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Referendum, conclusione campagna elettorale

A Massimo D’Alema lo ricordo presidente del Consiglio dei Ministri, tra il 1999 e il 2000, quando da giornalista lo incontrai al PalaCongressi, al Villaggio Mosè, teatro ancora splendido e sfavillante, frutto della manodopera Impresem, e non chiuso e fatiscente come adesso. All’epoca fu sindaco Calogero Sodano, quando Agrigento è stata al 62esimo posto nella classifica di “Italia Oggi” per qualità della vita, e non al posto 107 su 110, come adesso, complice l’ Italia in crisi, l’austerità e tanti altri flagelli che frustano dal 2008 l’economia del Paese che oggi si spacca sul voto per confermare, sì o no, la riforma della Costituzione Repubblicana approvata dal Parlamento. In quel tempo D’Alema è stato a capo del Governo, e Angelo Capodicasa presidente della Regione Siciliana. Alla vigilia della conclusione della campagna elettorale referendaria, sono stati insieme, poche ore addietro, ad Agrigento, a San Leone, al Dioscuri Bay Palace, a fianco di esponenti della Sinistra Dem e della Cgil, di Gaetano Armao, presidente dei Giuristi siciliani per il No, e della moderatrice, Ausilia Eccelso, che ha coordinato i Comitati per il No nella provincia di Agrigento. E in sala, nell’ area trasversale del no, è stata in maggioranza la rappresentanza di Forza Italia, capitanata dal deputato di riferimento, Riccardo Gallo, oltre al coordinatore provinciale Vincenzo Giambrone, ai sindaci di Raffadali e Siculiana, Silvio Cuffaro e Leonardo Lauricella, e tanti altri azzurri agrigentini, amministratori e non, impegnati nel fronte del no. Massimo D’Alema lo intercettiamo appena fuori l’automobile prima dell’ ingresso in albergo, salutiamo il Presidente della Fondazione Italiani Europei, e poi lo invitiamo ad esporre in compiuta sintesi le ragioni del no. E lui risponde di par suo, brandendo le sue storiche caratteristiche dialettiche, la flemma e l’acidità…interviste D’Alema, Capodicasa e Armao al Vg…

fonte teleacras

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1 Risposta per “Referendum, conclusione campagna elettorale”

  1. La destra Agrigentina per il No scrive:

    Sarà un NO convinto e una valanga che travolgerà questo governo abusivo targato RENZI-ALFANO.
    Poi mano alla legge elettorale e subito voto per le elezioni politiche.
    NO ai poteri forti che sostengono il si e questo governo raccogliticcio formato da transfughi del centrodestra come Alfano e Verdini.
    Domenica prossima andiamo tutti a votare tracciamo la croce sul NO al referendum Costituzionale

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