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La giunta regionale, presieduta dal governatore Raffaele Lombardo, ha nominato tre nuovi dirigenti generali della Regione.
Salvatore Sammartano guidera’ il Dipartimento regionale della Pianificazione strategica dell’assessorato alla Salute; Antonio Lo Presti al Dipartimento della Pesca; Vincenzo Di Rosa, gia’ capo del genio civile di Palermo e presidente dell’Ordine degli Ingegnieri di Agrigento, al Dipartimento azienda regionale foreste demaniali. Nominati anche il presidente del Cda dell’Ersu di Catania, Alessandro Cappellani, e quello del collegio sindacale Iacp di Siracusa, Sandro Beltrami.

Domani e lunedì 2 luglio Legambiente presenterà a Cefalù i due percorsi per non vedenti e ipovedenti realizzati nell’ambito del progetto Solidarietà&Ambiente, attraverso il quale sono stati realizzati i primi itinerari ad alta fruibilità per soggetti con disabilità visive in aree di importante valenza naturale della Sicilia. I percorsi sono stati creati nella riserva delle Macalube di Aragona, gestita da Legambiente Sicilia, e nel parco urbano della Rocca di Cefalù, gestita dall’associazione del Cigno fino 2007.
 Solidarietà&Ambiente è un progetto con finalità di perequazione realizzato grazie ai fondi del protocollo d’intesa delle fondazioni bancarie e di volontariato del 5.10.2005 siglato da Acri, Forum permanente terzo settore, Consulta nazionale del volontariato, Consol, CSVnet e Consulta nazionale dei Co.Ge.
 L’idea da cui sono nati i due percorsi è quella di regalare scoperte emozionanti che vadano oltre il solo senso della vista. Per questo è stato determinante il supporto dell’Istituto per ciechi Florio e Salomone che ha avuto un ruolo di collaborazione fondamentale nella realizzazione di targhe in braille, mappe tattili, plastici e stanze della scoperta che facilitano al non vedente la conoscenza degli ambienti complessi e delle risorse naturali importanti per la salvaguardia degli ecosistemi.
 Durante la due giorni di Cefalù sarà possibile visitare uno dei due percorsi – quello del parco della Rocca – in compagnia di un gruppo di non vedenti dell’Unione italiana ciechi di Palermo e insieme alle guide naturalistiche per non vedenti formate da Legambiente e dall’Unione italiana ciechi e ipovedenti nell’ambito del progetto. La visita è prevista alle ore 18.00 dell’1 luglio, con appuntamento alle pendici del promontorio di Cefalù. L’indomani, 2 luglio, a partire dalle ore 10.00, il progetto sarà presentato dai curatori presso l’hotel Alberi del Paradiso di Cefalù. Al convegno di presentazione prenderanno la parola la coordinatrice di Solidarietà&Ambiente per Legambiente, Paola Castiglia; il sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina; il direttore di Legambiente Sicilia Gianfranco Zanna, insieme al presidente dell’associazione Domenico Fontana; il direttore del centro per l’autonomia del non vedente Helen Keller, Salvatore Zingales; il vicepresidente dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti nazionale, Giuseppe Terranova, insieme al presidente regionale Giuseppe Castronovo e al presidente provinciale Giuseppe Scaccia. Sarà presente anche il referente dell’Uic per Cefalù, Peppino Re.
Sono partner del progetto, insieme al circolo capofila Legambiente “Francesco Lo Jacono”, il Comune di Cefalù, l’Uic di Palermo, il Centro di educazione ambientale Legambiente “Cefalù-Madonie” e il circolo Legambiente “Rabat”.
Il progetto è consultabile on line all’indirizzo www.seecilia.it

Sono stati cancellati tutti i voli da e per Lampedusa a causa di un problema tecnico all’aeromobile della Meridiana dovuto all’impatto con uno stormo di volatili durante il decollo nell’isola delle Pelagie. I passeggeri sono stati fatti sbarcare . Bloccati dunque i voli delle 10,20 e delle 20 dall’isola e quello delle 18 da Palermo. Anche quello di domani da Palermo delle 8,20 sara’ cancellato.

