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Viviamo il Ponte della Liberazione conoscendo l’Italia in Italia – Riviviamo l’Appennino centrale. Altri 100 eventi in 3 giorni. Ritorniamo in Umbria – Lazio- Marche – Abruzzo.

Viviamo il Ponte della Liberazione conoscendo l’Italia in Italia – Riviviamo l’Appennino centrale. Altri 100 eventi in 3 giorni. Ritorniamo in Umbria – Lazio- Marche – Abruzzo.

E’ partita l’attraversata del Tevere da Città di Castello con arrivo a Roma il 1 Maggio. Turisti da tutto il mondo. Domani –  25 Aprile la cena di Wolfgang Goethe.

Per il 25 Aprile tanti eventi -

Famiglie in bicicletta sulla Linea Gotica. Si parte da Bologna con arrivo a Firenze.

L’Alba del 25 Aprile sul Monte Conero. In Lombardia lungo il Percorso della Memoria per entrare nelle grotte-ricovero e trincee per assistere al sorgere del Sole dall’Alto.

Nel Parco Nazionale del Gran Sasso per essere in una delle fortezze più elevate d’Italia.

Trekkingtour alle Isole Eolie ai vulcani, in Sardegna la spiaggia più bella d’Europa.

In Calabria nei boschi dell’Orsomarso e gli Alberi Serpenti ma in Liguria vedremo 5 terre sconosciute, borghi dove si arriva solo con scalinatelle.

In Umbria da Spello, Assisi, Titignano e in canoa entreremo nelle Grotte del Circeo.

Passeggiate nei luoghi della storia, della Prima e Seconda Guerra Mondiale, escursioni nel Parco dei Cento Laghi e il Balcone dei Grandi Pini nel Pollino.

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Boom di grandi eventi con guide Aigae anche per la Liberazione. Attraverseremo il Tevere in canoa, partiti ieri dall’Umbria, Città di Castello ed entreremo nella Capitale a Roma il 1 Maggio ma contemporaneamente decine e decine di gruppi, persone amanti delle bici faranno ugualmente lungo le sponde dello stesso fiume, negli stessi minuti, negli stessi istanti o in SUP Stand Up Paddle con pagaia sulle acque del fiume. Alla Discesa Internazionale del Tevere che è iniziata ieri, stanno partecipando in 200 tra canoisti provenienti da tutto il mondo, in particolare da Germania, Svizzera e Austria e appassionati di biciclette. Ci sono famiglie ed anziani con l’età dei partecipanti che va dai 5 agli 80 anni. In canoa, a piedi, in bici saranno 240 km fino alla Capitale. Visiteranno, borghi, musei, ecomusei e domani 25 Aprile la cena di Wolfgang Goethe in Umbria. Tutti i partecipanti alla traversata del Tevere, tuttora in corso, domani sera, 25 aprile presso la pro-loco di Sant’Angelo di Celle a Deruta, località Prato del Sole , in Umbria parteciperanno alla cena di Wolfgang Goethe organizzata, in collaborazione con il Festival di Goethe. I cuochi della pro-loco, nel loro centro di Prato del Sole, prepareranno un menù che coniugherà le esperienze di Goethe in Italia, le sue preferenze alimentari e la tradizione umbra.

Goethe, infatti, nel “Viaggio in Italia” cita località quali Perugia, Assisi, Foligno, Spoleto, Terni, Narni, Otricoli, Orte, Civita castellana tutte aree dove la Discesa Internazionale del Tevere ammirerà il mondo appartato, l’arte architettonica degli antichi, le rive del fiume, gli acquedotti, le valli e voragini e antiche alluvioni con rocce calcaree, tufi e colline ghiaiose.

Un viaggio, quello di Goethe compiuto lentamente, a piedi, in carrozza, in barca,maturando tutto il tempo utile per spunti sulettere, scienze e arti, ma anche su costumi, emozioni, sensazioni, colori, profumi, di tappa in tappa, di luogo in luogo…proprio come la Discesa Internazionale del Tevere, tuttora in corso.

Ma cosa avrebbe mangiato Goethe se dal suo ritorno dal suo viaggio in Italia si fosse fermato nuovamente in Umbria a cenare? Lo scopriremo al Prato del Sole il 25 aprile 2017!

Questa una anticipazione del menù. Antipasto: salumi con coppa e salsicce di fegato; Primo: Brignati pomodori e fave; Secondo:Maiale al forno e salsicciotti affumicati; Contorni: asparagi in salsa di limone, rape bianca, cavolo rapa, patate; Dolce: amaretti. Bevande: Birra stile inglese, acqua, vino dolce “cannellino” dei Castelli Romani.

