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Venti studenti per un percorso basato sul merito che guarda al futuro, ai giovani che entreranno sul mercato nel 2018. La sfida è renderli capaci di scegliere con più contezza oggi, ampliando il punto di vista e cercando di guardare al domani. La sfida è stimolare le coscienze e la sana competitività.
 Questo è “Io Guardo Avanti!””, un progetto sperimentale promosso da gruppo giovani imprenditori di Confindustria Agrigento, Liceo Classico Empedocle di Agrigento, BCC Agrigentino e Confidi Agrigento, che vedrà prima competere circa 100 alunni delle quarte classi del centenario Istituto agrigentino in un percorso che evoca le job selection delle multinazionali con test e colloqui, poi introdurre i migliori 20 di essi ai temi dell’economia con incontri in aula con esperti e visite aziendali, per ascoltare infine lavoratori ed imprenditori che portino le loro testimonianze di vita ed i loro modelli. Ai 2 alunni più meritevoli sarà quindi concessa una borsa di studio del valore di 2.500 euro ciascuno.
 Il percorso avrà inizio il 26 aprile 2012 alle ore 11,30 con la presentazione del bando agli studenti del Liceo Empedocle, per concludersi entro aprile 2013, in tempo per le preiscrizioni universitarie.
 Per l’occasione sarà contestualmente presentato agli studenti il libro “La forza del gruppo. L’etica come chiave del successo” di Mauro Barricca, Demetrio Pisani e Salvatore Vella (Lupetti Editore, Milano).
 La Preside Sermenghi, il Presidente dei giovani imprenditori A. Messina, il Presidente del Confidi V. Siracusa ed il Presidente della banca BCC Agrigentino La Porta, si dichiarano convinti che la contestuale presentazione del bando “Io Guardo Avanti” e del libro del Magistrato Salvatore Vella concorrono a valorizzare il ruolo e la strategia del “gruppo”, in un contesto di sostegno per i giovani chiamati a comprendere i processi evolutivi della nostra Collettività.

“La strada dell’antipolitica non è il modo migliore per affrontare nessuna  questione che abbia riverberi sulla collettività! Il finanziamento pubblico ai partiti e l’anomalia dei rimborsi elettorali sono  al centro delle polemiche di questi ultimi giorni. Un sistema democratico,  però, non può vivere senza una forma di finanziamento pubblico dei partiti!  Metterebbe la politica nelle mani dei centri di interesse particolare e del  malaffare”. Lo affermano in una nota i rappresentanti del Movimento “Il Gabbiano – Progetto per Agrigento – Volenterosi ed umili per Agrigento”, Giovanni Barbera, Salvatore Acquisto e Giovanni Patti.  
“A noi sembra che la presentazione della legge di iniziativa popolare promossa  dal prof. Capaldo – proseguono – sia la strada giusta su cui lavorare, poiché conferisce al  cittadino un “ruolo decisivo nel finanziamento alla politica” e relega, al  contempo, la classe politica a un ruolo di “soggezione democratica” nei  confronti del cittadino. Sono ormai necessari meccanismi e misure atte a garantire la trasparenza e il  controllo dei bilanci dei partiti e dei movimenti politici, che non sarebbe  male estendere anche alle associazioni onlus ed ai sindacati. Gli onesti non hanno nulla da temere!
Qualunque forma di finanziamento pubblico, dei partiti e non, deve presupporre, da ora in avanti, regole certe che garantiscano la trasparenza, il controllo sui bilanci nonché meccanismi sanzionatori per chi sbaglia, ciò, naturalmente, a garanzia del cittadino. Questa ormai è la strada e bisogna intervenire rapidamente!”

L’Amministrazione comunale informa che sono stati pubblicati sul sito istituzionale del Comune di Agrigento www.comune.agrigento.it, nell’apposito spazio riservato alle elezione amministrative a cui si accede dalla prima pagina, l’elenco, in ordine alfabetico, degli scrutatori sorteggiati tra quelli che avevano fatto apposita domanda e non erano stati esclusi, l’elenco degli stessi con l’assegnazione della sezione presso cui presteranno la loro opera e l’elenco degli scrutatori supplenti, in ordine di estrazione, che saranno chiamati in caso di rinunzia dei titolari.

