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Toh, un onesto non grillino alla guida della Sicilia

 

Alla fine ha vinto chi magari nelle piazze aveva meno gente ma è riuscito più degli altri a convincere il popolo sotto il palco.

Una coalizione, quella del Centrodestra, fortificata da un mai domo Silvio Berlusconi che ha saputo strappare con un non indifferente numero di voti chi ha preferito rimanere da solo, senza unirsi con nessuno con la presunzione di potercela fare da anche senza “accoppiamenti”.

Ma di accoppiamenti il movimento 5stelle ne ha avuti abbastanza, magari senza volerlo, che hanno contribuito a far lievitare il numero di consensi per Cancelleri.

Partiamo dall’affluenza. Più di mezza Sicilia non crede più a nessuno, da destra a sinistra passando per i 5stelle, e riuscire a convincere questa popolazione a farla ritornare nelle urne diventa una impresa sempre più difficile.

Certo, come un film già visto Cancelleri ed altri attivisti dopo il risultato hanno gridato allo scandalo relativo agli impresentabili dell’altra coalizione.

Hanno fatto alcuni nomi, Genovese e Cuffaro fra tutti; è opportuno sottolineare, nonché doveroso, che Cancelleri ha avuto più consensi dal voto disgiunto che dallo stesso movimento. A questo punto sarebbe altrettanto opportuno andare a vedere quanti voti ha raccolto Cancelleri proprio dai “disgiunti” che provenivano da Genovese e Cuffaro. In questo caso, manco a dirlo, i voti diventano di un colpo onesti e presentabili. Che la smettano di cazzeggiare con la povera gente ingenua.

Il solito giochino populistico, gridato, ossessionante e con il dito puntato. Peccato che non funziona più perché il popolo siciliano (ma anche quello italiano) ha ormai compreso che gettare fango sugli avversari spesse volte non paga; anzi, al contrario, si ritorce contro di te come un boomerang e ti fa pagare conti salatissimi, come quello di ieri. Non sarà la barba di Cancelleri ma il pizzetto di Musumeci a varcare la soglia dello scranno più alto di Palazzo d’Orleans.

Brutta bestia questo Musumeci; inattaccabile sotto ogni punto di vista, è stato per i 5stelle un vero e proprio incubo.

Adesso dovrà essere proprio Musumeci a convincere la metà dei siciliani che anche senza le stelle che ti girano attorno si può governare e si può guardare avanti anche con un certo ottimismo, nonostante una maggioranza risicata.

Conosciamo bene le difficoltà che presenta la Regione Siciliana e le maceria lasciate dell’ex Governatore. Per il Nello di Catania non sarà certamente una passeggiata. Ci si può affidare alla sua esperienza di politico affermato ed onesto senza lo spettro del dissesto finanziario per nascondere la propria incapacità amministrativa, giochino, questo, preferito da molti sindaci pentastellati.

Di diverso tenore sarebbe stata una eventuale vittoria dei 5stelle, ai quali tutto gli si può dire tranne di avere un briciolo di esperienza amministrativa. Sarebbe stato un vero e proprio disastro. Cancelleri infuocava le piazze dicendo che avrebbe tagliato gli stipendi e tutti i vantaggi di un onorevole. E la gente applaudiva, come del resto avrei fatto io per primo. Si, ma, solo per fare un esempio: ai 24 mila forestali chi ci pensa? Che predicatori che sono i grillini, bravissimi. Poi, magari, per discutere di fatti amministrativi salgono sui tetti del palazzi come dei veri e propri felini.

Che bastardi quei fotoreporter, giornalisti. Ne sanno una più del diavolo. Per questo, forse, Grillo e grillini non hanno un certo amore verso la stampa. Quella stampa che non deve raccontare tutti i misfatti amministrativi pentastellati, che non deve fotografare la Raggi sui tetti del Campidoglio e che non deve scrivere che Raffaele Marra, suo braccio destro è finito nelle patrie galere.

