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Un sistema Forestale deteriorato da una gestione non più tollerabile

Un lungo parlare e sparlare sul fattore incendi in Sicilia. Un lungo tergiversare su posizione chiare, reali e mediatiche, che hanno portato alla constatazione dei fatti e a conclusioni reali, seppur la stagione calda non sia finita, si può preventivamente sintetizzare che tutto rimane e rimarrà come se nulla fosse accaduto, tranne l’impatto ambientale sul territorio non indifferente…. .Analizzando il tutto da un punto di vista di fatti si può tranquillamente affermare che:

- Dal lato regionale, pur non ammettendo le colpe di un sistema di prevenzione che ha fatto acqua da tutte le parti, i politici di comando hanno preso atto della situazione, e continuano il loro tour nei luoghi colpiti dagli eventi con pacche sulle spalle e promesse in vista delle prossime regionali , continuando ad affermare la loro estraneità a quanto accaduto, anzi mettendo in atto che gli operai forestali sono stati avviati in tempi utili e che i viali parafuoco sono, e sono stati completati in tempi utili ….. Mah !

- Si afferma da più lati che i fondi per completare le giornate lavorative dei forestali sono disponibili, ma in realtà ci sono limitazioni per pagare gli stipendi e per avviare i 78sti, nonostante rimangono zone in cui i viali parafuoco non sono nemmeno iniziati ….Mah !

- Non si parla più di quella riforma del comparto che era un cavallo di battaglia in tempi non sospetti e dove dovevano essere risolti tutti i problemi di numeri, forme e graduatorie. Mah !

Una calma piatta che ha fatto meditare tanta gente che ha fatto le sue considerazioni e che trarrà le conclusioni dovute se crede di continuare,cambiare,affiancare Tizio o Caio nella lotta, se lotta si può chiamare ! Tutti vogliamo ma nessuno fa, quel che di semplice attuazione possa essere. Accecati da una indifferenza totale,  ove il lamento ormai è una conseguenza di una mancata reazione e incapacità che ogni singolo addetto ha nei confronti di un sistema che conviene ad alcuni, alle spalle di tanti lavoratori che sono soltanto un numero su cui speculare e far vivere di elemosina, di false illusioni e promesse non mantenute. Visibile agli occhi di tutti, tramite i media di tutto ciò che vive dietro le quinte, con gestioni speculari su incendi in zone turistiche e boschi secolari che vivono di turismo e che sono vita per tutti. Favorire i mezzi aerei e discapito di tanta gente a terra che potrebbe preventivare il tutto, solo se si vorrebbe cambiare, ma la realtà purtroppo è tutt’altra !

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