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SETTIMIO BIONDI E IL CENTENARIO DI PIRANDELLO

Egregio direttore, egregi giornalisti,
leggo con grande interesse su “La Sicilia” del 2 Maggio 2017 una lunga intervista del dott. Settimio Biondi,uomo colto, storico della città di Agrigento di primissimo livello, dirigente del Comune di Agrigento, poi amministratore in qualità di Assessore sia al Comune che alla allora Provincia. Persona lucida, concreta che ha saputo sempre risalire da un particolare storico o di costume della nostra Città a picaresche volate intellettuali di irraggiungibile valore.
Ma il dott. Settimio Biondi si è da tempo ritirato a vita privata e di studio, lasciando il testimone al figliolo Beniamino Biondi,fine critico cinematografico e anche lui Assessore al Comune di Agrigento.
Alla domanda dell’intervistatore sulle tante iniziative nel nome di Pirandello il dott. Settimio Biondi con grande superficialità e genericità risponde “molti usano Pirandello per battere cassa”.
La superficialità e la genericità non sono amiche della verità: la risposta generica finisce per colpire quanti sono più in vista nell’operare nel nome di Pirandello.
Agrigento ha avuto ed ha al momento tre riferimenti di attività Pirandelliana:
-Il centro Nazionale studi Pirandelliani, come si sa in gravi difficoltà economiche per le quali è costretto ad emigrare in territori diversi di Agrigento,con un’azione culturale pirandelliana altamente meritoria.
-Il mio Pirandello stable festival che ho creato nel 2001 che non gode di nessun finanziamento pubblico e non batte a cassa non presentando domanda di contributi,così come avvenne all’epoca di Biondi Senior Assessore.
Ricordo solamente che Il Pirandello stable festival ha realizzato manifestazioni artistiche nel nome di Pirandello tra il 2016 e il 2017 con almeno 50 spettacoli,molti dei quali in associazioni per anziani,
per classi scolastiche di Istituti superiori (giorno 16 Maggio prossimo per il liceo Meli di Palermo),che ha Celebrato Pirandello 150 presso la Repubblica di Malta autofinanziandosi su tutte le voci delle iniziative e della tournè, che ha creato e gestito la stagione Teatro da Camera al Circolo Empedocleo col presidente Giuseppe Adamo,a costo zero, che il direttore sottoscritto ha presentato – la settimana scorsa- una ampia relazione su “Pirandello e il giornalismo” per il corso di aggiornamento dei giornalisti colleghi della provincia senza avere nemmeno l’idea di chiedere un che di compenso o rimborso spese.
Dunque sarebbe stato opportuno che “seriamente” come “Intellettualmente serio” è il dott.Settimio Biondi che egli nella risposta avesse avuto il buon gusto di dichiarare a quale strutture intendeva riferirsi.
Avrebbe potuto precisare che solo la Fondazione Teatro Pirandello ha speso nel nome di Pirandello più di 30 mila euro per la unica rappresentazione pirandelliana di “Vestire gli ignudi”, all’interno della stagione del teatro Pirandello per la regia di Gaetano Aronica e la direzione artistica di Sebastiano Lo Monaco.
Ritengo che a questo evento volesse riferirsi il Nostro prestigioso storico agrigentino . E dichiarandolo ne avrebbe ricevuto lodi lodi lodi dalla cittadinanza tutta..
Agrigento 3 Maggio 2017.

Mario Gaziano
Direttore Pirandello stable festival.

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