| | letto 114 volte |

Noi con Salvini su ordinanza movida

NOTA STAMPA

“NON LASCIAMO CHE I NOSTRI GIOVANI LASCINO LA CITTA’ SOLO PERCHE’ QUALCUNO VUOLE CONTINUARE A DORMIRE ”

“Un vero sindaco “media” non distrugge le attività commerciali dopo aver distrutto il ferragosto Agrigentino”

“NOI SIAMO VIVI E NON SARAI TU AD UCCIDERE LA “NOSTRA” CITTA’ !!!”

Ancora una volta si sta verificando quello che non dovrebbe accadere; guai a chi si permette di portare delle novità, guai a chi crede che anche ad Agrigento e non solo a Favara o a Porto Empedocle, ma potrei citare anche altri comuni, è possibile avere dei locali che danno soprattutto ai giovani quell’ora di puro e sano divertimento o se vogliamo, di spensieratezza, di socializzazione e nel frattempo avere la possibilità di ascoltare un po’ di buona musica con in mano un bicchiere di prosecco. In tutte le città ci sono posti come il Cantiere 12.25, Nzolia, Addimura, Bunker, solo per citarne alcuni, ma solo da noi, le polemiche vanno a mille ed il “sindaco” con propria Ordinanza la n. 283 del 21 Novembre li obbliga a chiudere alle 24 di tutti i giorni tranne il venerdì ed il sabato(ma sempre con obbligo di chiudere la vendita di alcolici alle 24). Bisogna potere dormire è vero ma a prescindere dal fatto che basterebbe veramente poco per riuscire a farlo come? Semplice, bastano degli infissi a doppia camera ad esempio e i rumori, le voci dei ragazzi che si scambiano qualche parola, non potrebbero neanche essere percepiti e comunque non credo che in pieno inverno ci sia qualcuno che dorme con le finestre aperte e sentire il vocio dei nostri ragazzi. Oggi questi infissi ti danno diverse garanzie, una migliore coibentazione e non si sentono più neanche i rumori delle macchine, dei camion che passano o i latrati di cani etc. Ma di cosa stiamo parlando; con quale ardire e con quale diritto oggi si pretenderebbe di soffocare quelle poche cose buone che la nostra città riesce a esprimere. In tutti i locali del mondo, in tutti i bar, in tutti i ritrovi c’è anche chi esagera un po’. Scagli la prima pietra chi fra di noi agrigentini, non ha fatto la stessa cosa quando era giovane. I giovani agrigentini oggi sono tanto criticati solo perché stanno ledendo il diritto inviolabile del riposo di chi ha la casa nelle vicinanze del locale incriminato o di chi ha qualche posto letto. Esistono soluzioni alternative a quelle che fino ad oggi sono state proposte. Credo ad esempio, che potrebbe essere opportuno redarguire i proprietari dei locali e fare in modo che i rifiuti (bottigliette e bicchieri) non rimangano a terra; sarebbe anche giusto che questi badino a fare in modo che non si faccia molto rumore e quindi tenere il volume della musica a un livello accettabile. Si possono trovare tantissime soluzioni ma chiedere la chiusura delle tante realtà nascenti che stanno di fatto, rivitalizzando una Città altrimenti morta, mi sembra un’eresia. In altre città anche molto più piccole della nostra e addirittura all’interno dei centri storici, esistono locali che sono molto più grandi di quelli Agrigentini, molto più chiassosi e se vogliamo sotto certi aspetti anche pericolosi ma nessuno si permette neanche di pensarlo di volerli chiusi. Si, anche li c’è stata qualche lamentela ma poi, si è trovato il giusto compromesso, è solo una questione di volontà, civiltà e mediazione. Sono certo quindi che si troveranno le giuste condizioni per fare in modo che questa realtà frequentata da tantissimi giovani agrigentini, diventi anche un modello e questo lo dico perché sarebbe bello potere continuare ad avere anche altri locali simili o altre attività collaterali che possono assorbire i tanti giovani che da sempre, sono stati costretti ad allontanarsi da Agrigento anche solo per potere bere un bicchiere insieme ai loro coetanei e amici. Agrigento forse è all’ultimo posto per la qualità della vita anche per queste brutture, queste storpiature della vita quotidiana. Si cari signori, siamo all’ultimo posto anche perché forse, abbiamo bisogno di silenzio e potere dormire e dormendo dormendo non ci rendiamo conto che muore con noi la voglia di vivere e di essere allegri. Allegria quindi e svegliamoci da questo torpore atavico che ci sta facendo diventare vecchi dentro; diamo gli spazi che vogliono ai NOSTRI giovani, facciamoli sentire padroni della loro città nel rispetto delle regole; diamo loro degli incentivi e non tentiamo di uccidere le loro speranze.

“Sindaco, NOI AGRIGENTINI non siamo come ci ha dipinti un tuo famoso “compaesano”, NOI SIAMO VIVI E NON SARAI TU AD UCCIDERE LA “NOSTRA” CITTA’ !!!”

