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Tutto pronto. Agrigento per tre giorni sarà la capitale regionale della cardiologia

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Manca una settimana esatta e Agrigento sarà la capitale regionale della cardiologia.

I prossimi 27, 28 e 29 Aprile aprirà i battenti il 49° Congresso Regionale dell’Associazione Nazione dei Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO).
Il congresso vedrà la partecipazione di oltre 120 Cardiologi provenienti da tutte le realtà Cardiologiche siciliane e di oltre 150 infermieri i quali parteciperanno all’evento “Cardionursing” che si terrà parallelamente nei giorni 28 e 29 Aprile.
Direttore del Convegno, insieme al Presidente Regionale dell’ANMCO dott. Chiarandà, è il Primario di Cardiologia dell’Ospedale San Giovanni di Dio, Dott. Giuseppe Caramanno al quale chiediamo alcune anticipazioni.

Dottore è per voi un grande orgoglio organizzare ad Agrigento questo prestigioso convegno regionale. Come si svolgerà l’evento?

”Saranno tre giornate molto intense in cui si susseguiranno numeri simposi a tema, letture magistrali e tavole rotonde che, con approccio scientifico, saranno il filo conduttore dell’evento. Le discussioni in seduta plenaria al termine di ciascuna sessione permetteranno un proficuo scambio di opinioni che, traendo spunto anche dalle esperienze di ciascuno, arricchiranno considerevolmente il bagaglio di conoscenze dei partecipanti”.

Organizzare un tale evento in città è la conferma del fatto che la Cardiologia di Agrigento rappresenti una qualificata realtà in seno al panorama sanitario siciliano, sicuramente fra le più importanti in Sicilia?

”La cardiologia di Agrigento ha sempre cercato di proporre un’offerta sanitaria di livello ed al passo con i tempi. Da quando il Dott. Nastri ha avviato l’unità coronarica e l’elettrostimolazione con l’impianto dei primi pacemaker, con l’avvio dell’Emodinamica con il trattamento dell’infarto miocardico mediante angioplastica primaria e con l’imminente avvio dell’attività di elettrofisiologia per il trattamento delle aritmie cardiache mediante ablazione, si è enormemente ridotta la necessità per i residenti della nostra provincia di affrontare trasferte anche fuori regione per avere assicurato un diritto fondamentale quale il diritto alla salute.
Ciò è reso possibile dall’ abnegazione e professionalità che tutto il personale medico, infermieristico ed ausiliario assicura quotidianamente senza risparmio”.

Nel comitato organizzatore dell’evento è presente anche il Dott. Salvatore Di Rosa, anch’esso cardiologo presso l’Ospedale San Giovanni Di Dio di Agrigento. Abbiamo ascoltato anche lui.

Dottor Di Rosa, la scelta di organizzare ad Agrigento un evento regionale così prestigioso è un segnale importante. Verso cosa si muove la Cardiologia di Agrigento?

”Se l’Anmco ha scelto Agrigento come luogo in cui organizzare un evento che richiamerà quasi 300 operatori in campo sanitario e cardiologico, è certamente un implicito riconoscimento del lavoro che si è fatto in questi anni e dei progressi che si sono nel tempo costruiti. Più di 2000 ricoveri, 1800 coronarografie, 1100 angioplastiche, 230 pacemaker oltre l’ordinaria attività di reparto sono numeri che annualmente pongono il nostro reparto su elevati standard oltre che quantitativi anche qualitativi. Rimane forte la spinta ad arricchire costantemente l’offerta sanitaria, assicurando sempre migliori cure ai nostri pazienti. Per tali ragioni a breve si darà avvio in reparto, all’attività di elettrofisiologia con l’obiettivo di proseguire nel campo dell’innovazione aprendoci pertanto ad altre metodiche diagnostiche e terapeutiche”.

Dott. Di Rosa lei è anche il presidente dell’associazione il cuore di Agrigento ONLUS che riunisce i cardiologi della vostra struttura ospedaliera. Quali gli scopi della vostra associazione?

“Con i colleghi della cardiologia abbiamo costituito una ONLUS e stiamo sviluppando un progetto denominato “Agrigento cardioprotetta” che si pone l’ambizioso obiettivo di dotare il territorio comunale di una rete di defibrillatori semiautomatici per la prevenzione della morte cardiaca improvvisa. Tali postazioni sono già presenti in altre realtà nazionali ed anche in questo pensiamo che la nostra città non deve essere da meno. I primi due dispositivi sono già stati donati al Comune che sta provvedendo alla loro installazione. Stiamo anche lavorando per organizzare corsi rivolti alla cittadinanza sul corretto uso di tali dispositivi e sull’importanza della prevenzione cardiovascolare e dei fattori di rischi sui quali si deve intervenire”.

7 Risposte per “Tutto pronto. Agrigento per tre giorni sarà la capitale regionale della cardiologia”

  1. Rosaria ha detto:

    Bravissimi e qualificati. Personale eccellente. Grazie per tutto quello che fate

  2. Fredi ha detto:

    N1 dr Caramanno

  3. Monja ha detto:

    Grande reparto , ottimi professionisti

  4. Giuseppe ha detto:

    Complimenti al dottore Caramanno e alla sua equipe. Fantastici professionisti

  5. Daniela ha detto:

    Bravissimi…reparto all’avanguardia…

  6. Francesco ha detto:

    Dottore CARAMANNO grandissimo Cardiologo ma sopratutto grande persona

  7. alfhonse ha detto:

    Complimenti al Team della Cardiologia e dell’Emodinamica! Dal Primario ed a tutto il suo staff, professionisti al serivizio del paziente! Bravissimi tutti, continuate così, siete il fiore all’occhiello della sanità agrigentina e non solo!!!!

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