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Emergenza rifiuti, Carta: a casa i sindaci inadempienti

 

“Agrigento sta vivendo una condizione drammatica ed assolutamente inaccettabile. La città affoga nella spazzatura che la sta travolgendo e ne sta minando la vivibilità, colpendo la già gracile economia ed affossando la sua immagine turistica. Agrigento rischia di ritrovarsi con il blocco dell’attività scolastica; con decine di operatori commerciali che si ritrovano ad avere montagne di rifiuti davanti ai loro esercizi. La città è diventata preda di incendi che mettono a repentaglio la sicurezza e la salute delle persone anche a causa dei fumi tossici”. E’quanto denuncia in una il candidato sindaco di Agrigento della lista “Agrigento Bene Comune”.
“Questo dramma – prosegue Carta – non sembra essere vissuto in tutta la sua gravità dalle forze politiche al governo della città e della Regione, che guarda con malcelato disinteresse allo sprofondare della città. Tutto ciò accade per il mancato pagamento di tre mensilità agli operatori addetti ai quali va, ovviamente, la nostra convinta e piena solidarietà. Non è la prima volta che il disservizio si verifica; ormai la stessa storia si ripete ogni due tre mesi in un quadro di comportamenti irresponsabili ed omissivi. Che i lavoratori debbano essere pagati con regolarità è incontestabile, mentre contestabile è il comportamento dell’ATO rifiuti e della sua dirigenza che solo all’ultimo momento si accorge di essere a corto di risorse finanziarie per pagare i salari pregressi. Censurabile è il comportamento della dirigenza dell’ATO per non aver messo in mora i comuni inadempienti rispetto ai pagamenti, chiedendo l’intervento della Presidenza della Regione che potrebbe procedere al loro commissariamento, così come accade per altre inadempienze amministrative. Il presidente della Regione è, invece, rimasto inerte e assente come la delegazione Parlamentare agrigentina che non sembra accorgersi del dramma che vive la città di Agrigento e gli altri comuni facenti parte dell’ATO. La Regione deve, oggi, come atto riparatore assicurare all’ATO le anticipazioni finanziari necessarie per il pagamento delle mensilità pregresse ai lavoratori in sciopero. All’ARS la lista “AGRIGENTO BENE COMUNE” chiede l’approvazione di una legge che preveda la decadenza automatica dei Sindaci reiteratamente inadempienti rispetto ai pagamenti, mentre riteniamo vada posta fine alla paradossale situazione degli ATO che continuano ad essere gestiti dagli stessi soggetti preposti alla loro liquidazione”.

3 COMMENTI
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    Maria Cristina 3 Aprile 2012

    A casa i Sindaci inadempienti, a casa chi si è inventato gli ATO, a casa tutti quei politici che dopo aver gestito nel peggiore dei modi l’interesse pubblico, hanno ancora il coraggio spudorato di riproporsi ai cittadini sullo sfondo di tanta bella spazzatura!

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      giuseppe71 4 Aprile 2012

      il problema non sono gli ATO in generale, ma la gente che è stata messa al comando delle ATO siciliane dall’ ex governatore Cuffaro………. gente incapace e mangiasoldi……..
      al nord gli ATO esistono pure e funzionano anche bene……..chissà perchè !!!!!!!!!!!!

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    saro li basci 4 Aprile 2012

    parole serie di una persona seria che per questo motivo non sarà mai sindaco di questa città da ridere.

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