Nel ponte della Liberazione – Più di 100 eventi in 3 giorni da oggi.

Per il Ponte della Liberazione altri 100 eventi in tutto il Paese, in 2 giorni con guide AIGAE e vedremo angoli fantastici dell’Italia. In bicicletta saremo sulla Linea Gotica partendo da Bologna ed entrando in Firenze nel giorno della Liberazione. Passeremo sui luoghi delle battaglie e visiteremo, viaggiando in bicicletta, alcuni musei e monumenti commemorativi.

In Toscana nella giornata della Liberazione ci ritroveremo acamminare sulle colline di Castel San Pietro Terme,tra Varignana e Monte Calderaro. Luoghi chehanno visto il passaggio del fronte tra l’autunnodel’44 e la primavera del’45 e che gli Alleati conquistarono occupando le cime di MonteGrande, Monte Cerere e Monte Calderaro. Saremo nella zona del Saliente della Linea Gotica. Percorrendo comode strade sterrate, sentieri dicrinale e alcuni tratti d’asfalto toccheremo i luoghi degli scontri tra i Partigiani e i Tedeschi, la sommitàdi Monte Calderaro con il suo Memoriale.

Nelle Marche – escursione notturna sul Conero – Ammirare dall’alto il sorgere del Sole il 25 mattina.

All’alba del 25 Aprile un’esperienza davvero unica, ricca di emozioni. Vedremo il sorgere del Sole, nel giorno della Liberazione, sul Monte Conero. Cammineremo nella notte tra il 24 e il 25 Aprile nella macchia mediterranea in compagnia dei suoni e rumori del bosco, per poi sedere e ammirare dall’alto il sorgere del sole dal mare, il 25 mattina. Alla fine rientreremo con le luci tenue del primo mattino per una ricca colazione nella perla della Riviera del Conero…

Escursione per tutti alla mattina presto! Cammineremo in alcuni sentieri del Parco del San Bartolo per ascoltare gli autori del concerto mattutino: gli uccelli! Impareremo a conoscerli e a riconoscerli il 25 mattina.

I Luoghi della lotta Partigiana

In Emilia – Romagna, il 25 Aprile, con le Guide Ambientali Escursionistiche Aigae, saliremo ai luoghi della Strage di Marzabotto. Saremo tra Monte Grande e Monte Calderaro, la zona del Saliente della Linea Gotica. Da dove gli alleati, nell’autunno del’44, vedevano già la Via Emilia e la Pianura Padana in attesa di essere liberate dall’occupazione Tedesca. I luoghi della lotta Partigiana e degli scontri per la Liberazione dell’Italia e sarà in questi luoghi che andremo con le Guide Ambientali Escursionistiche Italiane. Lungo i Passi Partigiani in Emilia – Romagna a Biserno e San Paolo in Alpe, Parco delle Foreste Casentinesi e del Monte Falterona. Visiteremo il monumento che ricorda il sacrificio di 12 partigiani a protezione dei propri compagni ed entreremo in un borgo che dopo essere stato luogo di accoglienza e di soccorso venne interamente distrutto per rappresaglia. Il tutto in compagnia di racconti e storia di vita.

In Lombardia il Percorso della Memoria. Nelle grotte – ricovero e nelle trincee.

In Lombardia il Percorso della Memoria. Saremo lungo un tracciato militare della Prima Guerra Mondiale dove osserveremo manufatti come grotte – ricovero, trincee, postazioni d’artiglieria antiaerea ma anche rocce incise dai Camuni. Sarà possibile visitare la torbiera “la Goia”, individuata come Sito di Importanza Comunitaria per la presenza di habitat e specie animali da proteggere.

In Bicicletta da Bologna a Firenze

Visiteremo, sempre in bici Bologna, Firenze, il centro storico e la zona vivaistica di Pistoia. Vedremo le conchiglie fossili di Mongardino, Montese, Porretta Terme, Pracchia. Saremo sul Reno fino alla sua sorgente, percorreremo la ciclabile dell’Arno arrivando al Ponte Vecchio.

Nella Riserva Naturale di Campotrera in Emilia – Romagna ma anche i Laghi del Sillara.

Tra storia e natura saremo protagonisti del presente nel cuore della Riserva Naturale di Campotrera, Rossena e Canossa in Emilia – Romagna. Una miniera a cielo aperto. Un sito MAB UNESCO.

