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Nota di Vaccarello sul caso Antonica e nota di Vullo sui disagi in via Papa Luciani e sull’adesione al sit in di sabato

“Viadotto Morandi chiuso, Ponte Petrusa abbattuto e via Papa Luciani, unica valvola di sfogo per raggiungere la zona nord della città, alle prese con impedimenti al regolare transito”. Il consigliere comunale, Marco Vullo, tratteggia il triste scenario viario presente oggi nel territorio e annuncia di aderire al sit in di indignazione organizzato dalla Cisl per sabato. “Non è possibile che la circolazione sia diventata un vero rompicapo per gli automobilisti – rileva Vullo, esponente del gruppo “Uniti per la Città” – e tutto questo avviene nel totale silenzio dell’amministrazione Firetto. Serve una spinta, una azione incisiva, un sussulto di orgoglio per ridare dignità a questa città, oggi impantanata anche nel traffico. Come quello che giornalmente si registra in via Papa Luciani, dove in prossimità dell’ingresso al centro abitato la carreggiata risulta ristretta per via di alcune buche che fanno subire un inevitabile rallentamento e lunghe code. Sì, perché da settimane, l’arteria, a causa del non ancora ripristinato cavalcavia Petrusa, risulta intensamente frequentata per arrivare in centro, ma anche e soprattutto per spostarsi in direzione del Quadrivio Spinasanta, Fontanelle, Sangiusippuzzo, San Michele e quindi anche l’ospedale San Giovanni di Dio. Il Comune di Agrigento, attraverso le Istituzioni di Governo, vigili sui tempi e sulle modalità degli interventi. Non ci si lava la coscienza con la messa in opera delle transenne, attorno al pericolo, o collocando la segnaletica stradale che il caso richiede. Abbiamo un territorio segnato da interruzioni, da rischi, ma all’orizzonte – sottolinea Vullo – non si vedono immediate aperture di cantieri che possano fare pensare ad una veloce e rapida soluzione delle emergenze. Anche il Consiglio comunale in questa direzione potrà e dovrà dire la sua – conclude Vullo – ecco perché annuncio il mio impegno affinché sul tema si arrivi ad un momento di confronto proficuo se non in Aula quanto meno in conferenza dei capigruppo alla presenza dell’assessore al ramo e del dirigente competente in materia”.

“Il caso Antonica è la metafora di un’amministrazione che naviga a vista, che fa concorrenza a Penelope”. Il consigliere comunale Angelo Vaccarello interviene sulla vicenda che riguarda il momentaneo ritorno alla guida della polizia locale di Agrigento di Cosimo Antonica, destituito dall’incarico, un mesetto fa, dal sindaco nell’ambito della turnazione dei dirigenti. “Adesso Firetto è stato costretto, suo malgrado, a tornare sui propri passi – afferma Vaccarello – perché il Procuratore di Agrigento ha espresso parere negativo relativamente alla nuova assegnazione. Il comandante Antonica infatti, essendo anche coordinatore nella Sezione di P.G. della Polizia Locale della Procura di via Mazzini, fino all’esaurimento del monitoraggio delle deleghe di indagine assegnate e non evase, deve rimanere al suo posto. Ma al di là di questa figuraccia, roba da dilettanti allo sbaraglio, – aggiunge il consigliere del gruppo “Uniti per la Città” – Firetto deve spiegare alla città come una persona perbene, preparata, qualificata, proveniente da un Corpo prestigioso, come quello dell’Arma dei Carabinieri, possa essere fatta fuori da un settore di sua stretta pertinenza, così delicato e nevralgico per la vivibilità di un territorio, per affidarlo ad un altro dirigente che certamente non dispone di questa autorevole esperienza e professionalità. Ma evidentemente l’interesse collettivo per questa amministrazione non rappresenta un valore prioritario. Gli avvicendamenti hanno un senso se la macchina amministrativa la si rende più efficiente e produttiva, ma se al volante fai accomodare una persona senza patente, che non ha mai guidato, sarà davvero difficile e dura arrivare fino in fondo e tagliare il traguardo. Tranne che – conclude Vaccarello – non si giochi per perdere oppure per fare vincere altri, o semplicemente per fare provare l’emozione della corsa al designato. Io mi auguro, per il bene della città, che il comandante Antonica rimanga saldamente e definitivamente al timone di questo gruppo di vigili che, con passione e sacrifici, svolgono ogni giorno un compito delicato e importante per garantire ordine, sicurezza e rispetto delle regole in questo nostro territorio”.

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