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Povera Ida!

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Sono risultati il primo partito in Sicilia ottenendo il 15% dei consensi portando dentro L’Assemblea Regionale Siciliana ben 15 deputati.

Uno, però, li ha lasciati. Nella qualità di vice presidente all’Ars aveva rinunciato per statuto e a denti stretti all’auto blu. Si tratta di Antonio Venturino che adesso non solo si è  ripreso i soldi che aveva “lasciato”, sempre per statuto, ma è riuscito a salire (finalmente) su un’auto blu.

Ne rimangono 14, ma due si sono autosospesi: si tratta di Claudia La Rocca e Giorgio Ciaccio i quali, in un certo qual modo e grazie anche a qualche dichiarazione, hanno favorito il lavoro degli inquirenti sulla squallida vicenda delle firme false a Palermo.

Ne rimangono dodici, pronti a dare battaglia su ogni fronte. O quasi.

Il quasi ci sta tutto perché forse manca il fronte più importante, quello decisivo, quello del cambiamento e della consacrazione; quei miracoli promessi in campagna elettorale.

Stamattina l’ennesima protesta degli impiegati di Porto Empedocle ai piedi del Comune, guidato da Ida Carmina, la quale, megafono alla mano tipo venditore ambulante, ha ribadito agli inferociti impiegati che non prendono lo stipendio da tre mesi l’ennesima litania. Non ci arrivano i soldi dalla Regione, siamo in dissesto e tirituppiti e tiritappiti.

La domanda sorge spontanea: c’è qualcuno a Porto Empedocle che non ricordi il grande applauso scrosciato quando qualche mese addietro in una seduta del Civico consesso venne dichiarato il dissesto che avrebbe dovuto salvare tutto e tutti? Quella sera, come scrissi in un Filo di Nota ma soprattutto come mormorò qualche consigliere di opposizione, era stato dichiarato, in realtà, il de profundis di un Comune totalmente allo sbando giunto ormai alle porte del cimitero in attesa di essere sepolto. (Ovviamente non possiamo non sottolineare come nel fantascientifico programma della professoressa Carmina il primo punto era il seguente: NO al dissesto finanziario!)

Spazzarono via la vecchia politica, spazzarono via i poteri forti, spazzarono il lerciume della politica (il più classico del Refugium Peccatorum per mascherare la propria inefficienza, altra litania ricorrente).

Di fatto, oggi, il sindaco Ida Carmina, promesse da marinaio a parte, si ritrova da sola a combattere contro decine e decine di padri e mamme di famiglia che da tre mesi non ricevono un euro bucato.

Eppure, la sera del dissesto, l’applauso per i poveri ignari scrosciò in modo esaltante, come se il Comune avesse ricevuto un contributo di 200 milioni di euro, anzi di 200 miliardi di euro). Tutti li ad applaudire. Non mi sembra il caso di sottolineare chi applaudiva.

Non si capisce bene come mai  il primo partito in Sicilia e ben 15 deputati, oggi 12 presenti all’Ars, non riescono a gettare un salvagente (è il caso di dirlo) ad un sindaco che a vederlo con quel megafono in mano riesce anche a suscitare un pizzico di tenerezza. E’ possibile che anche a Palermo non sono capaci di sistemare una situazione divenuta oramai anche pericolosa?

Schifezza la vecchia classe politica; schifezza i poteri forti e occulti; schifezza tutto il lerciume (a detta loro) che sono riusciti a spazzare via. E ora? Il nuovo, il profetico, l’onestà, l’adesso cambiamo tutto, faremo questo, faremo quello, l’orizzonte roseo e speranzoso dove sono andati a finire?

In pochissimi mesi questa è l’ennesima protesta di lavoratori che ormai sono giunti allo stremo. Come si fa a mandare avanti una famiglia senza percepire lo stipendio da novanta giorni? Qualcuno sarebbe capace?

Vorrei tanto parlare con il portavoce dei grillini all’Ars Giancarlo Cancellieri (che credo non mi ami tanto); vorrei chiedergli tante cose, ma davvero tante. Senza astio, però, e soprattutto a viso aperto e leale, magari dinnanzi alle telecamere di Opinioni, come fanno le persone perbene.

Che ne pensa onorevole?

