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Gero Acquisto,UIL: “Il Cupa vive il momento più drammatico nella sua storia ventennale. E la classe parlamentare agrigentina e regionale resta silente.”

Dichiarazione del Segretario Generale Gero Acquisto
“ Il CUPA vive il momento più drammatico nella sua storia ventennale.
E la classe parlamentare agrigentina e regionale resta silente.”

Si continua a giocare con il Cupa e con il futuro dei giovani agrigentini. Abbiamo toccato il punto più basso in una guerra istituzionale dove gli interessi economici hanno rimpiazzato ogni scelta di valore e di qualità per il nostro territorio.
Il Segretario Generale UIL di Agrigento – Gero Acquisto – interviene sul durissimo scontro in atto tra il Rettore di Palermo Micari, il Presidente del Cupa Armao ed una classe parlamentare fortemente silente, che certamente non fa gruppo per salvare un “moribondo” quale il Cupa che vive il momento più drammatico nella sua storia ventennale.
Assistiamo ad interviste sulla stampa che lasciano sbigottiti per il modo con cui si affrontano le questioni; grande è il rammarico nel constatare che i Consorzi Universitari per i baroni palermitani rappresentano solo numeri e non culla di sapere ed opportunità di studio e di lavoro.
Siamo convinti che incertezze decisionali ed ulteriori tagli, in luogo di programmazioni accademiche e di investimenti, segnerebbero il definitivo declino per i Consorzi Universitari Siciliani.
Non possiamo non chiederci se i parlamentari regionali ed agrigentini stiano difendendo il diritto allo studio ed il decentramento didattico o litighino per altri emendamenti o altri interessi di bottega.
Come Uil ribadiamo l’urgenza di azioni politiche concrete che contrastino questa sempre più vicina chiusura dell’Università. Ribadiamo, altresì, che le università ed il Cupa non hanno bandiere politiche, sindacali o accademiche ma sono il patrimonio dei nostri giovani studenti che attendono una svolta definitiva della vicenda nell’interesse di tutti.

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