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Professoressa Carmina e ora cosa gli racconta a quei poveri cristi che confidavano in lei?

No. Carissimo sindaco di Porto Empedocle così non va.

Non va perché non è giusto prendere in giro quella foltissima popolazione che l’ha vista come Santa Maria Goretti ed invece si è rivelata un vero e proprio bluff amministrativo.

Prima i poteri forti, poi le vecchie amministrazioni, poi i  classici “spunnapedi”. E adesso a cosa si attacca, sindaco Carmina?

A Porto Empedocle tram non ce ne sono e non può attaccarsi nemmeno a quelli! Il suo odierno ipocrita e falsissimo grido di aiuto è stato ampiamente previsto da tutti, così come era stata prevista la dichiarazione del dissesto finanziario nonostante lei, candidata a sindaco, aveva preso per i fondelli quel popolo che l’ha votata sottolineando che il dissesto non l’avrebbe dichiarato mai. Anzi, era al primo punto del volantino che avete sbattuto in faccia ad una città intera.

Non faccia adesso la bella statuina, perché lei, professoressa Ida Carmina era a conoscenza di tutto. La Commissaria, prima del voto, la chiamò insieme agli altri candidati e ha testualmente detto: “Aprite quel cassetto e oltre al disastro, troverete il dissesto finanziario”.

Lei, Ida Carmina, invece ha preferito andare avanti, come la donna bionica, come catwoman, come la forzuta pippicalzelunghe; doveva spazzare via la vecchia classe politica; doveva spazzare via i complotti; doveva spazzare via i poteri forti; doveva rappresentare il nuovo; doveva, doveva, doveva. Ma doveva cosa? Altro che spazzare via! Non è stata capace di far spazzare nemmeno gli operatori ecologici che non prendono soldi da mesi (nonostante un anticipo di due mesi versato dall’Iseda alla quale va tantissimo onore. Anzi, c’è di più. Per far partire il nuovo servizio porta a porta la ditta in questione ha dovuto fare investimenti per più di un milione e mezzo di euro); anche gli impiegati comunali non prendono gli stipendi da mesi.

Gli esercizi commerciali chiudono i battenti, bar, ristoranti e così via dicendo. Porto Empedocle è un deserto nel deserto.

Dove sono finite le belle parole della campagna elettorale? Dove sono finiti tutti i proclami della campagna elettorale? E soprattutto dove è finito quel Di Battista, quel Di Maio (oggi ricoverato di urgenza al Gemelli per un malore, speriamo che se la cava) e quel paffutello di senatore cuffariano travestito da 5stelle che per una bassa e miserabile campagna elettorale insultò le sanissime e gloriose Istituzioni agrigentine?

Perchè l’hanno lasciata sola? Dov’è Di Battista? Dov’è il suo capo nazionale pluripregiudicato Beppe Grillo? Possibile che la colpa è sempre dei poteri forti, occulti, della vecchia politica, di qualche giornalista come me? A chi la vuol dare a bere, sindaco Carmina, oggi che il fallimento empedoclino è sotto gli occhi di tutti? Ma i “ marinisi” le sembrano davvero così rincoglioniti?

Circondata da una Giunta indicibile e da quattro sguazzavertuli che le lesinano a mò di questuanti un posto in Giunta nella prossima rotazione, cosa le è rimasto adesso? Cosa dice agli empedoclini che hanno creduto in lei?

Vuole essere aiutata dal Governo e dalla Regione? Perfetto: cosa fanno i numerosissimi grillini che siedono nei palazzoni ? Cancellieri cosa fa, è in vacanza anticipata o è troppo impegnato per la campagna elettorale tanto da ignorarla e lasciarla totalmente allo sbando? Grillo, Di Battista, Cancellieri sanno perfettamente che esiste una realtà che si chiama Porto Empedocle e adesso si girano dall’altra parte perché anche loro, come lei, hanno capito di essere la perfezione dell’ignoranza in materia amministrativa? Della serie…aiutati che Dio ti aiuta. Il movimento, con tutti i problemi nazionali che ha, falsità su falsità, firme e non firme, la Raggi che è più indagata che bella (perché lo è). Figuriamoci se Di Maio e l’altro Di vengono in soccorso per Porto Empedocle. Però in campagna elettorale…

La sera della dichiarazione del dissesto finanziario, in aula, avete esultato come se l’Italia avesse vinto la coppa del mondo. Peccato per quei poveri empedoclini che, come u pupu di cipolla, applaudivano e abbassavano la testa senza sapere a quale disastro economico andavano incontro.