20161122-231518.jpg

7 Risposte per “Noi con Salvini su ordinanza movida”

  1. Antonio Vanadia scrive:

    Chi ha scritto questa nota è assolutamente sfasato di fronte a una realtà fatta di costanti violazioni del sacrosanto diritto al riposo,francamente non comprendo come si possa definire novità o divertimento l’importazione di modelli comportamentali assolutamente deteriori e detestabili.Infissi a doppia camera assolutamente insonorizzati?Ottima idea,ma c’è una questione non da poco ,chi li paga ? Non tutti da giovani abbiamo agito e pensato con la logica degli ovini e non tutti i giovani d’oggi lo sono,ma che divertimento è ubriacarsi,spinellarsi,schiamazzare,vomitare,bestemmiare,disturbare e danneggiare l’arredo urbano ? Non si rivitalizza una città trasformando i quartieri in kasbe e ledendo il diritto al riposo di turisti e cittadini.Il sindaco è stato esageratamente misericordioso nei loro confronti.

  2. Tony Bruccoleri scrive:

    ….Rispetto la libertà di opinione ma mi permetto di non essere daccordo con il sig. Di Rosa…a parte il fatto che i doppi infissi costano un botto ed io dovrei andare a modificare tre balconi e quattro finestre con quel che comporta economicamente …) , il problema per noi residenti di Via Atenea è il propagarsi delle onde sonore spurie e la “fauna” che gira.. …a cominciare dal giovedì universitario ( e vorrei capire perchè i compleanni si debbano festeggiare a partire dalla mezzanotte e non dalle 21)…fino alla domenica, da aprile fino al 20 novembre scorso, ogni sera casa mia e quelle dei vicini rimbombano a causa delle amplificazioni sovradimensionate dei locali che diffondono fino alle 2 frastuono e non musica…poichè si pensa che più forte è la musica più si motiva il consumo dei super alcoolici e di conseguenza maggiori guadagni,..il disturbo della quiete pubblica c’è eccome, e i b&b della zona non possono assicurare il riposo ai propri clienti, che non credo porti granchè beneficio allo sviluppo turistico del Centro Storico …per non parlare degli atti vandalici che hanno interessato Via Neve o il Viale della Vittoria…il Comune fa bene a dare un giro di vite,,,,ah,,,dimenticavo…gli alcolici vengono venduti eccome dopo le 23…il sabato sera fino alle 4 branchi di ubriachi stazionano sotto casa mia davanti al distributore automatico di sigarette, per non parlare dei clienti delle prostitute che “operano” in zona e sono anche parecchie…..non dico di istituire delle ronde notturne, ma un sistema di sorveglianza attraverso telecamere non sarebbe male ..e qualche controllo in più straordinario da parte di chi competenza,…senza dover scomodare i Carabinieri ogni fine settimana…gira anche roba forte, comunque ..non solo alcoolici….la movida porta sviluppo economico, ben venga…non sono contro a priori…sono un musicista….ma va contenuta ed attuata secondo precise norme comportamentali e sanzionata a dovere quando viene leso il diritto altrui…

    • Giuseppe Di Rosa scrive:

      Tony Bruccoleri
      BASTA LEGGERE LA MIA NOTA SENZA PREGIUDIZI………..

      • Tony Bruccoleri scrive:

        ….Sono appunto opinioni diverse…io non dico di eliminare la movida…dico che va regolamentata..Lei ama questa città come la amo io…e quindi ha a cuore che per colpa di qualche disadattato il lavoro degli esercenti non venga vanificato e penalizzato…bisogna semplicemente avere buon senso per poter assicurare il divertimento senza eccessi da ambo le parti…

  3. Giuseppe Di Rosa scrive:

    per philips ed Alfredo
    mi spiace per lor “signori” ma ecco uno dei fattori per cui agrigento non cambierà mai………
    a favara hanno già un cartellone che comprende manifestazioni da novembre a natale e la movida non ha orario……A FAVARA NON SI AVVINAZZANO……..
    http://www.cronacasiciliana.it/la-movida-a-favara-conferma-il-primato-gia-pronto-il-cartellone-di-eventi-natalizi/

  4. philips scrive:

    Il fatto è che la gente che lavora ha bisogna di riposare e dormire,mentre questi giovinastri con la bottiglia di birra in mano il giorno dopo possono dormire fino al pomeriggio. Questo articolo sicuramente non lo condivide Salvini che pensa a tutt’altre cose più serie.

  5. ALFREDO scrive:

    Lo ha detto a Salvini che invece di occuparsi dell’invasione dei clandestini in Agrigento si affanna a difendere quattro avvinazzati che fanno baldoria fino,ottimisticamente,alle quattro del mattino?Come si puo’ portare avanti una campagna del genere?Ben venga l’ordinanza.Intere zone della citta’ sono state ostaggio di schiamazzi incontrollati e scombinati.

Lascia un commento