| | 10 views |

Pullara: Rottamazione delle cartelle esattoriali: Un valido aiuti ai cittadini ed agli enti locali

La conversione in legge 225 del 2016 del decreto legge 193/2016 ha comportato diverse modifiche al testo originale in materia di riscossione dei tributi.
Per quanto concerne la riscossione viene confermato che tale attività, traslocherà dagli sportelli di Equitalia presso l’ente dell’Agenzia delle entrate-riscossione, a partire dal 1° Luglio 2017.
Inoltre è stata ampliata e specificata, la cosiddetta rottamazione dei ruoli del concessionario, che offre la possibilità ai contribuenti di definire, in via agevolata, i carichi iscritti al ruolo con la possibilità di pagamento rateale del debito eliminando le sanzioni e gli interessi.
La definizione agevolata è stata prevista anche relativamente alle somme riferite ad entrate, anche tributarie, di Regioni, Province, e Comuni, non riscosse, notificate dal 2000 al 2016 da parte dell’Ente.
In particolare, gli enti locali possono prevedere “l’esclusione delle sanzioni relative alle predette entrate”, stabilendo:
– Il numero di rate e la relativa scadenza, non oltre il 30.9.2018;
– Le modalità di manifestazione di volontà del debitore di avvalersi della definizione agevolata;
– I termini di presentazione della domanda, nella quale dovranno essere indicati il numero di rate nonché la pendenza dei giudizi aventi ad oggetto i debiti cui si riferisce la domanda con l’assunzione dell’impegno alla relativa rinuncia;
– I tempi di invio al debitore della comunicazione riportante le somme dovute, le rate e le relative scadenze.
In sintesi le amministrazioni comunali possono deliberare una regolamentazione in merito, consentendo, attraverso la nuova norma, la possibilità di pagare ratealmente eliminando le somme che gravano sul ritardo nei pagamenti quali, le sanzioni e gli interessi che spesso moltiplicano il valore del debito.
La legge, in definitiva, da un lato agevola i cittadini nel pagamento delle cartelle esattoriali, dall’altro dà la possibilità agli Enti Locali, e quindi in particolare i comuni, che spesso versano in condizioni di dissesto finanziario, di incrementare gli introiti fiscali a beneficio dei bilanci e delle casse dell’amministrazione.
In ultima analisi, possiamo affermare, che la norma ci sembri un’ottima soluzione alla lotta all’evasione fiscale.
Pertanto inviterei gli amministratori componenti dei consigli comunali, di Licata, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle, e di tutti i comuni della provincia, a fare proprie le misure presenti nella suddetta norma, nel più breve tempo possibile, innescando, in questo modo, quel processo di semplificazione fiscale che permetterebbe i cittadini di pagare i tributi con meno affanno e difficoltà. Questa è sicuramente la direzione corretta che unisce il cittadino alle amministrazioni in una società civile esemplare.
Carmelo Pullara.

Pullara: Rottamazione delle cartelle esattoriali: Un valido aiuti ai cittadini ed agli enti locali
La conversione in legge 225 del 2016 del decreto legge 193/2016 ha comportato diverse modifiche al testo originale in materia di riscossione dei tributi. Per quanto concerne la riscossione viene confermato che tale attività, traslocherà dagli sportelli di Equitalia presso l’ente dell’Agenzia delle entrate-riscossione, a partire dal 1° Luglio 2017.  Inoltre è stata ampliata e specificata, la cosiddetta rottamazione dei ruoli del concessionario, che offre la possibilità ai contribuenti di definire, in via agevolata, i carichi iscritti al ruolo con la possibilità di pagamento rateale del debito eliminando le sanzioni e gli interessi.La definizione agevolata è stata prevista anche relativamente alle somme riferite ad entrate, anche tributarie, di Regioni, Province, e Comuni, non riscosse, notificate dal 2000 al 2016 da parte dell’Ente. In particolare, gli enti locali possono prevedere “l’esclusione delle sanzioni relative alle predette entrate”, stabilendo: – Il numero di rate e la relativa scadenza, non oltre il 30.9.2018; – Le modalità di manifestazione di volontà del debitore di avvalersi della definizione agevolata; – I termini di presentazione della domanda, nella quale dovranno essere indicati il numero di rate nonché la pendenza dei giudizi aventi ad oggetto i debiti cui si riferisce la domanda con l’assunzione dell’impegno alla relativa rinuncia; – I tempi di invio al debitore della comunicazione riportante le somme dovute, le rate e le relative scadenze.In sintesi le amministrazioni comunali possono deliberare una regolamentazione in merito, consentendo, attraverso la nuova norma, la possibilità di pagare ratealmente eliminando le somme che gravano sul ritardo nei pagamenti quali, le sanzioni e gli interessi che spesso moltiplicano il valore del debito.La legge, in definitiva, da un lato agevola i cittadini nel pagamento delle cartelle esattoriali, dall’altro dà la possibilità agli Enti Locali, e quindi in particolare i comuni, che spesso versano in condizioni di dissesto finanziario, di incrementare gli introiti fiscali a beneficio dei bilanci e delle casse dell’amministrazione. In ultima analisi, possiamo affermare, che la norma ci sembri un’ottima soluzione alla lotta all’evasione fiscale.Pertanto inviterei gli amministratori componenti dei consigli comunali, di Licata, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle, e di tutti i comuni della provincia, a fare proprie le misure presenti nella suddetta norma, nel più breve tempo possibile, innescando, in questo modo, quel processo di semplificazione fiscale che permetterebbe i cittadini di pagare i tributi con meno affanno e difficoltà. Questa è sicuramente la direzione corretta che unisce il cittadino alle amministrazioni in una società civile esemplare. Carmelo Pullara.

Tags:

Commenti chiusi