| | 397 views |

Comunali: confermati i sindaci D’Angelo (Ravanusa) e Portella (Joppolo). Badalamenti vince a Castrofilippo e Provvidenza a Grotte mentre a Licata Galanti è avanti

È in corso lo scrutinio dei voti delle Elezioni Comunali 2018 che si sono tenute il 10 giugno in 137 comuni della regione Sicilia. Il turno di ballottaggio è previsto per il 24 giugno.

Sono state rinviate le elezioni per il comune di San Biagio Platani (AG) per la mancata presentazione di liste di candidati.

Sono state revocate le elezioni per i comuni di Bompensiere (CL)Camastra (AG) e Trecastagni (CT).

Si è votato in diciannove comuni con popolazione legale superiore alla soglia dei 15.000 abitanti e per i quali viene applicato il sistema elettorale maggioritario a doppio turno.

In Sicilia erano chiamati alle urne gli abitanti di cinque città importanti, a partire da Catania e Messina. Qui dove alle politiche il giallo del M5s ha dominato il voto – addirittura esaurendo le liste dei candidati nel proporzionale – il Movimento subisce un colpo abbastanza netto a vantaggio del centrodestra.

Lo spoglio procede a rilento, ma i dati sono già indicativi. A Catania il centrodestra di Salvatore Pogliese può vincere già al primo turno, annientando il sindaco uscente Enzo Bianco che si ferma intorno al 30%. Esponente storico del Partito democratico, Bianco questa volta aveva scelto di correre solo con liste civiche, rinunciando al simbolo Pd. Se anche Pogliese si fermasse sotto la metà dei voti, la sfida è molto difficile per Bianco, considerando che i restanti voti sono tutti del candidato M5s, e quei voti elegerranno il sindaco. E il candidato del centrodestra già parla da sindaco: “È un risultato eccezionale. Abbiano avuto un consenso in tutti i quartieri della città e all’interno di tutte le fasce generazionali”. A lui arriva l’augurio dell’avversario: “Si profila un successo del candidato del centrodestra on. Salvo Pogliese. Gli rivolgo un sincero augurio di buon lavoro, con la speranza che non sia disperso quanto fatto in questi anni per la città ed i frutti che esso darà”.

Il Movimento 5 stelle è probabilmente fuori dal ballottaggio anche a Messina,dove al secondo turno dovrebbero arrivare Placido Bramanti (centrodestra) e uno tra Antonio Saitta (centrosinistra) e Cateno De Luca (civiche di centro). Indietro il grillino Gaetano Sciacca e soprattutto il sindco uscente Renato Accorinti.

 

 
     
   

Commenti chiusi