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Tra Europee, Amministrative e referendum

“La Sinistra” presenta la lista dei candidati alle Europee nella circoscrizione Isole. Domenica 28, oltre le Amministrative, anche il referendum per “Cammarata Gemini”.

Dopo Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, altra lista che compete alle prossime elezioni Europee del 26 maggio è “La Sinistra”, lanciata nel corso di un’assemblea a cui hanno partecipato Rifondazione comunista, Sinistra italiana, Per i molti, Laburisti per il Sud, esponenti del mondo femminista, dei comitati per la difesa della Costituzione, delle associazioni ambientaliste e attivisti di movimenti vari. I candidati de “La Sinistra” nella circoscrizione Isole, quindi Sicilia e Sardegna, sono, tra gli altri, il giornalista Corradino Mineo, capolista, e poi Matteo Iannitti, del movimento “Catania bene comune”, e Resi Iurato, del movimento “Scicli bene comune. Il simbolo comprende i loghi della Sinistra europea e del gruppo parlamentare del Gue/Ngl ovvero il Gruppo confederale della Sinistra unitaria europea/Sinistra verde nordica, attualmente rappresentato a Bruxelles da 52 deputati, tra 26 uomini e 26 donne, ed è l’unico gruppo politico ad essere equilibrato sotto il profilo del genere. “La Sinistra”, come è stato ribadito dai suoi rappresentanti, intende costruire “un’alternativa politica alle destre e alle politiche neoliberiste del PD, sulle questioni del lavoro, dei diritti sociali e civili, dell’accoglienza e dell’antirazzismo”. Nel frattempo, domenica 28 aprile non si voterà solo per le Amministrative, che nell’Agrigentino interessano Naro, Racalmuto, Santa Elisabetta, Alessandria della Rocca e Caltabellotta. Alle urne saranno anche i cittadini residenti a Cammarata ed a San Giovanni Gemini, due paesi dell’entroterra montano della provincia di Agrigento a ridosso uno dell’altro. Domenica 28 è il giorno del referendum storico per l’accorpamento tra i due Comuni, la fusione in Cammarata Gemini. Al voto saranno 5.407 elettori di Cammarata e 7.409 di San Giovanni Gemini. In Sicilia vi sono 390 comuni: 36 hanno meno di mille abitanti, e 207 ne hanno meno di 5000. In Italia sono più di 100 i Comuni nati dal 2014 a oggi per processi di fusione, e nessuno in Sicilia. Il Comitato promotore del referendum per “Cammarata Gemini”, presieduto da Nino Margagliotta, ribadisce i vantaggi della fusione, con risparmi per 130mila euro l’anno, opportunità finanziarie e servizi più efficienti. Davide Faraone, segretario regionale del Partito Democratico, che è stato a Cammarata e San Giovanni insieme a Margagliotta, rilancia le ragioni del sì all’accorpamento, e spiega: “Questi due comuni sono amministrati da sindaci, giunte, consigli comunali diversi, addirittura le gestioni idriche sono affidate a soggetti diversi. Noi sosteniamo le ragioni del sì, perché si amministra meglio un Comune soltanto. E siamo convinti che questa esperienza di fusione debba essere replicata in tutti i Comuni in cui ci sono condizioni simili”.

 Angelo Ruoppolo (Teleacras)

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