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"Montalbanus sonus", satira domani al Teatro Posta Vecchia

 
Domani ad Agrigento in via Atenea alle ore 19  presso il Teatro della Posta Vecchia sarà presentata la performance scenica di satira politica e di costume “MONTALBANUS SONUS” con Oriana Paolocà, Fabrizio Giuliano e Tonino Migliaccio e la partecipazione straordinaria di Nino Seviroli. I temi proposti in chiave umoristica sono svariati, tutti presi dalla storia del costume nazionale e territoriale con una buona porzione di momenti satirici riferiti alle vicende e ai protagonisti dell’attuale campagna elettorale. Oriana Paolocà propone testi sulla “donna in cerca della propria identità”, sulla “donna al lavoro casalingo stressante e dissacrante”, e ancora sulla la figura di una “nobildonna del passato in amore e infedeltà, per cortesia e per legge di nobiltà”. Fabrizio Giuliano avanza la protesta con la proposta della “Istituzione della Festa nazionale del disoccupato…”, del “marito tradito e sopportante”, di uno scatenato Commissarius Montalbanus di epoca romana, in riflessione satirica sulla società odierna.
Lo chansonier Tonino Migliaccio lega i diversi momenti con canzoni standard e brani all’insegna della satira. Costruzione scenica, direzione artistica e regia di Mario Gaziano. Ingresso-Gratuito.

Domenica ad Agrigento in via Atenea alle ore 19  presso il Teatro della Posta Vecchia
sarà presentata la performance scenica di satira politica e di costume“MONTALBANUS SONUS”
con Oriana Paolocà, Fabrizio Giuliano e Tonino Migliaccio e la partecipazione straordinaria di Nino Seviroli.
I temi proposti in chiave umoristica sono svariati, tutti presi dalla storia del costume nazionale e territoriale con una buona porzione di momenti satirici riferiti alle vicende e ai protagonisti dell’attuale campagna elettorale.
Oriana Paolocà propone testi sulla “donna in cerca della propria identità”, sulla “donna al lavoro casalingo stressante e dissacrante”, e ancora sulla la figura di una “nobildonna del passato in amore e infedeltà, per cortesia e per legge di nobiltà”.
Fabrizio Giuliano avanza la protesta con la proposta della “Istituzione della Festa nazionale del disoccupato…”, del “marito tradito e sopportante”, di uno scatenato Commissarius Montalbanus di epoca romana, in riflessione satirica sulla società odierna.
Lo chansonier Tonino Migliaccio lega i diversi momenti con canzoni standard e brani all’insegna della satira. Costruzione scenica, direzione artistica e regia di Mario Gaziano.
Ingresso-Gratuito.

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