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Il bello di abitare lontano da Agrigento è la possibilità che si ha di vedere i fatti che accadono senza il filtro del coinvolgimento personale specialmente in una situazione piuttosto strana come quella che state vivendo in questo momento.
Anzi, mi correggo! Una situazione si intende strana quando, rispetto all’andamento quotidiano, si nota una differenza sostanziale in qualcosa che ci appare, appunto, strana. Ad Agrigento non si può dire quindi che c’è qualcosa di strano perché è tutto assolutamente normale anche se la città sta vivendo un periodo elettorale piuttosto movimentato. Nulla di nuovo sotto il sole oppure, se volete, nessuna nuova… buona nova!
Ho passato gli ultimi giorni a cercare di districarmi su internet nel labirinto delle liste civiche, dei partiti e partitini che si contendono l’ambitissima poltrona di Sindaco di Agrigento senza per altro riuscire a comprendere bene  chi e come si intende governare questa sfortunatissima. Inutile parlare dei problemi che la affliggono: sono stati scritti milioni di terabyte a tal proposito e io stesso, seppur da 1.500 km di distanza, ne sono stanco e nauseato; adesso vorrei capire chi e soprattutto come  ritiene  di potere portare a termine un compito così ingrato. Provo a fare  il punto di quello che ho capito con la speranza di non disgustare nessuno con le mie “fantasie”.
Partiamo dalla testa e per questo non posso fare a meno di pensare al principe dei politici agrigentini, il nostro illustrissimo Avv. Angelino Alfano.
Per prima cosa non ho trovato una lista del Popolo delle Libertà che lui dirige dall’alto della sua carica di Segretario Nazionale e, da quanto è dato sapere, si scopre che pochi giorni fa lo stesso partito ha dichiarato ufficialmente di appoggiare la lista di Pennica.
Mi perdoni Segretario ma è un po come dire: se vince siamo stati bravi, se perde… è stato un asino. No, non mi è piaciuto questo atteggiamento poco chiaro e molto sibillino; ci si prepara a presentare il conto in caso di vittoria.
E che dire invece di quel certo Arnone Giuseppe autoproclamatosi il più bravo politico agrigentino di tutti i tempi? Sparito! O meglio, non in lista personalmente, manda avanti gli altri! Vedi sopra, se vince è bravo se perde… sono asini.
E pensare che, a suo dire, i sondaggi lo danno già sindaco!!!
Passiamo adesso alla sinistra, quella un po più ufficiale che quella del Pepé Giurgintano. Il terzo polo di Di Mauro, FLI, MPA, PD e chi più ne ha più ne metta ha candidato la sindacalista Mariella Lo Bello, persona a mio parere seria e corretta ma supportata dalla vecchia politica che continua nel suo solito schema del dai qualcosa in cambio di qualcos’altro.
Rimanendo più o meno sullo stesso versante ho notato un attivissimo Gianpiero Carta che vanta già una sua personale vittoria alle primarie su tale Lillo Micciché. Un ottimo risultato che si affianca, sempre a mio parere, ad una faccia pulita e
supportata da un buon programma, forse l’unico degno di questo nome.
E il nostro attuale Sindaco? Non ho ben capito qual è la sua attuale posizione anche se voci di corridoio lo danno al centro o comunque compreso all’interno di un progetto più ampio dopo le probabili dimissioni di Lombardo. Un progetto, si dice, fortemente caldeggiato da Zamparini.
Per il resto che dire? Ho raccolto solo qua e là voci e commenti che probabilmente non danno una idea chiara di quanto sta succedendo in città in questi giorni.
Una cosa mi è sembrata chiara e palese: l’aria avvelenata che mortifica l’intelligenza degli elettori. Una campagna elettorale fatta esclusivamente di invettive e accuse, talvolta, anzi troppo spesso, fatte al di sopra delle righe e dell’umana comprensione.
Dove vorranno arrivare? Perché procedere in questo modo grottesco? Ovviamente le ripercussioni ed il modo di fare politica nazionale si riflette in toto nella nostra città ma tutto ciò risulta incomprensibile al cittadino qualunque che spera solo ed esclusivamente nella rinascita di una Agrigento martoriata e ridotta ormai allo strenuo.
Una sola speranza, la mia, accomunata sicuramente da tante bravissime persone. Chiunque ottenga quella benedetta poltrona dovrebbe avere il buon senso di pensare PRIMA al bene della città e poi (tanto chiunque lo fa, non nascondiamoci dietro un dito!) magari a qualche interessuccio personale.
Non mi resta altro che augurare buona fortuna agli agrigentini; che abbiano finalmente qualcuno degno di rappresentarLi e che sappia fare onore alla città.
Auguri a tutti