Poi in Emilia – Romagna entreremo nel Parco dei Cento Laghi nella Alta Val di Parma. La Foresta di faggi dell’Alta Val Parma che circonda i Laghi Gemini ci accompagnerà fino alla conca nella quale sono alloggiate le capanne dei pastori. Incontrando minicanyon e terrazze mozzafiato arriveremo in val Cedra per scorgere i Laghi del Sillara incastonati come gioielli ai piedi dell’omonimo monte, la vetta più alta della provincia (1864m) che per questo motivo regala un panorama unico: da una parte un precipizio verso la Lunigiana, coi borghi toscani e la valle del bagnone, il golfo di La Spezia sul mar Ligure e le Alpi Apuane, dall’altra l’Appennino Reggiano, l’immensa Pianura Padana e le Alpi.

Le bellezze dell’Abruzzo con i borghi.

In Abruzzo saremo a Santo Stefano di Sessanio, nel suo borgo bellissimo, nei vicoli stretti, un centro storico virtuoso esempio di valorizzazione turistica del territorio. Saliremo sul versante sudoccidentale del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga per essere in una delle fortificazioni più elevate d’Italia, esattamente a 1460 metri s.l.m a Roccacalascio. E ancora in Abruzzo escursione di grande fascino per chi ama camminare tra alti faggi, panorami mozzafiato ed eremi incastonati nella roccia. Saremo ad esempio a Morino.

I Monti della Laga e in Sardegna la bellissima spiaggia di Cala Mariolu.

Sui Monti della Laga entreremo nel borgo di Laturo, un mondo fuori dal tempo.

Cala Mariolu è tra le più belle spiagge d’Europa, si trova nel golfo di Orosei, in Sardegna e ci saremo con le Guide Ambientali Escursionistiche Aigae. Masua – Canal Grande è invece il sentiero tra i più emozionanti e spettacolari della Sardegna sud occidentale e ci saremo nel Ponte della Liberazione. In Sardegna saremo tra boschi e cascate “Tra boschi e cascate” sulle montagne di Villacidro e nella valle del Rio d’Oridda.

Nel Geoparco del Pollino

E ancora a San Severino Lucano nel Geoparco del Pollino dove in un ambiente suggestivo attraverseremo torrenti e ci districheremo tra delle fiabesche rupi muscose. Ci inoltreremo nella faggeta in un insieme di rupi, splendide architetture naturali per arrivare alla Pietra Spaccata. Attenti a non calpestare le giovani piantine di primule e crochi. Proseguiremo lungo il sentiero nella fitta faggeta che ci porterà al Fosso delle Carceri per fotografare una cascatella tra rocce monolitiche. Da questo punto inizieremo la discesa nelle spettacolari Gole di Iannace. Il sentiero di Fosso Iannace ci farà gustare l’atmosfera selvaggia delle gole, attraversando di tanto in tanto le acque del torrente su piccoli ponticelli. Lungo la gola si susseguiranno ripidi pendici boscose e tratti con pareti di roccia spettacolari, con presenza di maestosi esemplari secolari di faggio e magnifici abeti bianchi.

Geo – trekkingtour nelle Isole Eolie con i vulcani. Nel Lazio anche i Monti Simbruini.

Saremo anche nelle Isole Eolie per uno straordinario geo – trekking tour tra storia e vulcani. Nel cuore dei Monti Simbruini, nel Lazio, il Monte Tarino e il suo “gemello” Tarinello sono famosi per vedere sgorgare dalle loro pendici il fiume Aniene. Nonostante raggiunga una quota non eccezionale è pur sempre la terza cima del gruppo (dopo il monte Autore e il M. Cotento, entrambi oltre i 2000 mt) e gode di una posizione strategica che regala dei colpi d’occhio eccezionali su tutti i Simbruini. In bilico tra gli altopiani carsici di Prato Ceraso a est e la profonda Valle dell’Aniene a ovest, la lunga cresta del Tarino rappresenta un vero balcone su tutto l’Appennino laziale.

In Calabria anche nei boschi dell’Orsomarso e gli Alberi Serpenti

Saremo nuovamente nelle terre antiche del Pollino con la storia di fra’ Bernardo e del Colloreto. L’obiettivo sarà quello di far vivere ai bambini e adulti l’emozione di immergersi nella natura.

In Calabria passeggiata semplice all’interno dei “boschi dell’Orsomarso”, in un ambiente integro per godere della pace selvosa rigenerandosi interiormente e tornare alla ragione e alla fede in quello che è chiamata “la madre del bosco”: la faggeta.

In Calabria vedremo gli Alberi Serpenti che si mostreranno con tronchi incredibilmente contorti come spire di rettili mostruosi.