11 Risposte per “Povera Ida!”

  1. Luigi Troja scrive:

    Caro Direttore,
    non è un problema di pentastellati o meno. Molti degli elettori grillini sono cittadini onesti che hanno avvertito una forte esigenza di riscatto ed hanno creduto in un progetto che oggi si rivela fallimentare.
    Il problema è che l’attuale Amministrazione Comunale di Porto Empedocle è assolutamente INCOMPETENTE ed AMMINISTRATIVAMENTE INCAPACE.
    Non si può sempre piagnucolare, lamentarsi degli altri e non assumersi alcuna responsabilità.
    I dipendenti, direi alla cara Ida, vanno tutelati e difesi e non ogni giorno attaccati e offesi: se c’è qualche mela marcia si abbia il coraggio di intervenire, ma c’è tanta gente che lavora e che vuole portare a casa il pane ogni mese, invece assistiamo ad un attacco frontale e continuo contro tutti gli impiegati. Per la serie: “tu non pigli lo stipendio ed io ci godo”!!!!
    Questo è un livello di inciviltà giuridica e sociale che biasimo e rifiuto.
    I cessi del Comune non vengono puliti da tre mesi, non si svuotano i cestini, non si lavano i pavimenti: nessuno fa niente e la sindaca anche per questo vorrebbe rivolgersi forse al Presidente della Repubblica???
    E poi sui social leggo commenti offensivi da parte di chi non paga canoni e tributi al Comune… cose da pazzi!
    Quando da questo giornale (per fortuna ancora esiste la mia intervista in archivio) lanciai il grido di allarme sui conti del Comune venni preso per sabotatore…
    Oggi c’è bisogno di gente capace che si sbracci e lavori, non di è pratico solo a esternare lacrimucce o ad usare parole vuote tese solo ad ingannare la gente.
    Io sono e resto sempre aperto al dialogo ed al confronto con gente che ci mette la faccia, il nome ed il cognome.
    Grazie per lo spazio concessomi

  2. philips scrive:

    Caro Direttore, come sempre ( e mi ripeto), preciso e puntuale anche nelle repliche.I pentastellati sono la migliore ( é un eufemismo) classe politica che sia mai esistita, meglio dei Cavour, e via dicendo, parlo di tutti i colori politici dall’unità d’Italia in poi, il problema è solamente uno, predicano, predicano e non fanno perchè non sanno fare, sono impreparati (come si diceva a scuola). A te, e sai chi ti stimo tantissimo, dico che in quest’occasione rimprovero un pò di incoerenza, infatto nel filo dici “il sindaco”, cioè l’Istituzione, nelle replica dici “la sindaca”, ti riferisci alla persona o alla Istituzione perchè come sai meglio di me l’Istituzione checchè ne dica la Boldrini è neutra. Un abbraccio

    • Lelio Castaldo scrive:

      In effetti ci sono due figure. La prima, quella alla persona, è relativa alla fase della campagna elettorale. La seconda, ovviamente, al sindaco Istituzionale.

  3. Angelo scrive:

    L’onorevole Cancellieri che insieme a tutti i grillini hanno applaudito la presunta abolizione delle Provincie rivelatesi un disastro deve avere il coraggio di presentarsi nella trasmissione di Castaldo. Sappiamo tutti che rischia di diventare il presidente della Regione. È una occasione ghiotta presentarsi da Castaldo per conoscere i suoi programmi.
    E se diventerà presidente della Regione, dopo gli applausi al fallimento delle Province e sui precari, dica ai telespettatori come intende risolvere il fallimento che vi fa tanto gioire.
    Grazie onorevole spero che accetterà l’invito.

  4. Roberto scrive:

    Bravissimo Lelio

  5. Giuseppe scrive:

    Siiii Facciamo Opinioni

  6. Direttore,se convinci Cancellieri,questa puntata registrala in un ristorante,davanti un piatto di lenticchie….offro io,però!

  7. Renato scrive:

    Direttore chi era stato il sindaco per nove anni prima della Carmina?
    La prego risponda.
    Grazie

    • Lelio Castaldo scrive:

      Avevo cestinato il suo commento perchè l’ho trovato demagogico e privo di ogni logica (se ha letto bene il Filo di Nota). Ci ho ripensato e le rispondo, avendo la piena consapevolezza di fare un ulteriore buco nell’acqua. Ho parlato di vecchia politica spazzata via, di poteri forti spazzati via, ho scritto anche di lerciume e lei mi viene a dire chi ha governato per nove anni? Io al suo posto mi vergognerei. Trovi il coraggio di uscire allo scoperto e accusare direttamente Firetto invece di volere risposte da me, che tra l’altro, sono tutte contenute nel Filo. Lei, io e Ida Carmina, così come tutta Porto Empedocle che prima ha osannato il sindaco per nove anni (sicuramente lei era uno di questi e ora volete calpestarlo) sapevamo in che stato economico si trovasse il Comune prima del voto. Dove sono tutti i miracoli osannati in campagna elettorale? Dove sono i deputati che prima sono venuti ad offendere nei comizi la gente perbene (oltre ad accusare i delinquenti, perchè lei sa meglio di me che i grillini sono tutti bravi e il resto del mondo fa schifo) e adesso hanno lasciato sola la sindaca? Lei dov’era? Dormiva forse, o cosa altro faceva? Adesso sono io che chiedo a lei e deve rispondermi. Mi dica: Porto Empedocle con il nuovo che avanza (visto e considerato che i grillini hanno spazzato via il lerciume) è cambiata o no? E se è cambiata mi dica come.
      N.B. Ma lei è riuscito a capire che a difendere Ida Carmina devo essere io e non i vari Di Battista, Di Maio, quel senatore cuffariano che ha offeso le Istituzioni, Cancellieri, Mangiacavallo, Trizzino, Ciancio, Siragusa e compagnia cantando. Che facciamo chiamiamo Chi l’ha visto?

      • francesco scrive:

        Non solo condivido in pieno la sua analisi, ma una levata di scudi del paladini 5S farebbero ” cagare ” il sig presidente della Regione come e’ successo con Pif. Bravo Direttore.

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