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Riceviamo e pubblichiamo il resoconto dell’incontro informale tenuto stamattina dal Comitato San Leone e dal suo promotore Fabrizio La Gaipa in compagnia di 3  candidati sindaci di Agrigento.
“La partecipazione di candidati alle prossime elezioni comunali e di cittadini ha decretato il successo dell’incontro informale promosso stamattina dal Comitato San Leone.
Puntuale è stato Giuseppe Arnone che dopo avere atteso a lungo l’arrivo degli altri candidati sindaco ha inaugurato la discussione su San Leone proponendo la propria visione di un quartiere balneare di Agrigento che si riappropri del suo rapporto con il mare. Primo e più significativo intervento proposto la decostruzione della villa del lungomare restituendo la visione del Mediterraneo.
Un concetto questo sposato anche da Giampiero Carta e Marco Zambuto che, giunti a metà mattinata, hanno animato un dibattito imperniato anche sulle risorse necessarie alla gestione della città e alla realizzazione dei progetti.
Giampiero Carta, riprendendo un tema già proposto tempo addietro dai cittadini del Comitato, ha parlato della possibilità di assegnare aree del Lungomare a privati che si occupassero attivamente della gestione dei luoghi.
Di particolare rilevanza il fatto che, su precisa richiesta di un cittadino, entrambi i candidati si sono pubblicamente impegnati, in caso di elezione, per quanto di competenza del sindaco, a non applicare la tassa IMU nè alle abitazioni, nè alle attività commerciali.
Davvero molto animata è stata la discussione riguardante la qualità del mare di San Leone che ha visto fra gli altri l’intervento (applauditissimo) di Demetrio Maraventano che ha stigmatizzato la guerra mediatica che ogni anno si infiamma solo per favorire questo o quel politico.
Delusa l’attesa dell’arrivo di Mariella Lo Bello che dopo la diffusione ieri di un articolato documento proprio su San Leone non ha ritenuto opportuno essere presente per discurne anche con i diretti interessati, pessimo esempio di politica che cala dall’alto.
Atteso in vano (anche da molti dai suoi sostenitori) Totò Pennica il quale, evidentemente, aveva di meglio da fare – conclude La Gaipa -.”

 

Si chiudono oggi gli eventi della settimana nazionale della Cultura organizzati all’interno del Porto Turistico Marina di Cala del Sole di Licata. Alle 18.00, presso la nuova sala mostre del Marina sarà presentato il libro dello scrittore perugino Riccardo Agostini. Una presentazione Sui Generis, una presenta Show che ha riscosso moltissimo successo nei posti in cui è stata già presentata. 
Lo scrittore umbro presenterà il suo ultimo libro, “L’Amore ai Due Poli”. A seguire, la chiusura della Collettiva “Azzurro come il mare” organizata da Josè Augusto con la collaborazione di Cristian Moncada e della mostra fotografica sulle opere belliche di difesa organizzata dal Gruppo Archeologico Finziade con la collaborazione dello storico Luigi Falletti.
Ieri intanto, grande successo per la presentazione del libro di Federico Li Calzi, “Dittologie Congelate”, presentato dalla giornalista Deborah Annolino ed accompagnato al concerto degli Etnika. A seguire straordinaria esibizione del “Quartetto Acram” che ha deliziato l’uditorio con un repertorio di brani e colonne sonore di film eseguiti con maestria e professionalità.