Il Commissario Straordinario dell’Asi di Agrigento, Alfonso Cicero,  ha fatto visita all’azienda dei fratelli Mancuso, insediata presso la zona Industriale di Aragona-Favara. L’Asi di Agrigento è accanto all’impresa Mancuso i cui titolari hanno contribuito all’operazione antimafia della Squadra Mobile di Agrigento e della Dda di Palermo, “Nuova Cupola”, che ha stroncato un’organizzazione mafiosa operante nell’agrigentino, molto attiva nella  violenta imposizione del racket ai danni delle imprese. Il Commissario Straordinario dell’Asi di Agrigento, Alfonso Cicero, ha quindi espresso la vicinanza istituzionale del Consorzio.
“Abbiamo appreso dalla stampa – dichiara il Commissario Straordinario Asi Agrigento Alfonso Cicero – del valore civico che ha caratterizzato i fratelli Mancuso del gruppo Gelma, ai quali con la visita odierna il Consorzio ha voluto testimoniare vicinanza concreta anche con atti di gestione che a breve saranno adottati per consentire ai fratelli Mancuso di generare nuovo benessere sociale attraverso i lavoratori che trovano sana occupazione nelle loro attività”. “Sapere che i Fratelli Mancuso hanno collaborato con la Polizia di Stato e con la Magistratura – prosegue Cicero – costituisce per questa Gestione Commissariale un elevato valore civico e morale da valorizzare anche e soprattutto a beneficio dei tanti imprenditori che possono e devono affrancarsi dai condizionamenti mafiosi. Va quindi sottolineata con forza la straordinaria azione portata avanti sul territorio dalle Forze dell’Ordine e dalla Magistratura per debellare la criminalità organizzata”.
“Il Consorzio ASI – continua la nota-  si è dotato di un protocollo di legalità (firmato tra Prefettura di Agrigento- Governo della Regione/ Consorzio ASI e Confindustria) per prevenire condizionamenti nelle attività economiche nella provincia di Agrigento, per la cui applicazione questa gestione commissariale è stata e sarà sempre decisa e risoluta – come impone la legge- nell’estromettere dal circuito legale dell’economia chi – secondo i competenti Organi dello Stato – risulta colluso o mafioso. Specularmente questa Gestione Commissariale sosterrà con tutti i mezzi gli imprenditori, come Mancuso, che si sono fidati ed affidati alle competenti articolazioni dello Stato, coscienti come siamo che le imprese sane con i lavoratori rappresentano un valore da sostenere perché generano ricchezza e benessere sociale”.

Riceviamo e pubblichiamo una riflessione del Consigliere provinciale di Agrigenro del Pdl, Mario Lazzano sullo stato di salute e sulle prospettive politiche – programmatiche che attendono il Popolo della Libertà in vista delle elezioni Regionali.
Ecco il Testo:
“In vista delle prossime elezioni Regionali in Sicilia che pare si svolgeranno nei giorni 28 e 29 ottobre p.v. Lombardo permettendo,in Provincia di Agrigento occorre che il PDL dia un colpo d’ala alla propria organizzazione rispetto al recente passato ((vedi elezioni ad Agrigento Città dove si è andati a sbattere con la vittoria di Marco Zambuto).Non ho condiviso l’apparentamento anche se abbiamo recuperato da questa operazione qualche Consigliere Comunale. (Meglio l’uovo oggi che la gallina domani qualcuno direbbe). In politica si sa che oggi è già ieri  domani si vedrà!
Occorre ridare entusiasmo a chi crede ancora come me nel progetto politico di Angelino Alfano  prossimo Candidato Premier,dopo ovviamente le primarie a livello Nazionale che ne sanciranno la vittoria. Per arrivare a tutto ciò, occorre a mio avviso,sin da subito un coinvolgimento maggiore soprattutto nella nostra Provincia di tutti gli STATI GENERALI del partito eletti ad ogni livello, Parlamentari Regionali, Nazionali, Europeo, Consiglieri Provinciali,Comunali, Coordinatori Cittadini,tutti coloro i quali hanno ricevuto incarichi “retribuiti dal partito nei vari Enti”,insomma di tutta quella gente che fino ad oggi ha campato di rendita di posizione,  soprattutto di tutti quelli che hanno entusiasmo, energia, voglia,idee da proporre e da portare avanti senza se e senza ma ragionando sul passato per farne tesoro e proiettarsi nel futuro. Occorre discontinuità col passato ,ma attenzione, a non buttare l’acqua sporca col bambino perchè c’è tantissima gente dal singolo iscritto/a che hanno la voglia di spendersi come fanno quotidianamente per la giusta causa del partito e degli Italiani che non ne possono più di Tasse e di questo Governo Monti che sta soffocando l’intera economia lo sviluppo e l’entusiasmo degli Italiani. La gente alle scorse elezioni Amministrative,tranne in qualche isola felice come la mia Sciacca dove abbiamo vinto al primo turno con la Candidatura azzeccata dell’Avv. Fabrizio Di Paola del PDL,per il resto è stata ovunque una sconfitta che ci deve fare riflettere seriamente.
Il comportamento di alcuni eletti ad ogni livello non fa altro che avvalorare la tesi di chi sostiene che non si capisce più chi è opposizione e chi è maggioranza in alcune Assemblee elettive. Chiedo pertanto a tutti gli organi Dirigenti del mio partito di ripristinare il “Regole e Sanzioni per tutti”.
La gente ci chiede più coinvolgimento nelle scelte politiche ed amministrative,più decisione nell’applicazione dei vari obiettivi da raggiungere, insomma più coerenza nei comportamenti !!
All’interno del PDL occorre aprire un serio e franco dibattito interno,libero ed onesto per poi arrivare ad una sintesi delle decisione che ne scaturiscono a maggioranza dal dibattito.
Basta col moderatismo a tutti i costi,il voto recente alle amministrative ha dimostrato che la gente è arrabbiata e questa arrabbiatura l’ha manifestata o col non voto disertando le urne per la disaffezione che nutrono verso tutti i partiti o incanalando la protesta verso il movimento dei Grilllini che si sta dimostrando un vero bluff vedi Comune di Parma dove ancora non si riesce a formare una giunta con Pizzaroti Sindaco eletto a furor di popolo.
Invertiamo il  trend negativo dando al nostro Leader Angelino Alfano la possibilità di avere una vera classe dirigente soprattutto nella provincia di Agrigento che sappia rinnovarsi nella tradizione. Il tempo stringe occorre fare presto prima che sia troppo tardi per recuperare quel consenso che a mio avviso possiamo riconquistare con proposte,uomini e donne che sappiano interpretare il vero sentire comune della gente. Facciamo più politica di territorio meno chiacchiere da bar!!!!!!!!!! Recuperiamo uomini e donne che fino ad oggi sono stati tenuti ai margini del Partito o peggio che si sono fatti scappare per approdare in altri lidi trovando interlocuzione che non trovavano all’interno del nostro partito a tutti i livelli”.

