomunitari e non, che necessitavano di beni di prima necessità: dai pannolini, al latte in polvere, agli indumenti. Tramite una raccolta fondi, in cui a tassarsi sono stati gli stessi i soci del Kiwanis club, è stato possibile acquistare tutto il necessario e quanto richiesto. All’evento sarà presente il Luogotenente Governatore della divisione sicilia 6, professor Francesco Zicari, la presidente dell’unicef di Agrigento Elena Bianchetta che ha collaborato attivamente al service e che per l’occasione consegnerà anche le “pigotte” bambole simbolo dello stesso Unicef, il presidente Arch Roberto Campagna, Iil presidente del KIwanis junior Toti Urso e i soci tutti. “Save the children in the world”  questo è il motto del Kiwanis club che anche stavolta con un  piccolo gesto di solidarietà ha donato la cosa che più conta, il sorriso ad un bambino.

Sono ore frenetiche per i candidati a sindaco e al Consiglio comunale della città di Agrigento. Si moltiplicano gli eventi e manifestazioni elettorali a sostegno di candidati e liste.
Questa mattina nei locali dell’Hotel Dioscuri Bay Palace di San Leone, la presentazione alla stampa della lista “Cantiere Popolare” al Consiglio comunale di Agrigento. Saranno presenti tutti i candidati. Interverranno gli onorevoli  Giuseppe Ruvolo, Salvatore Cascio e Decio Terrana. Concluderà la manifestazione il deputato nazionale ed ex ministro, On. Saverio Romano. Sarà presente alla convention anche il candidato a sindaco Totò Pennica.
L’ex segretario nazionale della CISL e dirigente nazionale del Partito Democratico, Sergio D’Antoni, comizierà oggi alle ore 19 ad Agrigento, a Porta di Ponte, a sostegno della candidatura di Mariella Lo Bello.
Domani, domenica, alle ore 11,30 presso  l’Hotel Dioscuri Bay Palace di San Leone, verrà presentata la lista   dei candidati al Consiglio Comunale di Agrigento di Futuro e Libertà. Saranno presenti:  l’On. Chiara Moroni, deputato nazionale di Fli ed il deputato regionale e coordinatore provinciale, On. Luigi Gentile.  Interverrà, inoltre,  il candidato sindaco, Mariella Lo Bello.

La proposta del candidato sindaco Giuseppe Arnone ai responsabili dell’associazione Aronne: “se verrò eletto, mi impegno a versare un quinto della mia indennità in favore di Mariuccia Daina o di altro responsabile indicato da Aronne, che dovrà svolgere al Comune il ruolo permanente di responsabile per le politiche contro il randagismo e per la tutela del benessere degli animali di affezione.”
La proposta verrà ulteriormente illustrata oggi, alle ore 11,30, presso lo studio dell’avv. Giuseppe Arnone, dal candidato sindaco e dall’assessore Rosa Galluzzo.
Nel presentare l’iniziativa, Arnone ha dichiarato: “Il randagismo è una piaga che affligge la popolazione di Agrigento, ed è connessa all’assoluta incapacità delle amministrazioni precedenti a porre in essere scelte politico – amministrative di tutela e governo del rapporto con gli animali di affezione. Uno dei punti di maggiore frizione tra me e Marco Zambuto, non a caso, è stato il totale fallimento del ruolo dell’assessore Rosalda Passarello, incapace persino di rapportarsi con le realtà più vive e positive presenti sul territorio, in primo luogo nelle fasce giovanili, più sensibili rispetto ai diritti degli animali, nonché ai diritti, quali l’incolumità fisica, dei cittadini, a iniziare dalle fasce più deboli, quali anziani e bambini.
E’ mia intenzione allocare stabilmente al vertice della struttura comunale, come una sorta di settimo assessore aggiunto, se verrò eletto, una persona di buon senso e di elevate capacità, espressa dall’associazione Aronne. Conosco bene le capacità e l’amore per gli animali di Mariuccia Daina e probabilmente, dal mio punto di vista, sarebbe la persona più indicata a dirigere questo settore delle politiche comunali, contribuendo anche ad arricchire ulteriormente la squadra di donne che mi collaboreranno.