Il confronto tra le giovani donne di Grande Sud ed il candidato sindaco Salvatore Pennica, ha animato il consueto appuntamento settimanale  del Palamentino di Grande Sud.  Alla  presenza delle candidate al consiglio comunale,di simpatizzanti ed amici del partito arancione, il coordinatore cittadino, Mario Baldacchino, ha aperto i lavori del proficuo incontro, ribadendo il sostanziale ruolo delle donne in ambito sociale e politico. Un movimento quello femminile di Grande Sud in continua crescita nel territorio provinciale, anello portante di questa comunità, pertanto parte attiva del partito, come ha sottolineato nel suo intervento,la responsabile del movimento femminile di Grande Sud, l’Avv.ssa Paola Antinoro. 
”La nostra partecipazione in politica rappresenta non un elemento aggiuntivo alle politiche dei partiti, ma  di controllo sulle scelte di chi viene chiamato a gestire la res pubblica, assumendo un elemento culturale più profondo finalizzato al bene comune e della collettività, un valore  di alto sentimento  della politica  mediata dall’etica, che non si basa sul clientelismo, ma che riempie di contenuti le proprie azioni”.
La responsabile Antinoro, ha poi ribadito l’impegno personale delle donne di Grande Sud a sostenere il progetto politico-amministrativo del candidato Sindaco Pennica.
“ Noi, senza se e, senza ma, – afferma l’Avv. Antinoro- daremo il nostro appoggio attraverso la partecipazione attiva, al tuo impegno di sindaco “illuminato” per questa città, cercando di dare vita a questa città, che non ha avuto nessuno sviluppo culturale, economico e sociale. Una città  che non ha dato spazio ai giovani, alle donne. una città addormentata . Sosteniamo- conclude- il tuo impegno affinchè Agrigento  abbia uno sviluppo civile”.  In seguito l’intervento  chiaro del candidato Totò  Pennica, ha sottolineato la freschezza, l’onestà e la lealtà del partito.
 “  I candidati di Grande Sud, daranno un volto nuovo alla politica agrigentina. Il voto del 6 e 7 maggio- afferma Pennica- cambier la geopolitica del nostro paese e del nostro territorio.  Grande Sud, grazie all’intuizione di Michele Cimino, costituirà un laboratorio politico di interesse nazionale, che ha rotto uno schematismo, quello della grande coalizione, puntando su Epolis, intuendo l’appoggio a Pennica”.
 ” I nostri interessi oggi sono comuni. Cimino e Grande Sud , hanno abbracciato il progetto di Pennica e se il risultato del progetto politico  andrà in porto ad Agrigento, noi sosterremo Grande Sud e Michele Cimino nella corsa verso le regionali. Cimino andrà al parlamento della Regione con un ruolo di primo piano, è lui che sgangiandosi da una coalizione ha  fatto da battistrada, stravolgendo il sistema politico attuale, in via di mutamento redicale ed a lui andrà il nostro appoggio alle regionali”.
   Sono seguiti gli interventi della Dott.ssa Monica Forestieri, responsabile rapporti Sicilia- Calabria di Grande Sud, delle candidate delle leste arancioni nei diversi comuni interessati al voto  a cui si è rivolto il leader On.Cimino.
 “ E’ importante creare le condizioni  per cui le donne  possano esprimere la propria sensibilità, contributo e capacità di attenzione in favore della politica, del territorio e della cittadinanza. L’impegno sempre più energico e crescente delle donne di grande Sud ad Agrigento ed in Provincia, che ringrazio,- afferma l’On.Cimino – delineato dalle personali qualità delle candidate si  deve coniugare con la quantità  del risultato elettorale.  La rivoluzione  dei partiti  che avverrà dopo le elezioni del  6 e 7 maggio, condurrà ad un ritorno del  partito del territorio e del centro e, Grande Sud  deve raggiungere un risultato straripante. Il nostro deve essere un impegno sentito fino all’ultimo minuto. Il dato elettorale-conclude- deve dare un risultato importante!” L’intervento di Giulio Cinque in rappresentanza dei Giovani di Grande Sud, ha chiuso l’intensa mattinata.

Oggi  alle ore 16, presso il “Kilt”, in piazzale Giglia, a San Leone, la candidata sindaco Mariella Lo Bello, incontrerà le famiglie dei diversamente abili di Agrigento, per discutere con loro di problemi e possibili soluzioni. 
“Intendiamo individuare rapide e concrete soluzioni alle problematiche che affliggono i diversamente abili che risiedono ad Agrigento, dialogando con le loro famiglie. Uno degli obiettivi dell’Amministrazione Lo Bello sarà quello di costruire una città a misura di tutti”, ha concluso Mariella Lo Bello.

“I recenti arresti effettuati dagli Uomini della Sezione Volanti dell’UPGSP di Agrigento, sottolineano ulteriormente la capacità di intervento degli uomini e delle donne della Polizia di Stato della Questura di Agrigento guidate nello specifico dal Dott. Michele Salemme” Non possiamo esimerci dall’esprimere i nostri complimenti ai colleghi della Sezione Volante, impegnati costantemente nel controllo del territorio, in una provincia dove la criminalità spicciola, negli ultimi anni, è notevolmente aumentata, un fenomeno che è stato particolarmente attenzionato dal Questore Bisogno che ha,fin dal suo insediamento,  stimolato l’azione di prevenzione e repressione dei reati in tutta la  Provincia di Agrigento”. Lo afferma in una nota il segretario generale provinciale dello Spir/Siap Alfonso Imbrò.
“Riteniamo – conclude –  che la strada intrapresa dalla attuale Dirigenza è quella esatta e sarà certamente foriera di una incisiva e produttiva lotta alla criminalità sia essa organizzata che comune e i recenti arresti in flagranza di reato non sono che la conferma tangibile  delle nostre dichiarazioni.E’ indispensabile in questa lotta per l’affermazione della legalità la collaborazione della cittadinanza affinché il nostro lavoro insito di difficoltà venga agevolato rendendo le strade della nostra città sempre più sicure.