Trasformazione del turismo in opportunità di lavoro, attenzione alle periferie ed al centro storico con l’ausilio delle nuove tecnologie, anziani come fonte di conoscenza in sinergia con i giovani. Sono questi i temi che Enzo D’Addeo, candidato al Consiglio comunale nella lista “Agrigento protagonista”, a sostegno di Mariella Lo Bello sindaco, dice  di voler attenzionare.
“Agrigento- ha detto D’Addeo –  può essere paragonata ad una enorme industria che dovrebbe  trasformare le materie prime: sole, mare, coste e storia in tutte le sue sfaccettature in un prodotto finito che si chiama turismo e sviluppo economico. Purtroppo ancora oggi tutti ne parlano ma nessuno fa veramente qualcosa per mettere in moto questa potente “macchina da guerra” per l’economia agrigentina.  Non ci vogliono contributi economici da parte di nessuno  ma semplicemente le idee della gente che ha voglia di fare, perché questo enorme patrimonio riconosciuto a livello mondiale, diventi veramente la ricchezza di cui tutti parlano”.
“Mi batterò – aggiunge D’Addeo –  affinché vengano attuate strategie programmatiche che coinvolgano tutte le strutture turistico alberghiere, il mondo della ristorazione e del commercio, perchè tanti imprenditori e autonomi che rischiano ogni giorno in proprio, possano svolgere ad Agrigento l’attività, perché il turismo diventi veramente da un lato, la ricchezza primaria della città, per tutti e non per pochi e perché di conseguenza, la Città possa offrire i servizi turistici che i cittadini del mondo si aspettano di trovare; affinché Agrigento non continui ad essere solo meta di un turismo di passaggio bensì di un turismo stanziale e  perché le feste più importanti di Agrigento, del Mandorlo in fiore, di San Calogero si trasformino un volano per l’economia della Città”.
“Questo – secondo D’Addeo – farà attivare un mercato del lavoro per giovani e per quanti oggi meno giovani si trovano in difficoltà nel trovare un lavoro, come i modelli già conosciuti di altre regioni d’Italia che hanno molto meno di quanto offre il nostro territorio e che permetterà inoltre, l’ingresso di soldi “freschi” nelle casse del Comune. Per gli anziani, in particolare quelli che vivono da soli, che anche per richiedere un semplice certificato hanno difficoltà, perché la burocrazia non risparmia nessuno, è necessario pensare a servizi alternativi domiciliari. Inoltre l’anziano è una fonte inesauribile di esperienza, lavorativa e memoria storica, che può essere messa a disposizione dei giovani e che in sinergia diventano fonte di conoscenza e sviluppo gli uni per gli altri. Per il centro storico e le periferie, Agrigento ha molti quartieri satellite, lavorando nell’ambito delle telecomunicazioni, con l’ausilio delle nuove tecnologie, immagino una rete internet pubblica che possa servire a collegare i quartieri alla città, con punti di connessione pubblica, totem informativi, e che possano permettere il controllo del territorio sia dal punto di vista geologico che della sicurezza”.
“Inoltre per tutti gli abitanti dei quartieri del centro storico, abitato da anziani, extracomunitari e famiglie meno abbienti, non deve accadere, com’è successo qualche giorno fa, che un’autoambulanza non riesca a raggiungere chi ha bisogno o che gli operatori sanitari debbano percorrere centinaia di metri in salita con la barella, mi attiverò affinché il servizio di emergenza venga dotato di una autoambulanza delle dimensioni per poter percorrere le viuzze di questi quartieri e dedicata a questi quartieri. Queste non sono promesse ma un impegno da cittadino che da anni ha preso coscienza dei bisogni della Città. Una promessa però la posso fare quella di mettere le mie esperienze e conoscenze maturate negli anni ed il mio tempo a servizio del bene comune e della Città. Non a caso il mio slogan è :” Ci sono anche per te.”, ha concluso Vincenzo D’Addeo.

Bagno di folla per Angelo Salemi in una Raffadali sempre più coinvolta dalle imminenti elezioni amministrative del 6 e 7 maggio.
Il comizio di ieri ha evidenziato ancora una volta che la battaglia per eleggere il nuovo Sindaco di Raffadali è apertissima.
I Raffadalesi hanno capito, e voteranno un Sindaco presente e capace, le continue invettive tra Silvio Cuffaro con il suo alter ego La Porta e Di Benedetto stanno coprendo di ridicolo la competizione, solo una serie di insulti e invettive, che stanno facendo disamorare tanti cittadini.
E’ chiaro che il popolo non perdonerà l’incapacità di queste coalizioni eterogenee e piene di contraddizioni, che vogliono imporre la loro prepotenza, con le vecchie logiche di una politica che non fa più breccia tra la gente comune.
La coalizione di La Porta è una brutta copia dell’amministrazione uscente, che è arrivata ormai sgonfia alla competizione elettorale, mentre Di Benedetto uomo di sinistra e deputato regionale in carica, oltre ad essere stato latitante da quattro anni nella vita politico-amministrativa ed essere un corpo estraneo per i cittadini non vivendo neanche a Raffadali pur di potere vincere  ha imbarcato uomini di Fini con uomini di Vendola per fare una sommatoria, senza alcun progetto politico serio per la città.
Il polo civico con Salemi Sindaco è distinto e distante da questa bagarre personalistica, che non ha cuore l’economia del paese, che non ha alcuna visione di una politica che parta dal territorio, le ambiguità saranno spazzate via, dal popolo sovrano.
Noi abbiamo preso due impegni precisi, chiudere la pagina vergognosa,con la società di riscossione dei tributi locali, l’A&G e rilanciare il turismo e lo sviluppo macroeconomico ripartendo dal Villaggio della Gioventù, affidando la gestione ai privati in concessione.
Siamo gli unici a presentare ai cittadini un programma e non a lanciare strali e contumelie agli avversari, ecco perché i cittadini sono più avanti dei partiti nazionali e delle fazioni litigiose che ricercano solo il potere fine a se stesso.