“E’ importante che eventi come questo si possano organizzare  ad Agrigento, città aperta all’accoglienza  di raduni  di tale valenza culturale, sociale ed etica, in un momento storico in cui la famiglia, fulcro della società è minacciata da numerose difficoltà economiche  e sociali. Grazie alla sensibilità ed alla volontà  della Consulta Regionale della Famiglia Salesiana, a cui porgo il mio personale riconoscimento  e del Presidente della Provincia, Prof. Eugenio D’Orsi,  la manifestazione assume un significato inestimabile, poiché pone al centro di questa giornata di analisi e riflessione ad ampio raggio,   le famiglie  e le immani difficoltà  che vivono quotidianamente, soffocate altresi dalla crisi economica che dilania il nostro territorio e la nostra Regione”.
 Lo afferma il vice presidente della Provincia Regionale di Agrigento, Paolo Ferrara intervenuto ieri alla I^ Convention delle famiglie, organizzata dalla Consulta regionale della famiglia Salesiana di  Sicilia.

Era stato preso con un grosso carico, oltre 10 chili, di marijuana destinato, secondo gli investigatori, al mercato di Lampedusa in vista della prossima stagione estiva. Protagonista Raffaele Piazza, 29 anni, di Favara, titolare di un ristorante nell’isola, arrestato giovedì sera mentre si stava imbarcando, con il suo camion, sulla motonave in partenza da Porto Empedocle. Ma il giudice per le indagini preliminari, Stefano Zammuto, ha disposto la sua scarcerazione di Raffaele. Il giovane ha raccontato al giudice di essersi limitato a porre le sue valigie su di un camion di proprietà di un empedoclino, ma solo per non pagare il biglietto della nave, e di non sapere nulla di ciò che ci fosse a bordo e che quindi il suo arresto era solo frutto di un equivoco. Il giudice, accogliendo le istanze dei difensori dell’uomo, gli avvocati Giovanni Castronovo e Giuseppe Barba, ha così disposto la sua scarcerazione. Continuano le indagini dei carabinieri della Tenenza di Favara, retta dal tenente Gabriele Treleani, per ricostruire passo passo la vicenda per risalire al proprietario della droga.

Prosegue oggi , con Totò Pennica, il calendario degli incontri tra i candidati Sindaci di Agrigento e le associazioni degli  albergatori e dei commercianti.
Gli incontri si svolgono presso la sede di Confcommercio Agrigento di Via Imera, sono fondamentali per capire veramente se c’è la volontà, da parte dei candidati Sindaci di progredire su temi specifici e fondamentali di un territorio e nell’indotto che ha nel turismo e nel commercio una grande fetta di prodotto interno lordo.
Calendario Incontri
Lunedì 23 Aprile ore 18:00 – Incontro con il candidato Avv. Salvatore Pennica;
Giovedì 26 Aprile ore 18:00 – Incontro con il candidato Avv. Marco Zambuto;
Lunedì 30 Aprile ore 18:00 -Incontro con candidato Dott. Giampiero Carta.

Si terrà domani, martedì 24 aprile alle 15 nella Sala dei Presidenti di Palazzo Giustiniani la Consensus Conference con al centro la questione dell’Istituzione dell’Agenzia nazionale per la biofisica informazionale, oggetto di un provvedimento all’esame, in sede deliberante, della Commissione Istruzione e ricerca scientifica del Senato. L’incontro, promosso dal Senatore Questore Benedetto Adragna, primo firmatario insieme ai Presidenti di tutti i gruppi parlamentari del disegno di legge istitutivo dell’organismo di ricerca, ha l’obiettivo di raccogliere osservazioni e contributi qualificati circa la costituzione dell’Agenzia finalizzata allo studio della fisiologia e della fisiopatologia dei processi di comunicazione intra ed intercellulare.