In Umbria tanti eventi – sulle vie di Francesco – Assisi – Spello – Titignano – Orvieto.

E ancora in Umbria percorreremo il Sentiero degli Ulivi lungo le vie di Francesco dalla splendida Trevi che domina su tutta la Valle Umbra, all’Abbazia di Sassovivo. Un percorso ricchissimo di suggestioni alla scoperta di antichi luoghi di culto, villaggi abbandonati e borghetti di montagna: il convento di San Martino, la medievale Rocca Scandolaro, l’antico Manciano, lo sperduto Roviglieto, fino a giungere alla magnifica abbazia di Sasssovivo. Sempre in Umbria un’escursione con continui cambi di ambienti tra uliveti, querceti, villaggi antichi, ruscelli, cascate ed eremi. Saremo di fronte al grandioso scenario delle colline umbre, fino a scendere a Spello: una delle perle dell’Umbria.
Partendo dall’antico borgo di Titignano, in Umbria, attraverso sentieri tra vigneti e boschi ricchi di sorprese e di scorci suggestivi sul lago di Corbara, un affascinante percorso ad anello ci guiderà a scoprire le zone a cavallo tra Todi ed Orvieto, dove le colline lasciano il posto a strette valli scolpite dal lento scorrere del Tevere. Attraverso sali scendi tra vigneti, prati e uliveti con gli occhi sempre rapiti dai panorami mozzafiato, giungeremo alla suggestiva zona dei Cipressi. Un piccolo sentiero ci condurrà all’interno della fitta lecceta un tempo animata da carbonai. Da Spello ad Assisi risaliremo tra i boschi di leccio del Monte Subasio che pian piano ci mostrerà panorami fiabeschi sulla bellissima cittadina medievale di Assisi. Ripercorrendo i sentieri cari a San Francesco, visiteremo il mistico Eremo delle Carceri

Il 24 sera il tramonto sull’Appennino Marchigiano e la Selva di Montedoro.

Sempre nelle Marche vedremo invece il tramonto, la sera del 24 Aprile, sul Monte Strega, tra prati e panorami dell’Appennino Marchigiano. Partiremo dal borgo di Montelago e saliremo alla cima della Montagna, mentre il tramonto tingerà coi suoi magici colori il paesaggio. Saremo ad Ussita, partendo dal Santuario di Macereto. E proprio nelle Marche escursione ad anello di circa 11km che, percorrendo i boschi e i sentieri percorsi dai giovani ascolani durante la resistenza, ci porterà fino al luogo della cruenta battaglia finale tra partigiani e tedeschi avvenuta il 3 Ottobre 1943. Saremo lungo il sentiero della Memoria e degli Eremi. E ancora nelle Marche dove conosceremo la Selva di Montedoro, i suoi animali e raccoglieremo grugni, crispigni, spranie, asparagi e tante altre erbe.

Il “Balcone dei Grandi Pini” nel Pollino e dove il Lago si innamora del Mare in Puglia.

C’è un posto al mondo che si chiama il “Balcone dei Grandi Pini”. Questo posto si trova in Italia ed esattamente nel Parco Nazionale del Pollino. Un luogo straordinario che si affaccia sui precipizi ricciosi del versante Sud del Timpone.

E in Puglia invece c’è un posto dove il lago si innamora del mare. Questo posto è Lesina. Infatti Bosco Isola è un gioiello della natura inserito nel tombolo di sabbia che divide la Laguna di Lesina dal mare.

Qui si può apprezzare una splendida testimonianza della Macchia Mediterranea. In questo scrigno prezioso è custodita la specie botanica endemica della Laguna: il rarissimo Cisto di Clusio.
La Spiaggia più bella d’Europa

Masua – Canal Grande è invece il sentiero tra i più emozionanti e spettacolari della Sardegna sud occidentale e ci saremo nel Ponte della Liberazione. In Sardegna saremo tra boschi e cascate “Tra boschi e cascate” sulle montagne di Villacidro e nella valle del Rio d’Oridda

I Grandi eventi in Liguria

Grandi eventi in Liguria con le Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE. Da Riomaggiore a Portovenere ci sono 5 località a picco sul mare, raggiungibili solo a piedi per mezzo di vertiginosi scalini. Il sentiero che andremo a percorrere passerà sulla parte più panoramica della costa, lungo suggestive falesie che ci condurranno al bellissimo borgo di Portovenere.

Nelle Grotte del Circeo in canoa.

Nel Lazio saremo a pelo d’acqua. Grande escursione in canoa sul Lago di Paola a Sabaudia per visitare le grotte del Promontorio del Circeo

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