E il pregiudicato Beppe Grillo vuole mangiarci per poi essere vomitati. La nostra categoria, intanto, ha aggiunto un nuovo punto nello statuto: un giorno si e un giorno no Metoclopramide a tutto spiano (meglio conosciuto come Plasil), previa la cancellazione dall’albo. Già rimettere (perdonatemi) di per se è bruttissimo; provate ad immaginare a rigurgitare uno come Grillo…

Un carrozzone, una armata Brancaleone che nel territorio nazionale ha fatto più male che bene. Inutile ricordare la stragrande maggioranza di amministratori grillini che, ahimè, dall’alto della loro onestà, sono finiti sotto inchiesta per reati più o meno gravi.

Avvisi di garanzia a iosa, processi da avviare e responsabilità da accertare su persone che hanno anche perso la vita. Al momento, per carità, nessun delinquente e nessun condannato ma molti sindaci grillini dovranno salire spesse volte le scale di vari tribunali per difendersi dalle accuse che pendono sulle loro teste.

Cancelleri non ha chiamato il vincitore per complimentarsi. Nulla di nuovo sotto il sole. Ci saremmo meravigliati, semmai, del contrario.

Di Maio, invece, dopo averlo chiesto, ha negato il confronto con Renzi. Dice che non è più un leader e quindi non vuole incontrarlo. Fermo restando che il PD, paradossalmente ed in pieno disastro, rispetto alle elezioni precedenti, ha aumentato di qualche punto la propria posizione.

Ci chiediamo e vi chiediamo? Se Renzi non è un leader, Di Maio cosa è? Un leader di se stesso? Potrebbe essere seriamente un leader dell’edilizia, del cemento e di travi che hanno caratterizzato la sua giovinezza.  Da manovale ha avuto la possibilità di essere promosso a muratore professionist

a (almeno a leggere il suo curriculum). Non è stato così. Forse sarà il leader del solo Beppe Grillo che lo ha nominato, fra mugugni e qualche tragedia, candidato alla corsa primaverile verso Palazzo Chigi.

E’ come se domani mattina mi alzassi dal letto pronto a dichiarare al mondo intero di essere Napoleone Bonaparte. Un vero e proprio leader, né più né meno. Di me stesso, però. Devo solo cercare un possente cavallo bianco!

Auguri presidente Musumeci, buon lavoro!

 

7 Risposte per “Toh, un onesto non grillino alla guida della Sicilia”

  1. Aristotele ha detto:

    Finalmente un analisi corretta e giudiziosa. Bravo Lelio.

  2. Filippo ha detto:

    I “grandi” politici siciliani hanno governato questa terra per decenni!
    I risultati?
    Macerie!

  3. De-pippo ha detto:

    Toh,un arrestato non grillino dell’ udc collegato alla lista musumeci….avanti un altro!!! Povera Sicilia,in che mani siamo…

  4. philips ha detto:

    Ma finiamola con queste sterili polemiche. Ora solo bisogna augurare buon lavoro al neo presidente.

  5. Giampaolo Mirasola ha detto:

    Caro Direttore, concordo perfettamente con lei, i grillini saranno degli incapaci, ma ad essere arrestato il primo giorno dopo le elezioni, è un impresentabile ON CATENO DE LUCA che ha fonrnito un consistente appoggio a Musumeci.
    Meglio gli incapaci, che i ladroni super intelligenti.
    Buona giornata

    • Luigi ha detto:

      Non sono buoni ne gli uni ne gli altri. Giampaolo ma cosa stai dicendo? Dove ti porta l’incapacità?

  6. Ghino di tacco ha detto:

    Finalmente una persona seria, onestà e sensibile alla giuda della Sicilia . Attenzione però caro Predidente a chi vuole salire sul carro dei vincitori, si riciclano sempre e dimenticano la propria storia politica e giudiziaria. Buon lavoro !

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