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Sindaco di Lampedusa: “Mi addolora dibattito politico sulle Ong”

“La Procura di Catania sta facendo il suo dovere e aspettiamo che l’inchiesta sulle ong faccia il suo corso, ma mi addolora e mi fa tristezza il dibattito politico, lo scandalo, che si è montato dalla politica. Mi sembra che si stia capovolgendo il mondo. In questo momento sono sotto accuse le ong, delle organizzazioni di indubbia moralità, come Medici senza frontiere, che sono lì a coprire un vuoto lasciato dall’Europa, non dell’Italia”. Lo ha detto la sindaca di Lampedusa Giusi Nicolini intervenendo alla trasmissione ‘Agorà’ su Rai 3 sull’indagine della Procura di Catania sulle ong. “Ci sono solo la Guardia costiera italiana e la Marina militare ad affrontare una emergenza umanitaria mentre non c’è l’Unione europea e cosa fa la politica italiana? Critica e accusa le ong – dice Nicolini – Perdendo di vista che se lì fosse provato questo sospetto il reato non dovrebbe essere solo di traffico di esseri umani, ma di tentata strage, perché chi aiuta i trafficanti di esseri umani sta commettendo una strage, non sta trafficando”. “Quindi, mi piacerebbe che si riportassero le cose al loro posto – aggiunge Nicolini – Bisognerebbe preoccuparsi di quelli che muoiono. I partiti che oggi si scagliano contro le ong sono le stesse che nel 2013 dopo la strage di Lampedusa piangevano e dicevano: ‘Mai più stragi’”. Nicolini, rivolgendosi al vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, ha detto: “Se pensate che l’arrivo dei migranti sia aumentato per la presenza delle ong, non siete in grado di governare il paese”.

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1 Risposta per “Sindaco di Lampedusa: “Mi addolora dibattito politico sulle Ong””

  1. FRANCO scrive:

    Era largamente prevedibile.Il Procuratore Zuccaro ha toccato il nervo scoperto degli affari legati all’accoglienza dei clandestini e di conseguenza il mondo del politicamente corretto formato da opinionisti,giornalisti,partiti,il PD in testa,pronti a sbranare l’incauto magistrato che ha osato dire la verita’.Personaggi ,come la Nicolini,mediocrissimi amministratori che non hanno fatto nulla per il proprio territorio vengono smarcati e dequalificati dalla scoperta della verita’ che finalmente sta venendo a galla,se pur con fatica.Milioni e milioni di euro incassati dalle cooperative e dalla Chiesa rischiano di andare in fumo,tutta una moltitudine di personaggi,altrimenti disoccupati,tremano alla prospettiva di scoprire la verita’..Il CSM invece di formare un cordone di protezione intorno ad un magistrato coraggioso e onesto si sta organizzando per demolirlo e annullarlo magari trasferendolo o,peggio ancora,punendolo!Nicolini,Montenegro e soci languirebbero nel piu’ squallido degli anonimati.

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