“Sono già 40 i candidati alle amministrative reclutati all’interno del sistema sanitario dal pm in aspettativa e assessore regionale alla Sanità Massimo Russo. Di questi 26 solo a Palermo: si va da capi di case di cura a rappresentanti di laboratori e convenzionati”. Lo ha detto l’eurodeputato del Pdl, Salvatore Iacolino, in conferenza stampa a Palermo assieme al coordinatore regionale del partito Giuseppe Castiglione, il senatore Simona Vicari, il responsabile elettorale Enrico La Loggia, i coordinatori locali Francesco Scoma e Gianpiero Cannella.
 Castiglione ha annunciato che “il Pdl presenterà una informativa al Csm sull’attività del pm Massimo Russo che doveva essere un assessore tecnico del governo di Raffaele Lombardo e che invece promuovendo la lista Palermo Avvenire (sostiene il candidato sindaco Alessandrò Aricò) è sceso direttamente nell’agone politico”.

Si intensifica il rapporto di collaborazione e di interscambio accademico tra il Polo Universitario della Provincia di Agrigento con le principali e più prestigiose Università del bacino del Mediterraneo.
Nei giorni scorsi, infatti, ad Ibrid in Giordania tra i rappresentanti del Polo di Agrigento, Prof. Joseph Mifsud, Matteo Lo Raso e Pietro Cocchiara, ed i rappresentanti delle Università Yarmouk della Giordania  e Al Quds di Gerusalemme, sono stati siglati importanti accordi nel corso del comitato congiunto di pilotaggio nel contesto del progetto “ARCHEOMED”, finalizzato alla valorizzazione dei siti archeologici  minori che si affacciano sul “Mare Nostrum”.
Per la Giordania sono stati individuati i siti di Pella, Galana e Abila tutti del periodo greco –romano, situati al confine con la Siria.
Mentre per la provincia di Agrigento è stato individuato il sito Archeologico di epoca romana  “Finziade” nel territorio di Licata.
Una volta a regime il progetto ARCHEOMED prevede la creazione di un portale telematico interattivo attraverso il quale gli utenti potranno effettuare visite guidate e richiedere informazioni dettagliate on line.
“In questo senso il progetto – dice il Presidente Mifsud – apre una nuova frontiera del turismo archeologico in quanto non sarà più necessario spostarsi per avere una percezione tridimensionale degli insediamenti archeologici.”
All’incontro svoltosi ad Ibrid erano presenti i massimi vertici delle Università del Medio Oriente coinvolte nel progetto: il prof. Abdullah al Musa, Presidente dell’Università Yarmouk; il prof. Nabil Attalah Preside della Facoltà di Archeologia di Yarmouk; il  prof. Ziad Al-Saad coordinatore di risultato della Yarmouk University; il prof. Ibrahem Abu Aemar dell’Università Al Quds di Gerusalemme; il prof. Sala Ussain Nasir     dell’Università Al Quds di Gerusalemme; il prof. Osama Hamdan   dell’Università Al Quds di Gerusalemme; il dott. David Perez dell’Associazione AIDO di Valencia ( SPAGNA) e il dott. Luis Granero dell’Associazione AIDO di Valencia ( SPAGNA).
“ La realizzazione di questo progetto costituisce un ulteriore passo in avanti – conclude Mifsud – verso la piena attuazione del processo di internazionalizzazione che il Polo Universitario della Provincia di Agrigento persegue già da qualche anno”.

