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On. Iacono in visita a Caltabellotta

La parlamentare nazionale del Partito Democratico Maria Iacono si è recata nella giornata di ieri a Caltabellotta per visitare i luoghi della devastazione dovuta al violento nubifragio abbattutosi su gran parte del versante occidentale della Provincia di Agrigento e per concordare con le autorità cittadine le iniziative più urgenti per superare la fase emergenziale ed iniziare a programmare la ricostruzione.
Caltabellotta , infatti, con più 180ml d’acqua caduti sul centro abitato e sulle campagne è stato, l’epicentro di un evento atmosferico che con la sua violenza ed a causa della forte intensità delle acque ha generato diversi fenomeni franosi e molti danni a strade ed infrastrutture.
La situazione è ancora emergenziale. Per fortuna ,si è evitato il peggio, ma il paese è ancora spaccato in due, con diverse famiglie che in questo momento non possono più abitare le loro case; senza parlare dei numerosi fenomeni di smottamento di strade e muri di contenimento, piuttosto che di esondazione dei corsi d’acqua insistenti sul territorio del comune , che pongono in tutta la sua gravità il tema del ripristino di condizioni strutturali che garantiscano la pubblica incolumità.
Inoltre, Caltabellotta vive ,ancora oggi , una drammatica situazione di isolamento dovuta alla chiusura di una delle principali arterie di collegamento vale a dire la Caltabellotta-Sciacca, la cui chiusura sta determinando disagi non di poco conto.
La parlamentare del PD sin dall’immediato post nubifragio ha attivato tutte le iniziative necessarie a far partire la macchina dei soccorsi, sollecitando l’intervento degli enti preposti e responsabili; nello specifico la protezione civile, il genio civile, l’ex provincia con diversi sopralluoghi, e la Regione, che con la dichiarazione dello stato di calamità, stanno facendo ognuno la loro parte.
Ma , ancora oggi , la situazione continua ad essere drammatica; occorre pertanto agire per consentire tutti gli interventi necessari non solo a un ritorno alla normalità, ma per scongiurare il pericolo incombente con il probabile ritorno di piogge e maltempo che, nella situazione data, appesantirebbero ancora di più la criticità straordinaria che il paese vive e che si sta trasformando in un vero e proprio isolamento dei suoi cittadini.
In tal senso, facendo seguito ad apposite deliberazioni consiliari licenziate in queste ore, per esempio dal civico consesso di Sciacca, l’on Iacono sosterrà, con tutti i Sindaci del territorio, l’unanime richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza e la nomina, da parte del governo nazionale, di un commissario straordinario per la ricostruzione; soluzione che garantirebbe risorse immediate per dare ristoro ad un territorio, si massacrato, ma che deve immediatamente rimettersi in piedi e ripartire come più e più volte ha fatto in passato.

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