Ovviamente il mio è un impegno autonomo, cioè che impegna solo me in questo momento e che formalizzerò solo dopo aver ottenuto l’elezione a sindaco. Non chiedo ad Aronne, pertanto, alcun impegno elettorale, né di rispondermi adesso, se non di prendere atto della mia proposta.”


Si è svolta ieri all’Hotel Kaos di Agrigento,
la cerimonia di premiazione della seconda edizione del concorso “Fotografa la Sagra del Mandorlo in Fiore”.Una serata e un premio seguita da un folto pubblico, in un contesto di grande partecipazione dei 90 finalisti.Il concorso è stato organizzato dalla testata giornalistica online Agrigentooggi in collaborazione con il Consorzio Turistico Valle dei Templi.Il Lions Club Agrigento Host ha offerto il proprio patrocinio all’evento ospitato e sponsorizzato dall’Hotel Kaos che recentemente è entrato a far parte della catena Blu Hotels. La serata che ha visto come testimonial la giornalista Gabriella Omodei e una giuria di pregevole fattura ha avuto il difficile compito di assegnare il premio alla più bella fotografia scattata durante la Sagra del Mandorlo in Fiore 2012.Delle novanta foto arrivate in finale, il premio è stato assegnato al fotoreporter Giuseppe Spoto di Sicilia24h.it, il giornale on.line diretto da Lelio Castaldo con una foto a colori di una donna danzante del Sud America.
La foto è risultata la migliore, in quanto la Commissione ha valutato l’alto valore espressivo e comunicativo del soggetto rappresentato, che impersona la voce e la consapevolezza del suo popolo.
Attraverso i colori vivi e intensi della composizione fotografica, Giuseppe Spoto ha stabilito una corrispondenza di identità ed una linea interrotta di comunicazione tra l’azzurro del cielo sulla Valle dei Templi ed i caldi colori portati ogni anno dai popoli in occasione della Sagra del Mandorlo i nFiore.
Inoltre è stato assegnato anche il Premio Ernesto
Natalello per la migliore fotografia in bianco e nero che è andato al fotografo Massimo Palamenghi..
L’evento curato da Francesco Novara, ha visto tra i partecipanti il Direttore di Agoggi Domenico Vecchio,il Presidente del Consorzio Valle dei Templi Gaetano Pendolino, ospite d’onore della serata il
Professore Enzo Lauretta fondatore del festival internazionale del folklore, memoria storica della Sagra, uomo di cultura, punto di riferimento da più di mezzo secolo della settimana di studi Pirandelliani.
Le prime parola del vincitore Giuseppe Spoto sono andati alla giuria per il Premio vinto e ai tanti colleghi fotoreporter e amatoriali che con mille difficoltà svolgono un lavoro, puntuale e di informazione per i cittadini, pur lavorando in situazioni di oggettive difficoltà, operano con il massimo impegno e sacrificio per essere sempre dentro le notizie e le manifestazioni di respiro internazione come la Sagra del Mandorlo in Fiore.
Il Direttore e la redazione di Sicilia24h esprimono vivo apprezzamento al collega per il Premio che gli è stato assegnato.
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“Affrontare insieme i temi della solidarietà e del volontariato  nella nostra provincia e nella Città delle Terme”. Queste alcune delle questioni affrontate  durante l’incontro svolto ieri a Sciacca  tra il  leader di Grande Sud, l’On. Michele Cimino, il responsabile  culturale di Grande Sud, il Prof. Enzo Randazzo, il coordinatore cittadino Giuseppe Venezia, Silvio Caracappa indicato nel governo della Città con il candidato Sindaco Fabrizio Di Paola.
Durante l’incontro – si legge in una nota – si è proceduto  alla presentazione  di Michele Celestri, uno dei candidati al consiglio comunale  nella lista di Grande Sud .  
Il candidato Sindaco Fabrizio Di Paola, ha ringraziato particolarmente l’On Cimino e il partito di Grande Sud per il ruolo primario che ha svolto per la determinazione della candidatura.

Il candidato sindaco di Agrigento Totò Pennica, è intervenuto stamane, nell’aula magna dell’Ipia “Fermi”, all’incontro promosso da una rappresentanza di studenti universitari. Presente anche una delegazione di studenti del “Fermi” guidati dal preside Prof. Francesco Casalicchio. Al dibattito, incalzato dalle domande dei giovani e moderato dal giornalista Totò Frequente, si sono presentati soltanto tre dei cinque candidati a sindaco: Totò Pennica, Mariella Lo Bello e Gianpiero Carta. Assenti invece Giuseppe Arnone e Marco Zambuto.
