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Porto Empedocle, litiga con una famiglia e la minaccia con una pistola: arrestato

La Polizia di Stato, in collaborazione con i militari della locale Stazione dei Carbinieri, ha arrestato, nella flagranza di reato, a Porto Empedocle, Libertino Vasile Cozzo, di 41 anni, con l’accusa di porto e dentezione illegale di arma da sparo, minaccia agravata e violazione della misura della libertà vigilata cui era sottoposto.

La polizia è intervenuta dopo una segnlazione di un’aggressione nei confronti di un nucleo familiare empedoclino, sul posto gli agenti, all’esterno di un capannone adibito alla commercializzazione e distribuzione di prodotti ittici, notava un uomo disteso con evidenti ferite, attorniato da altri individui. L’uomo veniva identificato con l’odierno arrestato, persona già nota alle forze di polizia per svariati pregiudizi. Gli agenti riscontravano sul luogo teatro dei fatti la presenza di un’arma da fuoco che giaceva poco distante dal corpo del Vasile, nonchè, una autovettura con lo sportello aperto parcheggiata nei pressi dove si era consumata l’aggressione, in uso allo stesso. Le parti offese dichiaravano di avere chiamato il 113 poichè poco prima erano stati minacciati dal Vasile Cozzo che si era presentato armato sul luogo di lavoro degli stessi. Grazie all’intervento di uno dei componenti del suddetto nucleo familiare, lo stesso veniva disarmato e trattenuto fino all’arrivo delle forze di polizia. L’arma rinvenuta, una pistola a tamburo cal. 38 S&W con matricola parzialmente abrasa e con 5 proiettili del medesimo calibro veniva sottoposta a sequestro per accertamenti di rito. Il Vasile veniva prima fatto medicare dai medici dell’ospedale di Agrigento e poi sottoposto ad arresto.

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