Carmelo Pace capogruppo della Democrazia Cristiana allโArs, rompe il silenzio sul rapporto teso con il governo Schifani, dopo lโinchiesta che ha travolto il suo partito e che lo vede indagato per corruzione. In unโintervista a LiveSicilia, ribadisce la fedeltร della Dc al centrodestra dal 2022 fino allโapprovazione della recente Finanziaria, dove il voto democristiano รจ stato โdecisivoโ nonostante il ritiro delle deleghe agli assessori.
Pace difende il ruolo del partito: โ122mila siciliani hanno votato Dc per Schifani presidente. Siamo stati leali anche nella mozione di sfiducia e nella manovra quater, uscendo dallโaula su richiesta del governatoreโ. Sul futuro in Giunta, attende un confronto post-feste: โSe Schifani o gli alleati ci estromettono, non saremo stati noi a lasciare la maggioranzaโ.
Non risparmia critiche agli alleati: โCinismo e cannibalismo politico. Ogni eletto Dc รจ stato contattato. Unโestromissione ridurrebbe i numeri della maggioranza: a chi gioverebbe?โ. Esclude divisioni interne al gruppo Ars e valuta ipotesi come lโintergruppo con Cateno De Luca o legami con Udc, ma solo dopo confronto con la base.
Sullโaccusa di corruzione legata al Consorzio di bonifica Sicilia occidentale, Pace respinge tutto: โHo risposto nelle sedi opportune e ho fiducia nella magistratura. Nessuna leggerezzaโ.
Fonte: โLa Giunta, il voto sulla Finanziaria e il โcannibalismo politicoโ contro la Dc: parla Carmelo Paceโ, intervista di LiveSicilia, 2 gennaio 2026.
