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Sciacca al ballottaggio : Bono e Valenti

Giornata di elezioni in sette Comuni siciliani. A Trapani, Termini Imerese, Sciacca, Niscemi, Scordia, Palagonia e Floridia i cittadini sono chiamati a votare – i seggi rimarranno aperti fino alle 23 - per il secondo turno delle amministrative. I ballottaggi serviranno a determinare sindaci e giunte per i prossimi cinque anni e, nello stesso tempo, a designare nel dettaglio la composizione dei consigli comunali finora in bilico per quanto riguarda la spartizione dei seggi.

Saranno l’esponente di centrodestra e quello di centrosinistra a giocarsi la partita nel secondo turno. L’attenzione sarà posta anche sulle scelte che faranno gli elettori che al primo turno hanno preferito uno degli altri tre candidati. Insieme rappresentano oltre il 40 per cento dei voti espressi.

Oggi, domenica 25 giugno, si vota il ballottaggio delle Amministrative a Sciacca, dove si contendono la carica di sindaco Calogero Bono e Francesca Valenti. Calogero Bono, al primo turno, ha ottenuto il 30,75% dei consensi con 7.335 voti. Ed è sostenuto dalle liste di Forza Italia, Alternativa Popolare, Cantiere Popolare, Sciacca al Centro, e Centristi per la Sicilia. Francesca Valenti invece ha ottenuto il 25,68 % dei consensi, con 6.125 voti. Ed è sostenuta dalle liste di Sicilia Democratica Sciacca Democratica, Partito Democratico, Uniti per Sciacca, Sicilia Futura e Nostra Sciacca. I due candidati sindaco hanno designato gli eventuali assessori in giunta.

«Per il bene dei nostri figli – commenta – è meglio ingranare la marcia e cambiare rotta immediatamente». La candidata lamenta, tra le altre cose, il degrado nei quartieri periferici, la mancanza di regole urbanistiche, la sporcizia in centro storico, la gestione privata e inefficiente del servizio idrico e di quello della nettezza urbana. Francesca Valenti ha scelto Filippo Bellanca, già presidente del consiglio e più volte consigliere comunale, Annalisa Alongi, Gioacchino Settecasi, Paolo Mandracchia e Michele Buscarnera.

Calogero Bono, che afferma «Ho incontrato i cittadini di tutti i quartieri, le associazioni .. sono fiducioso e consapevole di aver fatto il massimo», e precisa, «non mi sento né in continuità né in discontinuità con la stessa. Ho sempre detto che avrei creato una squadra nuova – continua – e sono stato coerente, perché ho designato cinque assessori nuovi: Lorenzo Maglienti, il già consigliere comunale Maurizio Gaudio, il commercialista Rino Dulcimascolo, la professoressa Angela Casciaro, figlia del consigliere comunale uscente Antonio, e l’architetto Tony Bilello.

Per Bono e Valenti, che hanno dichiarato pubblicamente che non si sarebbero apparentati con nessuno, i Saccensi tornano di nuovo alle urne oggi 25 giugno per il turno di ballottaggio, che torna dopo tredici anni dall’ultima volta, ossia dalla vittoria di Mario Turturici su Mariolina Bono. Il candidato di Mizzica e Futuro Presente Fabio Termine si è piazzato al terzo posto, con un 21% che può far parlare di autentico exploit, considerato che si tratta di un debutto elettorale, tenuto conto che ha scavalcato il quotato candidato del Movimento Cinque Stelle Domenico Mistretta, che si è fermato al 19%. È stata un’altra candidatura di testimonianza, dopo quella del 2009, per Stefano Scaduto, che non ha raggiunto il 4% dei voti. Il cosiddetto effetto trascinamento ha giovato di più a Calogero Bono che a Francesca Valenti. Lo scarto tra il risultato personale e quello della coalizione è stato minimo per il primo, mentre ballano ben otto punti percentuali per la seconda. Significa che da queste parti c’è stato un ampio voto disgiunto. A conti fatti, schematizzando, il fenomeno opposto si è verificato per Fabio Termine, che si è rivelato il valore aggiunto per la sua coalizione, visto che ha ottenuto quasi il 7% in più delle sue due liste. Termine che ha anche avuto un grande risultato personale nella sua elezione a consigliere comunale. Non c’è dubbio che i grillini si aspettavano un risultato migliore, ma non c’è solo Sciacca tra le località dove non c’è stato quello sfondamento auspicato.Il candidato che sarà sconfitto al ballottaggio tra Calogero Bono e Francesca Valenti entrerà automaticamente in Consiglio comunale. Il risultato elettorale, in definitiva, fornisce un dato per così dire “normalizzato” rispetto allo spauracchio del voto di protesta, a conferma che quando a supportare una candidatura a sindaco corrono i candidati di ben cinque liste, è difficile per chi punta sul voto d’opinione poterla spuntare.

Guarda il VIDEO :I PROTAGONISTI DEL BALLOTTAGGIO di TRMC (Tele Radio Monte Kronio)

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