Questa mattina alle 11,00  presso la sede del Coordinamento regionale (Via G.Bonomo, 4 Palermo) il Popolo della Libertà illustrerà nel corso di una conferenza stampa  le modalità di “reclutamento orientato” dei candidati nelle liste del Mpa e in quelle collegate che Lombardo e l’Assessore alla Salute Russo hanno sviluppato – per le Amministrative del 6/7 Maggio 2012 – prelevando disponibilità e candidature dagli apparati istituzionali della Pubblica Amministrazione e del Servizio Sanitario regionale.
Nel corso della conferenza stampa – si legge – verranno, inoltre, resi noti nomi, storie e fatti concreti di dirigenti, funzionari e professionisti (e relativi congiunti o parenti) ai quali è stato chiesto di prestare il volto con la promessa o per avere ottenuto riconoscimenti concreti dal “sistema” Salute regionale.
Interverranno il Coordinatore regionale, Giuseppe Castiglione, l’Europarlamentare, Salvatore Iacolino, la Senatrice, Simona Vicari e il Coordinatore Provinciale di Palermo, Francesco Scoma.
Sarà, altresì, presente la deputazione siciliana del PdL.

L’empedoclino Vittorio Alessandro è stato ufficialmente nominato Commissario Straordinario  del Parco Nazionale Marino delle Cinque Terre nella Liguria di Levante, con intesa, fra il Ministro dell’Ambiente e il Governatore della Regione Liguria, Burlando, di una sua futura nomina a Presidente del Parco. Vittorio Alessandro, empedoclino Doc, ha a lungo collaborato con il sindaco Firetto in una serie di iniziative culminate lo scorso anno con la consegna del “Premio Futura Prospicere”  per il suo impegno nella salvaguardia della vita umana in mare con particolare riferimento al periodo “caldo” degli sbarchi di immigrati sull’isola di Lampedusa.

Altro interessante incontro dell’Unione Giuristi Cattolici con l’Ordine  degli Avvocati di Agrigento. La presentazione del volume sul Maxiprocesso dopo 25 anni del Presidente Giordano. “Sento di ringraziare l’Ordine di Agrigento con il suo Presidente l’Avv. Antonino  Gaziano e l’UGCI con  gli Avv.ti Salvatore Palillo e Maurizio Bugea per distinguersi sempre nel promuovere iniziative interessanti ed indispensabili per non dimenticare”. Lo ha dichiarato l’On. Michele Cimino, responsabile regionale dell’Unione Giuristi Cattolici.

Sottratto per l’intera mattinata da impegni di natura elettorale, tra presentazioni di candidati e incontri con i cittadini, il candidato sindaco di Agrigento Totò Pennica non ce l’ ha fatta ad intervenire all’incontro promosso dal Comitato di San Leone.  Un’assenza legata alla fitta agenda di appuntamenti odierni e che non si sostanzia certamente nella disattenzione del candidato e del suo programma rispetto al quartiere di San Leone e alle sue esigenze.  In merito, Epolis (Movimento civico, dal quale nasce la candidatura di Pennica)  nel dicembre 2011 aveva lanciato un progetto a sostegno della comunità di San Leone, attraverso l’ampliamento di una “rete elettronica” su un tratto del Lungomare. Il tutto per garantire maggiore controllo e sicurezza, scoraggiando azioni di microcriminalità. Le spese sarebbero ricadute solo ed esclusivamente sulle spalle degli imprenditori del Comitato Epolis.
Non retorica, ma concretezza dell’impegno. Nello stesso mese di dicembre veniva spedita da Epolis la Raccomandata postale (con ricevuta di ritorno) al Comune di Agrigento, con la quale si comunicava la totale disponibilità sulla videosorveglianza,  rimanendo in attesa di modalità e termini per perfezionarne l’iter di realizzazione. Ebbene ancora oggi, a distanza di quattro mesi dalla ricezione della Raccomandata, la presidente di Epolis Piera Graceffa ed il direttivo tutto rimangono in attesa di un riscontro dal Comune, piombato nel silenzio totale.
Per quanto riguarda l’impegno del candidato sindaco Pennica per San Leone, al punto “Lungomare e Water Front” del programma “Epolis”, sono esplicati i progetti, alcuni futuribili altri di immediata fattibilità, attingendo ai fondi privati e fondi europei:

