| | letto 40 volte |

Sicilia, no alla “sindrome di Salgari”

In Sicilia non ricorre alcuna emergenza sanitaria legata all’approdo dei migranti nei porti dell’ isola : eppure serpeggia la psicosi da “sindrome di Salgari”, ossia la convinzione che, in quanto straniero, il migrante sia portatore di una malattia esotica infettiva. A smentire tale pregiudizio sono i dati appena presentati a Palermo durante l’incontro “Migrazioni e sanità” organizzato al Liceo scientifico Benedetto Croce organizzato dal Sism, il Segretariato italiano studenti medicina. Ebbene, gli esperti in materia, soprattutto infettivologi, hanno spiegato : “I casi di sifilide, tubercolosi e aids in seguito agli sbarchi non superano il 7%, ma il pericolo di contagio non va mai oltre l’1% , quindi il numero problematico va da 10 a 50 su 1000, un’incidenza davvero bassa e facilmente controllabile con un corretto approccio diagnostico e terapeutico, senza allarmismi”.

Commenti chiusi