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Pareggio senza reti tra Akragas e Messina

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Agrigento. Ancora un pareggio all’Esseneto di Agrigento. L’Akragas continua a non sfatare il tabù delle mura amiche e non va oltre il pareggio, a reti inviolate, contro il Messina di Cristiano Lucarelli. Sugli spalti arriva la contestazione da parte dei tifosi che, per la prima volta in stagione, puntano il dito contro la società esponendo diversi striscioni nel corso della partita: “Società assente o incompetente?” recita il primo; “Questa società disonora la mia città”, il secondo.

Il derby tra Akragas e Messina apre la tredicesima giornata del campionato di Lega Pro, girone C. Su un terreno di gioco al limite del praticabile, a causa delle copiose piogge cadute ad Agrigento nelle ultime ore, le due squadre provano a dare una svolta alle rispettive stagioni. La gara si presenta maschia, intensa ma corretta. Le pessime condizioni del manto erboso non permettono grandi azioni palla al piede e questo di certo non ha aiutato lo spettacolo. Mister Di Napoli, uno dei tanti ex della partita, perde Matteo Zanini per infortunio e, durante il riscaldamento, si fa male anche capitan Marino. I primi 60 minuti di gioco sono praticamente senza alcuna emozione se non sparute occasioni, da entrambe le parti, che portano le firme di Guido Gomez e Pozzebon. Dopo un’ora di gioco, dedicata più a non prenderle che a darle, si accende il match: vanno vicino al gol prima Carillo e poi nuovamente Gomez senza aver fortuna. Nel finale di partita è il Messina che prova a fare il colpaccio. L’Akragas, che ha costruito una buona fase difensiva per 80 minuti, vacilla nel finale e rischia in più occasioni. L’ultima occasione di questo derby a reti inviolate capita nei piedi di Pozzebon che spreca tutto.

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