  • la realizzazione di piste ciclabili al fine di individuare dei percorsi anche per la promozione del ciclo turismo
  • con l’intervento di sponsorizzazioni private riqualificare le aree verdi  e con il modulo “adotta il verde” realizzare un piano di arredo urbano armonico
  • progetto per livellare il belvedere del Lungomare a “quota spiaggia” per consentire una reale fruizione dell’aspetto paesaggistico
  • regolamentare la vendita dell’oggettistica a cura degli ambulanti
  • regolamentare le attività di ristorazione ambulante ed il parco giostre, sostituendo i giochini danneggiati  e pericolosi
  • predisporre un progetto di finanza al fine di costruire un nuovo porticciolo per il diporto turistico del Mediterraneo
  • riqualificazione dei piccoli impianti sportivi ubicati sulla Terrazza Belvedere in collaborazione con i privati
  • campagna di educazione all’igiene ambientale
  • progetto integrato con la città per il problema dei rifiuti e dello spazzamento
  • definitiva risoluzione della depurazione convogliando i reflui al depuratore di sant’Anna e procedendo alla costruzione del grande depuratore previsto dal PRG
  • programmazione della stagione estiva delle “movida sanleonina” con la consulta dei giovani
  • creazione di uno sportello unico delle attività produttive anche al fine di rapide concessioni delle autorizzazioni stagionali
  • piano spiagge in collaborazione con la Capitaneria di Porto
  • programmazione anticipata del piano del traffico e dei parcheggi
  • inserimento nel parco progetti comunitari la programmazione per la riqualificazione del lungo mare, del viale delle dune e della foce del fiume
  • realizzazione delle prescrizioni esecutive del PRG per il rilancio della edilizia abitativa e ricettiva nella fascia costiera
  • progetto integrato con la città per il problema del randagismo
  • completamento degli impianti di video sorveglianza
  • predisposizione di un cartellone unico degli eventi culturali, di spettacolo e di intrattenimento per programmare un’adeguata diffusione pre estiva in collaborazione con il Distretto Turistico e il Consorzio Turistico Valle dei Templi
  • progettazione e collocazione della segnaletica turistica

La visione della città di Agrigento, da qui ai prossimi anni 10 anni, ruota attorno al principio di sostenibilità, nella consapevolezza che la crescita economica si sostanzia puntando sulla enorme potenzialità che non solo rivestono i beni monumentali ed artistici, ma anche le risorse naturalistiche, spesso alla ribalta dalla cronaca nazionale per fatti negativi, quali la non balneabilità del mare. San Leone, quartiere di grande potenzialità turistica , in questi 5 anni di amministrazione si è caratterizzato per una disposizione selvaggia di affissioni pubblicitarie, incuria del verde pubblico, esercizio abusivo di venditori ambulanti, un piano del traffico non adeguato alle esigenze della popolazione

Nella giornata di ieri, davanti ad una folta presenza di pubblico, la candidata sindaco di Agrigento Mariella Lo Bello è intervenuta a Porta di Ponte al fianco del dirigente nazionale del Partito Democratico Sergio D’Antoni e dei vertici locali del Partito
 “La sinistra – ha detto l’ex segretario della CISL – deve scrollarsi di dosso l’apatia e questa convinzione che si debba necessariamente uscire sconfitti. Con Mariella Lo Bello possiamo vincere e far sì che la città venga nuovamente governata da gente competente”.
 Pari entusiasmo è stato mostrato questa mattina da sostenitori, dirigenti e candidati al Consiglio comunale di Futuro e Libertà, che hanno accolto Mariella Lo Bello e la coordinatrice nazionale donne Fli, l’onorevole Chiara Moroni.
 “Avete scelto una candidata sindaco combattiva – ha dichiarato – ed è quello che è necessario per questa città e per la politica dopo gli anni del Berlusconismo. La frammentazione del Pdl nella città del suo segretario nazionale è prova dell’incapacità di aggregazione di quel partito”.
 Nonostante una campagna elettorale  partita in ritardo , la candidata sindaco considera possibile una vittoria al primo turno.
 “Dobbiamo puntare a questo – ha dichiarato una entusiasta Mariella Lo Bello -, perché possiamo farcela, perché la nostra forza sta nelle idee, perché siamo una grande coalizione che può realmente farsi interprete delle istanze del nostro territorio. Per strada incontro gente che incrocia il mio sguardo, che mi trasmette  coraggio e mi incita ad avanti: sono segnali importanti. Io ho abbandonato il percorso che stavo seguendo e le mie aspettative, scegliendo di servire Agrigento  e gli agrigentini. Noi abbiamo un programma che non servirà solo per le elezioni:  renderemo conto ai nostri elettori di cosa è stato fatto, di quanto era stato loro garantito. I libretti dei sogni li lasciamo ad altri. Noi  vogliamo tradurre le vocazioni del nostro territorio in realtà, sfruttando realmente le potenzialità che fino ad oggi ci hanno costretto a tenere sotto chiave”.