Brava sindaca, bravissima davvero. E mentre stiamo scrivendo questo Filo di Nota è in corso un Consiglio comunale dove lei, Ida Carmina, sta dicendo agli empedoclini che la tassa sulla Tari aumenterà di 500 mila euro (unico voto contrario del consigliere Peppe Todaro). Un miliardo di vecchie lire! Cosa dirà ai suoi supporter, molti dei quali non possono arrivare a fine mese? Che la colpa è della ditta, dei poteri forti, della vecchia politica? Di chi è la colpa, sindaco Carmina, lei che era perfettamente a conoscenza di tutto? Lo dica apertamente, tiri fuori un atto coraggioso, non offenda l’intelligenza degli empedoclini. E mi riferisco soprattutto a quegli empedoclini che hanno visto in lei la Madonna di Medjugorje.

Ascolti, Carmina, ascolti. Vada a Medjugoje e vada a pregare.

Ma non per risolvere i problemi di Porto Empedocle, perché ormai è certo che lei non è capace.

Preghi la Madonna affinchè le dia la forza di mettersi da parte e tornare a fare la professoressa a tempo pieno, la mamma dei suoi figli e la moglie a 360 gradi.

Ascolti questo consiglio. Sarà il bene di una comunità intera,

Quella empedoclina.

N.B. Per favore sindaco pro tempore (commissariato) le chiedo una cortesia: se può intercedere presso suo fratello per quel debito di 250 euro che trasformeremo in sacchi di lenticchie che possono sfamare tante famiglie di Porto Empedocle.

Grazie.

19 Risposte per “Professoressa Carmina e ora cosa gli racconta a quei poveri cristi che confidavano in lei?”

  1. peppe ha detto:

    “il parlamentarismo corrotto e corruttore si valse della devianza e la devolvette a proprio vantaggio, Così la folla presentò tre figure di postulanti: chi pretense, chi domandò, chi mendicò. Chi pretese attraverso la propria forza, ottenne, e nella fretta di avere, comunque, non si misurò l’utile e l’inutile. Chi domandò ebbe i bricioli caduti dal desco; chi mendicò dovette accontentarsi del terno al lotto giocato in periodi elettorali. Mi duole dirlo – sed prima amica veritas – fra queste ultime categorie di mendichi, abbandonato alla sua sorte, negletto, solo sorriso dalle lusinghe di un benigno annenire lontano, è stato il mio paese”. Questo scriveva B. Marullo podestà di quel borgo che amo chiamare ancora Molo di Girgenti, alla facciazza del vostro, non mio Camilleri. Come si può notare, quel sant’uomo, descriveva una realtà facilmente esportabile su scala planetaria….. sempre attuale. Per capire se esiste un “responsabile”, non è necessario tornare tanto indietro nel tempo, un onorevole, in tempi relativamente recenti, decise di chiudere la stupefacente carriera politica da sindaco (una sorta di ritorno alle origini). sembrava avere tutto chiaro in mente, una nuova rotta per quel borgo che presto avrebbe acquisito il “diritto” di chiamarsi città..area Montedison che farne? un grande parco giochi stile “miricanata”, via quel ramo secco (ora rimpianto), della ferrovia a scartamento ridotto per farne una strada, per le navi in porto con l’onorevole al timone, meglio stendere un velo pietoso. Comunque, lui, forse nella vecchiaia rinsavito, aveva tracciato una rotta da seguire…poi il buio pesto,un tunnel illuminato da effimere luci laser…mentre si sprofondava sempre più nella munnizza. Ora non si perde l’occasione per dare addosso a questi novelli amministratori, io che adoro grillo e il grillismo come si può adorare un feroce mal di denti, apprezzo il loro spendersi e li invito a non prendersela troppo se scherzo sul loro slogan che una volta era: “arrendetevi siete circondati” è diventato…ma detto sotto voce…e non in streaming: “bedda matri, circondati semu”…..

  2. reflex ha detto:

    Intanto per un mano ha partecipato alla processione. Ti pari nenti ??

