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nota stampa del Consigliere comunale di Sicilia Futura Salvatore Borsellino.

“A proposito della Delibera di Giunta Comunale n.43 del 23.03 2017 – scrive il Consigliere Salvatore Borsellino – con la quale l’ Amministrazione comunale aumenta notevolmente le sanzioni per chi conferisce i rifiuti solidi urbani fuori gli orari consentiti quantificati a partire da 50.00 euro a 200.00 euro e 300.00 euro per chi deposita sfalci di potatura nei cassonetti, non possiamo fare a meno di ricordare che il Consiglio comunale in data 22 febbraio 2016, ha approvato una mozione che “impegnava” l’Amministrazione comunale ad effettuare la necessaria ricollocazione, in tutta la città, dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, perché posizionati in spregio a svariate norme ed anche al Codice della Strada.

Nonostante ciò, ad oggi l’Amministrazione Firetto non ha dato seguito alla Mozione dei consiglieri che ricordiamo essere un impegno che il Consiglio comunale dà alla Giunta; infatti si vedono cassonetti posizionati sui marciapiedi, sulle strisce pedonali, nelle corsie stradali, precludendo, in alcuni casi, anche la normale circolazione in sicurezza dei veicoli.

Altri contenitori spesso sono allocati in prossimità di intersezioni stradali e addirittura in curva. Situazioni queste, che costituiscono notevole nocumento per l’incolumità pubblica e privata. Pertanto alla base di quanto su citato, prendiamo atto che ad oggi, questa Amministrazione comunale non è stata in grado di effettuare la necessaria ricollocazione dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti, che si trovano, ancora, posizionati in spregio a svariate norme del Codice della Strada, sui marciapiedi, nelle corsie stradali, in prossimità di curve e intersezioni stradali!

Prendiamo atto altresì, che l’Amministrazione più pagata dalla storia del Comune di Agrigento, che certo non vive un momento roseo e prospero, con grande facilità, senza neanche confrontarsi con il Consiglio comunale, aumenta le sanzioni a carico degli Agrigentini che pagano, non dimentichiamo, i tributi locali ai massimi livelli previsti dalla legge, senza avere servizi adeguati agli standard europei”.

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