“Cantiere Popolare sostiene con convinzione ed impegno la candidatura a sindaco dell’avv. Totò Pennica. A qualcuno questa scelta può essere sembrata una rinuncia della politica e dei partiti ad esprimersi direttamente indicando un proprio candidato. Noi crediamo invece che questa sia stata davvero la scelta giusta”. E’ quanto sostiene in una nota la Capogruppo Pid in Consiglio comunale Elisa Virone (Lista Cantiere Popolare).  “Una scelta – prosegue la nota – che ha riconosciuto la necessità, in un momento di fragilità dei partiti, di rendere direttamente partecipi i cittadini che attraverso i loro movimenti chiedono di impegnarsi ed operare per la crescita della loro città e che giustamente esigono dalla politica il meglio che essa sa esprimere. Osservando il quadro politico locale non posso fare a meno di fare alcune considerazioni.
Chi incoraggia l’antipolitica o formule come quelle dell’al di sopra dei partiti non vuole davvero impegnarsi per la città. Vuole raggiungere obiettivi personali cavalcando il legittimo malcontento della gente. Ma chi vuole fare crescere la nostra realtà, chi vuole operare con efficienza per la città, adotta un comportamento serio e responsabile chiedendo alla politica che agisca bene.
Chiedendo alla politica di essere buona politica. Offrendo alla politica le proprie capacità amministrative e le proprie qualità personali. Votare l’amministrazione in carica è un modo per esercitare irresponsabilmente il proprio diritto dovere di voto. Premiando chi ha amministrato male. Premiando chi, non solo non ha progettato in grande per la città, ma non ha neanche saputo affrontare l’ordinario, che spese imponenti non richiede, attraverso il buon senso e la buona amministrazione.
Così come io credo non si possa votare chi, oggi, esprime, in questa competizione elettorale, liste e partiti che a me pare siano un po’ una commistione spuria che mette assieme forze politiche con tradizioni, valori, e credo anche prospettive diverse, incompatibili e a tratti incomprensibili.
Lì non vedo il progetto, il disegno politico che dobbiamo cercare se vogliamo pretendere, come dobbiamo, un serio impegno per il futuro. Per questo – conclude Virone – sosteniamo con convinzione e serietà la candidatura a sindaco dell’avv. Totò Pennica, per le sue qualità personali, per la completa e seria visione politica che esprime. Perché non possiamo premiare chi ha male amministrato, e non vogliamo votare chi esprime coalizioni casuali e di circostanza.”

Ampia partecipazione ieri mattina all’appuntamento di apertura  della candidata  al consiglio comunale di Agrigento  nelle liste di Grande Sud, l’Avv.ssa Romina Barone. Alla presenza dell’On. Michele Cimino, del candidato sindaco l’Avv. Salvatore Pennica, e del Responsabile provinciale del comparto elettorale di Grande Sud, Paolo Ferrara il candidato Pennica, ha ribadito le qualità  insite del partito Grande Sud, permeate sulla lealtà, impegno e compostezza, di cui sono espressione  i  giovani candidati delle lista del partito arancione.   
 Grande soddisfazione ha espresso l’On. Cimino per la candidata, risorsa del movimento femminile di Grande Sud, la cui sensibile azione  manifestata  in politica e nella professione, contribuisce al continuo radicamento del partito nella nostra provincia, in vista anche,  del risultato elettorale delle prossime settimane”.
“Ringrazio  tutti gli intervenuti ed in particolare l’On. Cimino ed il candidato Pennica per la stima  che ripongono in me- afferma Romina Barone- Il mio costante impegno nel partito si rafforza in questo caldo momento di campagna elettorale, finalizzato alla realizzazione del progetto Pennica ed  al una ventata di rinnovamento  con la presenza di Grande Sud all’interno del consiglio comunale, all’indomani del  7 maggio”.

“Ad Agrigento, ormai da anni, aleggiano le ombre oblique di una certa borghesia mafiosa, di una parte di élite entrata nella massoneria, di gruppi di potere che hanno imprigionato ogni ipotesi di sviluppo dell’ economia, del lavoro e della civiltà urbana”. A parlare è la candidata sindaco Mariella Lo Bello che ritiene necessario isolare tutte le energie negative che vorrebbero tornare a mettere le “mani sulla città”.
“Questo zavorramento del tessuto sociale – secondo Mariella Lo Bello – ha impedito il decollo del suo sistema produttivo fondabile sullo sfruttamento delle risorse non delocalizzabili che ne costituiscono la ricchezza: la valle, il centro storico, la riviera, il clima, la cucina, l’arte, la cultura, l’accoglienza. L’alto tasso di condizionamento affaristico, criminale, illegale, annidato nelle pieghe della società, ha impedito all’impresa di svilupparsi, al territorio di esprimersi liberamente, agli investitori esterni di rischiare i propri capitali”. 
“Al fine di invertire questo processo, ritengo fondamentale aprire le porte di Palazzo dei Gigangti alle forze positive del nostro territorio e, di contro, chiudere porte e finestre alle infiltrazioni di chi è portatore malsano di interessi contrari al bene comune e ai diritti dei cittadini”, ha concluso Mariella Lo Bello.