Giovedì 26 aprile alle ore 9,45 il leader nazionale di Italia dei Valori, Antonio Di Pietro sarà ad Agrigento per sostenere la candidatura a sindaco di Giampiero Carta e i candidati della lista “Agrigento Bene Comune”. L’incontro si terrà presso il tendone del ”Giardino Patti” a Porta di Ponte. Non solo amministrative. Nel corso della manifestazione si parlerà di finanziamento pubblico dei partiti,  legalità e delle prospettive del Paese.

Il sindaco di Porto Empedocle, Lillo Firetto, segretario provinciale dell’Udc di Agrigento e il senatore Gianpiero D’Alia, capogruppo Udc al Senato e segretario regionale del Partito di Pier Ferdinando Casini, hanno comiziato questa sera a Casteltermini a sostegno del candidato sindaco Stefano Licata. L’incontro si è svolto in piazza Duomo in collaborazione con il Comitato “Amo Casteltermini” con i rappresentanti dei partiti e delle associazioni che appoggiano la candidatura a sindaco di Casteltermini di Stefano Licata.

Un sedicenne, Daniele Lo Manto, è morto a Casteltermini. Il giovane, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, stava armeggiando fuori da una palazzina disabitata di alcuni suoi familiari con dei fili elettrici. Aveva con sè una pinza e un cacciavite. Il ragazzo è stato colpito da una scarica elettrica ed è svenuto.   Subito è stato trasportato all’ospedale di Agrigento dove è giunto morto. La procura agrigentina ha aperto un’inchiesta e ha disposto l’ispezione cadaverica. Il sedicenne si trovava al primo piano dell’abitazione   quando è stato folgorato dalla scossa elettrica e sarebbe caduto sul selciato da un’altezza di circa cinque metri. Non è quindi chiaro se Lo Manto sia morto per la scossa o per le ferite subite nella caduta. Proprio per questo il sostituto procuratore Salvatore Vella ha disposto l’ispezione del cadavere.


Questo pomeriggio, il 73enne Calogero Profeta, è morto, dopo che è stato aggredito e sbranato da due cani Corso.
L’uomo è stato trovato all’interno del suo podere di Campobello di Licata ancora in vita, ma le condizioni sono apparse subito disperate, non sono bastati gli uomini del 118 a salvargli la vita.I carabinieri indagano e stanno verificando la posizione del proprietari dei cani.Il fenomeno degli attacchi alle persone da parte di cani di razza negli ultimi mesi hanno segnato in Provincia una vera e propria psicosi.

Realizzare finalmente un vero piano del traffico integrato, che preveda aree di sosta e mezzi di trasporto alternativi, stabilire regole certe per il commercio ambulante, garantire la vivibilità della frazione di San Leone ai residenti e assicurare il decoro urbano, avviare una sinergia con gli imprenditori locali affinché si possa realizzare un indotto culturale e del divertimento.
Ecco alcuni dei punti del Piano Estate che la candidata sindaco Mariella Lo Bello inserisce al secondo punto del suo Piano delle Priorità.
“San Leone – secondo Mariella Lo Bello –  durante la bella stagione accoglie migliaia di persone, ma non sussistono ad oggi condizioni tali da garantire  servizi e strumenti  per consentire di trascorrere l’estate con serenità.  A nostra avviso è necessario liberare la frazione dalle automobili, studiando la possibilità di bus navetta serali e notturni che possano collegare San Leone con i quartieri dove sono presenti le strutture ricettive. Non è possibile che i turisti debbano raggiungere a piedi i locali notturni o le zone rivierasche. Reputo fondamentale estendere l’isola pedonale a tutto il Lungomare Falcone e Borsellino, e restituire questa porzione di città alle famiglie agrigentine.
“Allo stesso modo – per Mariella Lo Bello – occorrerà studiare, di concerto con le associazioni di categoria e insieme alle forze di Polizia, un regolamento per il commercio ambulante e per i locali che insistono su spazi comunali, affinché possano esercitare la propria attività solo coloro che sono in possesso dei dovuti requisiti, sconfiggendo così l’abusivismo e l’illegalità.
E’ necessario, quindi, rivolgere la nostra attenzione ai gestori dei vari locali balneari, che da anni, spesso in totale solitudine nonostante gli ingenti capitali investiti, garantiscono la presenza di eventi durante l’estate sanleonina.  Avvieremo una seria programmazione di spettacoli ed iniziative, con la partecipazione programmatica del Comune al fine di realizzare un cartellone unico. Tutto questo va realizzato coniugando l’anima turistica con quella residenziale e sarà possibile solo potenziando i controlli, sia per quanto riguarda la viabilità che per quanto riguarda l’ordine pubblico e l’inquinamento acustico”, ha concluso Mariella Lo Bello.