  3. Roberto ha detto:

    Firetto vi ha illusi alla grande cari empefoclini

  4. Pirandello ha detto:

    Ho letto che il consiglio comunale 10su 16 consiglieri hanno votato x l’aumento della tari.solo uno contrario.Spesso leggo che la colpa e’ della amministrazione che ha lasciato dei debiti.Se non ricordo alla vecchia giunta facevano parte i consiglieri e assessori di cimino ,cosa facevano dormivano ,oggi non posso criticare il mio passato.Io direi che la vera colpa e’ della regione che non ha saputo programmare l’edsigenza delle discariche per qualsiasi sindaco anche che non vuole deve sottostare agli ordini regionali costringendoli a servirsi di Lentini con un costo quasi il doppio.Da semplice cittadino non mi sento incolpare la figura del sindaco,ma di dare la responsabilita’ ai deputati regionali agrigentini che non muovono una foglia.

    • sciascia ha detto:

      Mi sembra chiaro che lei vive molto lontano da questa terra,in quanto si capisce poco informato, in caso contrario sarebbe intellettualmente poco onesto e le spiego il perche’-
      Riferendomi alla delibera di aumento di Euro 500,000, il passato non c’entra perche’ la differenziata e’ stata una delibera dell’ex commissario, quindi non addossabile a precedenti amm,ni o all’attuale.Invece non capisco come gli altri comuni hanno avuto risparmi immediati, il comune di Porto Empedocle richiede un ulteriore esborso/aumento ai propri cittadini? Perche’ anziche’ dichiarare il dissesto a Ottobre 2016, non si dichiarava nel 2017 e queste somme finivano nel calderone ? forse perche’ le direttive dei pentastellati prevedono immediatamente il dissesto? Il problema e’ che il Comune ha gestito male la partenza della differenziata, senza programmazione e idee non si va da nessuna parte,

  5. Michele carmina ha detto:

    Salve a tutti ma la signora Ida si sapeva che avrebbe fatto 0000000000 esce dalla scuola di firetto avv vergogna mantenuta onestà

  6. Giovanna ha detto:

    No caro Peppe il vattiu ancora a va cuminciari secunnu mia

  7. philips ha detto:

    Direttù, non capisco però come dopo tutto quello che hai scritto e tutto quello che sentiamo in giro, financo stamani alla radio delle querele per Grillo e Battista, dei problemi Raggi e via discorrendo, come dici come un’autostrada lunga da Torino a Trieste, ancora c’è gente così scoglionata che crede ai grillini, secondo demopolis e compagni sono oggi il primo partito. Vacci a capire un c..zo con questi italiani se tali sono.

  8. Salvayore ha detto:

    Ma la bacchetta magica come non c’è la la Carmina credo non c’è l’avrebbero avuta nemmeno gli altri, perché un nuovo amministratore che entra e trova debiti , con quelli bisogna convivere. La situazione di porto empedocle e quella di molti comuni siciliani che hanno investito nel debito facile. I debiti sono facili da fare ma difficili da onorare. Ognuno faccia il proprio meandri culpa perché tutti abbiamo contribuito al dissesto prima che si verificasse senza lamentarci di scelte sbagliate di vecchie amministrazioni

  9. giulio rossi ha detto:

    ah ah ma unni e nu desertu du sahara ???

