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Sicilia, my love, all’ist, Verga di Canicattì

Comunicato Stampa

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L’Istituto comprensivo “Giovanni Verga” di Canicattì incontra Enzo Randazzo
Venerdì 31 marzo, presso i locali dell’Istituto comprensivo Giovanni Verga di Canicattì, si è tenuto un incontro per presentare il nuovo romanzo “Sicilia, my love” di Enzo Randazzo. A dare il via alla kermesse è stata la dirigente scolastica, professoressa Maria Ausilia Corsello, che, nel presentare lo scrittore, ha voluto sottolineare come il romanzo metta in luce le diverse sfaccettature della nostra Sicilia ma soprattutto come ne evidenzi la bellezza e le doti degli abitanti che la vivono, che pur tra molte difficoltà, riescono a conservare valori antichi ma sempre attuali. La dirigente ha posto sotto un particolare faro di attenzione lo straordinario impegno della scuola Verga nel valorizzare le potenzialità dei suoi alunni, offrendo loro stimoli culturali ampi e variegati che non si limitano solo ai programmi di studio ma spaziano dai laboratori musicali a quelli di ceramica rendendo l’offerta formativa sempre più ricca.
All’incontro, oltre all’autore, era presente la prof.ssa Gisella Mondino, curatrice di una guida alla lettura e di una sezione didattica che corona il libro.
Il prof. Enzo Randazzo ha aperto la presentazione con la proiezione del filmato “Sicilia, my love…in arte”, realizzato da Alessandro Becchina, figlio del grande Gianbecchina, nel quale si è potuto ammirare l’accostamento di alcune descrizioni paesaggistiche del romanzo ad alcune opere del pittore siciliano, per cui l’autore nutre una grande ammirazione e non a caso la copertina del libro riproduce proprio uno dei dipinti di Gianbecchina. Di seguito, lo scrittore si è rivolto direttamente agli alunni, sottolineando come il suo romanzo voglia dare un messaggio ottimistico ai neofiti scopritori della propria terra e cioè che la Sicilia non è “irredimibile” ma, al contrario, valori vivi e positività d’animo contrastano la turpitudine che siamo abituati a vedere quando si parla dell’isola. Infatti, contro una certa immagine della Sicilia, basata su stereotipi e pregiudizi diffusi soprattutto da certi film degli anni ‘70, “Sicilia, my love”, offre una visione diversa della nostra isola che mostra la sua vera identità culturale e paesaggistica. 
L’iniziativa, coordinata dalle professoresse Flavia Agrò, Lidia Di Falco e Modesta Musso, promossa dall’Istituto nell’ambito del progetto “Incontro con l’autore”, è stata vivacizzata dagli alunni delle classi 3^ C e 3^ F della Scuola secondaria di primo grado che gremivano l’aula. Alcuni di loro si sono cimentati nella lettura di passi del libro per orientare il dibattito sulle tematiche salienti del romanzo. 
I punti messi in risalto dalle letture scelte sono stati principalmente il valore del dialetto che permane vita natural durante nel cuore di ogni siciliano, anche dopo che questo venga coercitivamente portato ad abbandonare la propria terra per i motivi più vari; la grande generosità e il senso di ospitalità del popolo siciliano ed infine la bellezza dell’isola, rilevata dalla lettura del brano “Il paradiso, qui sulla crosta terrestre, è la Sicilia”, che può essere considerato, probabilmente, la summa di tutto il libro.
Gli alunni hanno poi animato la discussione con l’autore attraverso domande riguardanti alcuni aspetti del romanzo, a cui lo scrittore non ha esitato a dare risposte puntuali e molto originali, riuscendo a catturare l’attenzione del giovane pubblico con un linguaggio semplice ma accattivante. Anche la prof.ssa Gisella Mondino ha partecipato al dibattito, rispondendo ad alcune questioni in modo chiaro e preciso.
L’evento è stato arricchito da brani musicali proposti ed interpretati da alcuni alunni dell’Istituto che hanno intrapreso il percorso artistico-musicale nei laboratori della scuola.
E in una pura e viva atmosfera simposiale, tra musica, letture e scambio di opinioni, la cerimonia è giunta al termine incorniciata dall’acquisizione di nuove conoscenze.
Professoresse 
Flavia Agrò
Lidia Di Falco
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