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Santo Stefano Quisquina: sabato 8 aprile, convegno sulle ‘Leguminose:importanza nell’alimentazione e nell’agricoltura’

L’8 aprile giornata divulgativa tutta dedicata alle leguminose da granella, è stata una iniziativa, organizzata dalla Fondazione A. & S. Lima Mancuso, presso il Feudo Pietranera ‐ S. Stefano Q. (AG) tra dibattiti, degustazioni a tema e passeggiate.

Il Convegno “Le leguminose: importanza  nell‘alimentazione e nell’agricoltura” si inserisce nell’ambito dell’ “Anno internazionale ONU sui legumi” le cui iniziative hanno l’obiettivo, dal 2016, di far conoscere l’importanza a livello mondiale dei legumi (fagioli, piselli, fave, ceci, lenticchie, ecc.) dal punto di vista non solo nutrizionale, ma anche ambientale in quanto queste piante sono miglioratrici del livello di fertilità del terreno, contribuendo fortemente alla sostenibilità dell’agricoltura. Le leguminose comprendono non solo specie alimentari ma anche importanti specie di grande importanza floricola (tra cui soprattutto la mimosa e la ginestra), di tipo foraggero (ad esempio trifoglio, erba medica) e paesaggistica (tra cui il carrubo e la robinia), oltre a costituire una componente importante della flora spontanea della macchia mediterranea.

Sabato 8 aprile 2017 delle ore 11.00 “Il ruolo delle leguminose da granella in agricoltura e nell’alimentazione” ha avuto inizio con l’intervento del dott.Giuseppe Di Miceli (prof. al Dip. Scienze Agrarie e Forestali – Università degli Studi di Palermo), su“Le leguminose da granella in agricoltura”, poi un veloce saluto delle autorità presenti, dott.Vincenzo Fontana, il sindaco di Cianciana dott. Sanzeri ed altri.

Le relazioni di stampo divulgativo riguardavano gli aspetti nutrizionali (le leguminose sono la fonte più importante di proteine di origine vegetale), le antiche varietà e le eccellenze della Sicilia (con le slides esplicative del Prof. Giuseppe Di Miceli ).

Infine la degustazione di legumi tipici siciliani modulati all’interno di piatti innovativi (dolci e piazze comprese), caldi e freddi, giudicati da: Salvatore Gambuzza, (Chef Executive del ristorante La Terrazza degli Dei dell’Hotel Villa Athena di Agrigento e presidente di giuria), Giulia Accardi (Dipartimento di Biopatologia e Biotecnologie Mediche dell’ Università degli Studi di Palermo), intervenuta su “Le leguminose da granella nell’alimentazione umana”, Maurizio Artusi enogastronomo attento al cibo di qualità.

I partecipanti al concorso: i due alberghieri erano l’IISS Luigi Pirandello di Bivona e l’IISS Calogero Amato Vetrano di Sciacca, i due ristoranti partecipanti erano costituiti dall’Agriturismo Feudo Pietranera, rappresentato dalle due cuoche Antonella Cacciatore e Rita Pullara e dall’Acquarius di Ignazio Puleo da Santo Stefano Quisquina, l’U.P.I., Unione Pizzaioli Italiani, rappresentata dal Coordinatore Regionale Stefano Catalano con Giuseppe Colletto dell’Antico Forno di Raffadali, Antonio Lupo de La Tana del Lupo di Agrigento, Giuseppe Cuffaro di Pizza Mania di Favara.

Dopo la premiazione del I° Laboratorio del Gusto dei Sicani dei Piatti a base di legumi delle ore 13, la prima giornata si è conclusa con il menù degustazione a buffet a base di legumi, pranzo preparato dalle cuoche Antonella Cacciatore, Rita Pullara coi prodotti dell’azienda agricola biologica dell’agriturismo Feudo Pietra Nera.

Così la leguminosa si propone come “volano” di sviluppo per un ambito al quale attualmente il mercato è ancora scarsamente interessato. L’evento sensibilizza il concetto della co-produzione e sottolinea il valore di un prodotto come i legumi, ingiustamente sottovalutati e che invece rivestono un ruolo fondamentale nella nostra alimentazione. Obiettivo principale è aiutare a comprendere ed approfondire il legame che c’è tra consumatore, territorio, agricoltura ed ambiente. Un modo nuovo per avvicinare al consumo dei legumi e dunque ad una nuova fruizione, anche, del nostro territorio.

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