  10. Orazio ha detto:

    Sig. Castaldo, io non so lei chi sia esattamente e quale eventualmente possa essere il suo legame con la cittadina di porto empedocle. Io sono cresciuto in questa cittadina anche se adesso vivo per motivi affettivi al nord. Quando ritorno a casa mia è sempre splendido !!!
    Dalla sua descrizione si deduce che c’è qualcosa che va al di là del benessere di Porto Empedocle, forse la sua direzione politica, forse non ha accettato la sconfitta, o forse aveva discendenti nella vecchia amministarzione. Era bello vedere la mia cittadina cosi viva negli ultimi anni, ma è anche vero che la gente “i marinisi” sono stati annebbiati da coloro che la gestivano……. “Una gestione piu’ pacata e cosciente, senza gettare fumo negli occhi per propri scopi futuri personali, usare il tutto come ottimo trampolino di lancio ed al momento opportuno svignarsela, della serie ora arrangiativi!!
    Non credo che certi atteggiamenti di gestione sono da ammirare, è bello mostrare quello che non hai, creando deficit su deficit. Il popolo sentendosi abbandonato , cosi come successo, e’ normale che si aggrappi al nuovo, una corrente nuova, tanto in passato cos’è cambiato …..Il nulla!! Tutti hanno sempre pensato ai propri cavoli familiari !!
    Certe persone che si mettono in campo in una situazione cosi precaria, a conoscenza di tutti , sono da ammirare, non è facile agire e lavorare in certe situazioni, lei da come scrive sicuramente non lo sarebbe stato!! Ci vorrà del tempo, forse anche di piu’, mattone dopo mattone ci si rialza, l’importante avere un buon basamento che sostenga il tutto.Per ottenere tuttociò ci voggliono persone leali ma vogliamo che si lavori con lealtà, alla luce del giorno, in questo modo una mano dal popolo la troverai sempre………..La professoressa probabilmente non riruscirà a risollevare il tutto, ma l’importante e cominciare a mettere le prime pietre che reggono il dopo. Mi ispira fiducia, e spero non segua le vecchie direzioni, la gente l’ammirerà per sempre, deve essere chiara con i cittadini dire le cose come stanno nella realtà, deve poter camminare a testa alta , e dimostrare che quello che si può fare in questi momenti lei, con il massimo impegno, lo sta applicando. Forza sindaco non molli dietro queste critiche, non tutti la pensano come lui, basta guardare il voto precedente dei miei concittadini.
    P.S giravo per caso ho letto, non riuscivo a capire questo ASTIO, RANCORE, DISPREZZO, ho pensato di scrivere il mio pensiero!! Antipo gli auguri di buona Pasqua ai Marinisi.

    • Lelio Castaldo ha detto:

      Premessa: lei dice:”Sig, Castaldo io non so chi sia lei esattamente e quale eventualmente possa essere il suo legame con Porto Empedocle…”
      Già da queste prime due domande avrei dovuto cancellare il suo commento perchè mi sembra riduttivo, sciocco e senza arte nè parte. Una cosa è certa: io sono Lelio Castaldo e sono il direttore di questo quotidiano on line. Su questo non ci sono dubbi. Semmai è lei che dovrebbe uscire allo scoperto, smetterla di giocare con nomi falsi (lei che parla di lealtà…) e decidere se essere Orazio oppure Elga. I lettori non capiranno ma lei si. Chiusa questa antipatica e misera considerazione, mi chiede che legame possa avere io con Porto Empedocle? Non le nascondo che è molto probabile che io frequenti Porto Empedocle già molto prima di lei. L’ho frequentata per lavoro, per divertimento, per andare al mare, per incontrare amici, per meravigliose grigliate di pesce. Come può, lei, chiedere ad un giornalista che vive a tre km di distanza da Porto Empedocle, il legame che può esserci? Non le sembra di aver detto una idiozia? Poi scrive una serie di castronerie che davvero lasciano sbigottiti anche i più temerari. Non ho accettato la sconfitta, la mia direzione politica, ho discendenti nella vecchia amministrazione e stupidaggini del genere.Mentre scrivo continuo a chiedermi se davvero il suo incommentabile commento sia meritevole di risposta; ma vado avanti.
      Mi dice che non sarei stato capace di scendere in campo per affrontare una situazione precaria come quella di Porto Empedocle. Di questo ne sono certo! Fermo restando che io non faccio politica ma tutt’altro mestiere. Mi chiedo, semmai, lei che è fuggito da Porto Empedocle, se fosse stato capace? Credo e temo proprio di no!
      La cosa antipatica è che lei, che sicuramente non ha capito un solo rigo del filo di nota, parla di lealtà, come se i leali fossero soltanto i 5stelle. Fermo restando che alla luce di quanto sta accadendo in Italia proprio al movimento (da Bolzano a Pantelleria) non so quanta lealtà esista all’interno dei 5stelle, visto e considerato che da quando si è andati alle urne i pentastellati hanno avuto più chiacchiere, indagini, denunce, discussioni, firme falsissime e fughe, che amministrare. Si parla di lealtà e poi assistiamo a squallide vicende, sotto gli occhi della magistratura, che con lealtà hanno nulla a che vedere.
      Visto che non lo ha capito, cerco di spiegarle in pochissime righe il senso del filo di nota. La professoressa Carmina era al corrente di tutto, sapeva bene del disastro, ha illuso gli empedoclini e adesso si paga caro ed amaro lo scotto, non solo in termini economici.
      Sa una cosa? Anche lei sarebbe stato capace di scendere in campo per competere alla elezione di primo cittadino; tanto dopo alcuni mesi si sarebbe rifugiato nel dissesto che la “lealtà” della Carmina aveva negato al primo punto del suo programma elettorale. Così siamo tutti bravi, anche lei sarebbe stato bravissimo!
      Torni a Porto Empedocle perchè temo che manchi da molto tempo.Non so che lavoro faccia, ma provi a stare alcuni mesi senza stipendio e poi mi riscriva. Ribadisco ancora una volta che di tutto questo disastro nessuna colpa ha la Carmina; certamente, il giorno in cui è stata eletta, sapeva di trovarsi dinnanzi ad una vera e propria distruzione. E’ andata avanti e adesso non può pagare nemmeno gli stipendi! Nella vicina Favara è successa la stessa cosa. A Roma stiamo vedendo tutti la povera Raggi che, mi creda, non le nascondo mi fa anche un pizzico di tenerezza. E lei, che se ne sta al nord (la smetta di dire per motivi affettivi, perchè gli affetti si possono portare da Milano a Lampedusa) straparla urbi et orbi; ma è chiaro che lei non troverà mai il coraggio di trasferirsi nella sua “amata” città marinara. Così come non troverà mai il coraggio di ammetterlo.
      Lei è scappato. Per motivi affettivi….
      Vada, vada, vada. Buona pasqua a lei e ai suoi nuovi compaesani del nord.