 Sotto la lente d’ingrandimento il profilo accademico (potenziamento delle facoltà ma anche allineamento dei corsi rispetto alla vocazione del territorio), l’aspetto organizzativo e logistico, la richiesta di valorizzazione della formazione universitaria e soprattutto l’esigenza di un collegamento fra l’università ed il centro storico di Agrigento. Ma quando si parla di università, il primo problema ad emergere è quello di natura finanziaria ossia il debito di circa 860 mila euro maturato dal Comune di Agrigento, e che ha mandato in paralisi l’università e la sua programmazione. Complice di questo stato dell’arte è inoltre l’assenza ripetuta alle assemblee di due dei tre soci fondatori dell’Università di Agrigento: il Comune con in testa il sindaco Marco Zambuto e la Camera di Commercio presieduta da Vittorio Messina oggi designato assessore da Zambuto.  In merito interviene Pennica:
 “Prima di cominciare a pensare come migliorare l’offerta universitaria  penserei a regolarizzare i pagamenti ed a cedere la quota che l’università avanza dal Comune. E’ la prima cosa da fare, poi il resto.”
 La prima domanda ai candidati ha riguardato il criterio che il futuro sindaco adotterebbe per la nomina dei componenti del Consiglio di amministrazione dell’università di Agrigento. Questa la risposta di Totò Pennica:
“Nominerei come rappresentante uno studente universitario, che vive all’interno della realtà accademica e pertanto la conosce meglio di ogni altro. Lo studente rappresenta l’integrazione tra il sindaco e l’amministrazione comunale e il resto della popolazione studentesca. I criteri cui farei riferimento sono la competenza e la specificità.”
 Sulla frammentazione e proliferazione di università in tutta Italia, la soluzione per Agrigento passerebbe, secondo Pennica attraverso la stipula di convenzioni tra il Polo didattico e alcuni centri di eccellenza quali “La Cattolica”, “La Normale” di Pisa ed il “Politecnico” di Milano. L’altro obiettivo esplicato da Pennica è quello di puntare sulla “qualità della formazione”. Bisogna elevare il livello di formazione di questa università, per renderla più pregnante e rendere più competitivi e preparati gli studenti che da tale università provengono.
 Altro tema sollevato è il decentramento del polo universitario, ubicato com è presso Contrada Calcarelle e non meno grave, appare l’assenza di un collegamento tra il Polo didattico ed il centro storico.
Pennica: “Il decentramento? Una scelta scellerata a cui se fossi stato amministratore non avrei acconsentito. Forse non tutti sanno che nel centro storico insiste un intero quartiere di proprietà del Comune. Attraverso procedure semplici, senza provvedere alla espropriazione dei locali, si effettuerebbe il trasferimento di alcuni corsi da contrada Calcarelle al centro storico.  Se venissi eletto sindaco – sottolinea Pennica – incaricherei la facoltà di Architettura di realizzare il progetto e lo adotterei immediatamente, consapevole del risvolto occupazionale che avrebbe per il centro storico e non solo. Infine utilizzerei gli spazi dell’ex ospedale di via Atenea, il palazzo Tomasi ed il Collegio dei Filippini. Infine seguirei una politica di calmieramento di prezzi degli affitti, per dare agli studenti la possibilità di pagare meno – conclude -”.
Riportiamo di seguito il punto di vista del candidato sindaco Mariella Lo Bello:
“Agrigento – secondo Mariella Lo Bello – con le passate amministrazioni, ha perso la propria scommessa con l’università. L’idea del CUPA, nata da un’iniziativa del territorio, alla quale ha dato il proprio contributo anche Maria Grazia Brandara, intendeva originariamente agevolare le famiglie al fine di permettere loro di risparmiare sui costi di mantenimento dei  figli, ma, purtroppo, non ha tenuto in considerazione l’offerta formativa rivolta allo studente. In tal senso noi ci approcceremo all’Università affrontando tre punti fondamentali: il primo è quello relativo alla istituzione di corsi di laurea utili ed interessanti per i neodiplomati; l’altro è quello di garantire agli studenti la necessaria accoglienza, fornendo servizi; ed infine quello dell’integrazione diretta con il mondo del lavoro”.
