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Uia Aragona, Giornata conclusiva progetto La Buona Vita

locandina chiusura 3 anno la buona vita

 

Progetto “la buona vita”
Giornata Informativa sulla Dieta Mediterranea
Laboratorio di produzione e di Cucina Naturale

Si svolgerà giovedì 29 maggio 2018, con inizio ore 9.30, presso i locali dell’Ufficio Intercomunale Agricoltura (UIA) di Aragona – Scalo Caldare, l’evento di chiusura del progetto denominato “La Buona Vita”. La manifestazione prevede una serie di attività che vedranno protagonisti gli alunni della scuola primaria di primo grado. Nello specifico l’attività prevede tre distinti momenti dedicati ai ragazzi: dopo la consueta apertura della cittadella del buon cibo, dove sarà depositata in appositi cesti la frutta che ciascun alunno partecipante porterà per condividerne il consumo, si darà avvio ai laboratori di produzione con la piantumazione del pomodoro “siccagno” e le lattughe, nel Parco Biologico Didattico di Scalo Caldare, cui i giovani studenti parteciperanno a piccoli gruppi sotto la vigilanza del personale dell’UIA. Quindi si avvierà il laboratorio di consumo. Il laboratorio di cucina naturale, prevede la preparazione del minestrone di macco di fave verdi ed ortaggi di stagione. Il laboratorio sarà gestito e guidato da docenti e alunni dell’Istituto Alberghiero di Favara “G.Ambrosini”. Seguirà quindi un momento di comunicazione e approfondimento dei temi, con i saluti dei responsabili dei diversi enti partecipanti al progetto e la rassegna delle attività svolte durante il triennale percorso del progetto.
L’iniziativa, ricordiamo, rientra tra le azioni previste dal progetto “La buona Vita” – Attività Di Promozione Della Salute Ispirato Ai Principi Della Dieta Mediterranea. Un complesso programma di attività che l’UIA ha realizzando assieme agli esperti di educazione alla salute dell’ASP di Agrigento, presso le scuole primarie dei comuni di Aragona, Favara, Grotte, Ioppolo Giancaxio, Racalmuto, Raffadali, Santangelo Muxaro, Santa Elisabetta, Comitini e Canicattì.
Il progetto, della durata triennale, ha coinvolto tutte le scuole dei suddetti territori, per complessive 27 classe con un totale di 450 alunni, 30 insegnati e 8 dirigenti scolastici. Si è puntato con successo al coinvolgimento di 450 nuclei familiari, di cui 900 genitori almeno altre 2000 familiari (fratelli, nonni, zii etcc.. ) . Insomma una popolazione di circa 3500 persone che nelle intenzione del progetto è stata coinvolta attivamente in tutte le attività di informazione e formazione, e soprattutto nelle attività “esperenziali” e dei laboratori di produzione e consumo, con l’obiettivo di farne lievito culturale per affermare il modello di consumo ispirato alla qualità salutistica dei cibi e alla valorizzazione dei prodotti locali.

Al termine della giornata, come ormai consuetudine, ci sarà la degustazione del minestrone di macco, pane di antichi grani siciliani condito con olio e origano, oltre ai prodotti da forno che le mamme vorranno preparare.

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