  11. Peppe ha detto:

    Direttuuuuuu
    Agneddru e sucu e finì u vattiu

  12. Giovanni ha detto:

    Direttore Lei è persona intelligente e sempre puntuale nelle sue considerazioni,purtroppo non posso fare a meno di esternare qualche mia considerazione atteso che trovi pubblicazione tra i commenti che codesto sito permette.
    Andiamo con ordine,sicuramente la Sindaca Carmina in campagna elettorale avrà divulgato ilvsuo programma elettorale oggi in parte sicuramente inattuabile.
    Bene!!!!
    L’inattuabilità del promesse elettorali da parte della Carmina è dovuta alla situazione disastrosa lasciata in eredità non certo dallo scrivente né tanto meno da Lei.
    L’eredità della criticità strutturale del Comune di Porto Empedocle è stata lasciata dalle precedenti amministrazioni,sono certo.che converrà con me.
    Ben o mal venga il suo filo di nota sulla Carmina. Ma sulle precedenti amministrazioni di Porto Empedocle un filo di notaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa lungo quanto la s.s 640 è doveroso.
    La ringrazio anticipatamente per l’eventuale pubblicazione.

    • Lelio Castaldo ha detto:

      Ascolti, siccome anche lei la mena con la storia delle amministrazioni precedenti (che io condivido e ho scritto) e che tutti sappiamo, la Carmina per prima, quale alternativa ha per sopperire al disastro delle amministrazioni precedenti e guardare avanti? N. B. Troppo pochi 32 km per parlare delle amministrazioni precedenti. Qui ci vorrebbe l’A4 Torino-Trieste !

      • francesco ha detto:

        Va dato merito a Castaldo che ha criticato anche la vecchia amministrazione, tutti ricordano i servizi pre elettorali agrigentine con interviste a Porto Empedocle. Vede caro sig Giovanni, gli altri non gridavano ONESTA’ ONESTA’ dichiaravano apertamente di avere diritto al compenso che percepivano. I 5s invece al pari dei lori IDOLI DI MAIO E DI BATTISTA cantavano ONESTA’ SPRECO LADRI Ecc. ma NON RINUNCIANO ai loro PRIVILEGGI. Ergo sono come gli altri in piu’ sono SPROVVEDUTI e ODIOSI.

      • Gianni ha detto:

        Ricordo anche io i servizi televisivi e sul giornale al vetriolo dove Castaldo ha dato voce a molti empedoclini che non erano contenti. E Castaldo ci dava sotto in modo pesante. Non raccontate fesserie

  13. gianni ha detto:

    scusate letto ora grillo è pluripreggiudicato? aaaaaa ora capico come qualcuno puo fare sia il consigliere che l’assessore ,grazie

  14. Gianni ha detto:

    Onestà, onestà, onestàààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààà

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