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Veronafiere – Vinitaly 2010

Veronafiere, Vinitaly 2010

Veronafiere, Vinitaly 2010

Guai a scrivere dal nostro inviato in testa al “pezzo”. Si aprirebbero scenari apocalittici. Ci limitiamo solamente a scrivere che ci troviamo a Verona in occasione del Vinitaly 2010 per realizzare uno speciale (in altri articoli) sui vini e gli olii della nostra terra che ancora una volta impongono la propria presenza in fatto di qualità.

A Verona è una giornata splendida; il termometro segna 24° e il caldo davvero afoso costringe molti a togliere giubbotti e maglioncini.

Ieri è stata una giornata “pesante”. C’è stata la visita del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, applauditissimo, ricevuto da tutte le autorità locali in pompa magna. Il traffico di Verona, ovviamente, è andato a farsi benedire; per un momento ho pensato di essere ad Agrigento, tra la via Imera e l’incrocio con via Cicerone.

Si ritorna nella realtà. Veronafiere è immenso; scarsa, purtroppo, la disponibilità del personale pronto a dare informazioni utili. Anzi scarsissima. Praticamente assente. Per avere una informazione sul padiglione 11 ho dovuto chiedere ad un operatore ecologico…

Napolitano, accompagnato da un sempre più canuto Vittorio Sgarbi, anche lui molto applaudito, visita i lunghissimi corridoi dei vari padiglioni. Veneto, Valle D’Aosta ,Toscana, e così via scendendo per lo stivale. Il tripudio, (toh che coincidenza!) avviene al padiglione 2. Provate ad indovinare quale regione italiana è piazzata in quel sito…

Finisce la visita del Presidente e si entra nel vivo delle degustazione e delle contrattazioni. Decine e decine di migliaia di persone pronte a visitare ogni stand. C’è anche una intera ala di Veronafiere dedicata all’olio. Il padiglione recita testualmente: SOL. Il grande successo raggiunto nelle passate edizioni ha comportato per questa manifestazione dedicata all’olio, giunta alla sedicesima edizione, una lunga fila di attesa prima di poter visitare gli stand.

Anche qui la Sicilia è fra le protagoniste.

Veronafiere, Vinitaly 2010

Veronafiere, Vinitaly 2010

Pezzetti di pane “ammargiati” (come dicono a Oxford…) di olio, salumi secchi della Calabria, formaggi tipici da tutte le regioni italiane; ed ancora prosciutti di ogni tipo, insaccati dal profumo intensissimo e persino latte caprino della mitica “capra giurgintana”. Insomma ce n’è proprio per tutti i palati.

Ieri è stato anche il giorno dell’assessore regionale all’Agricoltura Titti Bufardeci e di numerosi dirigenti che hanno organizzato il padiglione siciliano a Veronafiere. Un plauso senza se e senza ma. Organizzazione perfetta e la Trinacria che primeggia in fatto di visite, sotto lo sguardo disperso dei titolari delle cantine pugliesi e del nord, i quali vedono la fila umana nei propri stand notevolmente ridotta rispetto a quella della Sicilia. Del resto, la Sicilia, negli ultimi 15 anni è diventata un marchio di alto prestigio dell’enologia internazionale, il cui territorio, ricco di produzioni enologiche, cultura, tradizioni e paesaggio, costituisce un mix per poter primeggiare in qualsiasi parte del mondo. Così come non è assolutamente un caso se in una terra del vino come la nostra si vendemmia da luglio a novembre.

Veronafiere, Vinitaly 2010

Veronafiere, Vinitaly 2010

Un riconoscimento particolare deve essere necessariamente attribuito anche a Michele Cimino; è stato assessore alla Agricoltura ed ha avuto quel pezzo di tempo per organizzare buona parte della trasferta siciliana in terra veneta. Poi il rimpasto lo ha spedito direttamente in via Notarbartolo 17, assessorato alla Economia.

Oggi ancora una giornata “campale”. Si prevede il doppio di visitatori rispetto a ieri.

E ieri sono stati abbondantissimi…

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