| | 2.406 views |

Omicidio-Suicidio a Rende: un’intera famiglia trucidata – Ultimi aggiornamenti

Macabro ritrovamento quest’oggi per i Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza e della Compagnia di Rende coadiuvati dai Vigili del Fuoco nella villetta sita in contrada Cutura dove è stata ritrovata un’intera famiglia trucidata

I Vigili del Fuoco hanno dovuto forzare un ingresso per permettere agli uomini dell’Arma di introdursi nella villa e di ritrovare i resti della famiglia Giordano. Si tratterebbe con molta probabilità di un omicidio-suicidio, consumatosi presumibilmente nella notte tra le mura domestiche.

Una vera e propria mattanza, quella rilevata dai tecnici del Nucleo Investigativo di Cosenza, che hanno riscontrato non solo segni di arma da fuoco su 3 dei 4 corpi ritrovati.

La procura cosentina non si sbilancia in merito alla dinamica degli eventi e attende le perizie da parte dei consulenti balistici ingegneri Ferdinando e Vincenzo Mancino e del medico legale Berardi Cavalcante, sopraggiunti sui luoghi nel corso del pomeriggio di oggi. Gli stessi consulenti, unitamente agli uomini dell’Arma sono rimasti per ore all’interno dell’abitazione, prima che le salme lasciassero i luoghi all’interno dei classici sacchi da cadavere.

Le armi usate per la strage erano di proprietà di Giordano Giovanni, che abita al piano inferiore della villetta. Sembrerebbe dunque, che sia state sottratte al legittimo detentore da Giordano Salvatore che le ha usate contro i suoi figli, Giovanni e Cristiana e la moglie Franca Vilardi.

Da alcune indiscrezione sembrerebbe che il Giordano Salvatore si sia particolarmente accanito contro il corpo della ragazza, che ferita a morte si sarebbe trascinata fino al corridoio dove venivano rinvenute anche le salme dei due genitori. Il corpo del fratello Giovanni, è stato invece ritrovato senza vita sulla soglia della stanza della sorella, dove presumibilmente era giunto attirato da probabili rumori di colluttazione.

L’abitazione era chiusa dall’interno con diverse mandate e le chiavi sono state ritrovate all’interno dello stesso appartamento.

Non è chiaro ancora il movente, che gli investigatori stanno vagliando, sentendo in queste ore molti testimoni tra amici e parenti.

Il Pm che conduce le indagini unitamente al Procuratore Mario Spagnuolo è Domenico Frascino, che nelle prossime ore provvederà a conferire gli incarichi peritali, medico-legali e balistici al cui esito, si dovrebbero poter avere dettagli più chiari ed esaustivi sull’intera vicenda.

Ancora una volta esplode violenza all’interno delle mura domestiche con esiti drammatici, nonostante persone a loro vicine, abbiano continuato a sostenere la “normalità” delle loro vite.

 

Simona Stammelluti

Tags: ,

Commenti chiusi