Mancano pochi giorni all’arrivo della corposa delegazione proveniente da Perm, composta da oltre 200 ragazze e ragazzi che daranno vita alla prima edizione de “La settimana russa in Sicilia”, evento ideato e fortemente voluto dalla Pro Studio di Christian Vassallo, con la collaborazione di diversi comuni della Provincia di Agrigento. Come si ricorderà, tra le città di Perm e Agrigento esiste un forte legame di fratellanza culminato con la sottoscrizione di  un atto di gemellaggio nel 2005: da allora si sono intensificati gli scambi culturali e, specie nei periodi estivi, tanti artisti russi sono arrivati ad Agrigento, ospiti di eventi e manifestazioni culturali di rilievo.
“La settimana russa” si propone, quindi, di diventare, a partire da questa prima edizione, un grande contenitore di eventi e manifestazioni culturali in grado di mettere insieme le tante iniziative isolate che si sono organizzate in passato: ed Agrigento, con la sua provincia, in tal senso si candida a diventare la capitale di questo Festival che non potrà far altro che incrementare notevolmente i flussi e le presenze turistiche nel territorio.
L’arrivo dei partecipanti è previsto per lunedì prossimo 2 luglio. Tanti gli appuntamenti in calendario: martedì 3 luglio sfilata di alta moda all’Aquaseltz di San Leone, mercoledì spettacolo in piazza a Casteltermini, ed ancora giovedì visita ufficiale nella Valle dei Templi, venerdì spettacoli tra Aragona e Mussomeli e tanto altro ancora.
Tutti gli eventi in programma saranno presentati nel corso di una conferenza stampa dal coordinatore de “La settimana russa” Christian Vassallo e dalla direttrice artistica Irina Kuleva.

Scende in campo la Nazionale, e il copatrono va in panchina. Accade ad Agrigento dove la processione serale di San Calogero, in programma domani sera, andra’ in stand-by per un paio d’ore per evitare una sovrapposizione con la finale Italia-Spagna dei campionati Europei. E’ la terza volta che accade per una partita in cui la Nazionale e’ impegnata in una finale e ha portato bene: e’ accaduto nel 1982 e nel 2006, quando l’Italia ha vinto i Mondiali. (Ansa)

Un romeno di 25 anni, residente a Palermo, è morto annegato dopo essersi tuffato in un laghetto artificiale, nei pressi della diga Furore di Naro. A dare l’allarme, quando non lo ha visto risalire, è stato un trentenne di Naro che probabilmente lavorava con lui nelle campagne. Il giovane agrigentino ha raccontato ai carabinieri che il romeno si sarebbe tuffato verso le 17 e non sarebbe più riuscito a risalire. La salma è stata individuata dai vigili del fuoco di Agrigento che stanno tentando di recuperarla con delle funi. Il romeno, a quanto pare, nell’Agrigentino era arrivato da circa due giorni.

Il giudice monocratico della sezione penale del tribunale di Agrigento, Giuseppe Lupo, ha condannato a 5 mesi di reclusione (pena sospesa) il pediatra Giovanni Natalello di Agrigento. L’imputato era accusato di omicidio colposo ai danni di un bimbo di 11 mesi di Porto Empedocle. Il giudice ha condannato Natalello anche al pagamento del risarcimento dei danni – da quantificare in separata sede – in favore della parte civile e di una provvisionale di 10.000 euro. I fatti contestati risalivano al 2008. Secondo l’accusa, il medico non avrebbe diagnosticato in tempo un grave problema cardiaco che portò alla morte del bimbo.

”In Sicilia non ci sara’ sviluppo se la pubblica amministrazione non sara’ al servizio del cittadino e dell’impresa privata per realizzare progetti legittimi. Se manca l’impresa privata, manca il combustibile per lo sviluppo”. Lo scrive in una nota Gaspare Sturzo, magistrato, 49 anni, nipote di don Luigi Sturzo, fondatore della Democrazia Cristiana, che ha annunciato la sua candidatura alla presidenza della Regione siciliana