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Tassa di stazionamento ad Agrigento. Incontro al Comune, Spoto della Cna Turismo:si sospenda l’efficacia del regolamento e stop alle multe

“Dalle proteste in ordine sparso, timide e sterili, siamo passati ad un primo, serio, momento di confronto attivato attorno alla tassa di stazionamento. Ecco la forza delle organizzazioni, come la nostra, che ha preso di petto il problema,  sollecitando  la sensibilità e la reazione delle istituzioni”. Pierfilippo Spoto, responsabile provinciale del comparto turismo all’interno della Cna Agrigento, si dice soddisfatto per l’esito prodotto dalla seduta della commissione consiliare al Bilancio del Comune di Agrigento, visti i notevoli contenuti migliorativi emersi in merito alla questione. “Abbiamo ovviamente acceso i riflettori sul regolamento che, così come era strutturato, non è applicabile – ha sottolineato Pierfilippo Spoto – e la ragione è semplice: non si può chiedere il pagamento del ticket a fronte di una serie di servizi che non vengono assicurati. L’area di Cugno Vela, destinata a punto di stazionamento, è invasa da erbacce e spesso ospita il circo, l’altro sito individuato, quello di piazzale Ugo La Malfa, presenta tanto di divieto di parcheggio per i pullman. Ed ancora, segnaletica zero e checkpoint inesistenti. Il Comune di Agrigento, rispetto ad un ventaglio così ampio  di violazioni proprie,  non può dunque pretendere il rispetto delle regole, che sono solo sulla carta, ed elevare multe a chi non ha effettuato il pagamento. Devo dire francamente – osserva il responsabile provinciale Cna Turismo di Agrigento – che abbiamo riscontrato nei componenti  della Commissione, con in testa il presidente Marco Vullo, una grande disponibilità e una grande apertura. Bisogna dargliene atto, fermo restando che continueremo ad interessarci attivamente della vicenda per verificare se quanto concordato, nel corso della seduta, verrà poi calato nel nuovo strumento che uscirà dall’Aula. La mia prima esplicita richiesta, condivisa da tutti i partecipanti, è stata quella – conclude Spoto – di sospendere l’efficacia dell’attuale regolamento e quindi, nelle more di rivisitarlo e correggerlo, evitare di tallonare e colpire gli autobus turistici che arrivano nella città dei templi”.

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