Secondo Mariella Lo Bello in questi anni è venuto meno il senso di responsabilità nei confronti dell’università agrigentina. “Ci impegniamo fin da adesso – ha continuato Lo Bello – a saldare le somme che il Comune di Agrigento vanta nei confronti del Cupa. Guardiamo con interesse alla possibilità di un legame tra l’università ed il centro storico, dove potrebbero essere trasferiti alcuni corsi di laurea. Il cuore antico della città  deve tornare ad essere vissuto, e portare lì i giovani e soprattutto il mondo universitario, potrebbe rappresentare  una occasione preziosa. In tal senso dobbiamo pensare ad una celere mappatura degli edifici comunali al fine di individuare i locali idonei ”.
Altro punto fermo per Lo Bello è la partecipazione degli studenti alle scelte che vengono operate, rivalutando il valore della Consulta dei giovani e proseguendo con l’ascolto dei bisogni degli universitari. “Per quanto riguarda invece i problemi dei collegamenti tra l’università e gli altri quartieri della città,  pensiamo invece ad una integrazione tra il trasporto su gomma e quello ferroviario, puntando allo sviluppo del concetto di intermodalità riferito al trasporto pubblico locale”, ha concluso Mariella Lo Bello.

Un ristoratore pluripregiudicato di 29 anni, R.P., e’ stato arrestato dai carabinieri a Porto Empedocle mentre stava cercando di imbarcarsi con un camion sul traghetto per Lampedusa. Durante la perquisizione del mezzo, infatti, i militari hanno trovato, nascosti nel cassone, 11 chili di marijuana. La droga e’ stata sequestrata, mentre l’uomo e’ stato accompagnato presso il carcere Petrusa di Agrigento in attesa del rito direttissimo. ”Il sequestro di oggi e’ uno dei sequestri piu’ importanti degli ultimi anni, sia per quantita’ che per destinazione – dice il capitano Giuseppe Asti, comandante della Compagnia carabinieri di Agrigento -. Con l’arresto di Piazza e’ stato posto in evidenza uno dei principali canali di approvvigionamento di sostanza stupefacente per gli spacciatori che operano sull’isola di Lampedusa. Con molta probabilita’ il carico bloccato avrebbe costituito una cospicua riserva per fare fronte all’incremento del consumo, con l’approssimarsi della stagione estiva”.

“Valle dei Templi Tax Free” è questo il nuovo brand a cui il Distretto Turistico Valle dei Templi sta lavorando e che sarà sottoposto all’approvazione del prossimo Comitato esecutivo.
Tale progetto promette di creare un piccolo, ma significativo, vantaggio competitivo nei confronti delle altre destinazioni siciliane.
L’idea trae ispirazione dalla recente polemica scaturita a Taormina (ed in altre città siciliane) dall’imposizione della tassa di soggiorno che, a detta degli operatori taorminesi è per loro un insostenibile balzello.
L’area del Distretto Turistico Valle dei Templi (con i comuni aderenti Agrigento, Caltanissetta, Realmonte, Porto Empedocle, Santa Elisabetta, Ioppolo Giancaxio, Aragona, Favara, Milena, Montedoro, Campofranco, Sutera, Acquaviva Platani, Mussomeli, San Cataldo e Pietraperzia ad oggi hanno scelto di non applicare la tassa di soggiorno) verrà invece proposta con un bollino di  destinazione “tax free” che le consentira’ di recuperare un po’ di competitività presso i singoli viaggiatori e presso i tour operator. Insomma, ci si trova di fronte ad un classico e rarissimo caso in cui si riesce a trasformare la “necessità” in “virtù”.  Il fatto che Agrigento e l’area del Distretto Valle dei Templi sia purtroppo divenuta negli anni una destinazione turistica troppo debole per rendervi applicabile la tassa di soggiorno infatti la rende oggi paradossalmente un po’ più competitiva di altre realtà nelle quali l’avidità delle amministrazioni comunali ha trovato spazio per poter prevalere sugli interessi del comparto turistico.