| | letto 6 volte |

Nasce Digital Magics, il primo incubatore di startup digitali della Sicilia

Apre nel capoluogo siciliano il primo incubatore di startup digitali della Sicilia, nato dalla collaborazione tra la  società partner Factory Accademia e il Giornale di Sicilia . L’inaugurazione ha avuto luogo presso i nuovi locali di Via Lincoln 21, un tempo spazio occupato della tipografia del quotidiano. Una open space di 500 metri quadri, dotata di box, sale riunioni e un’area relax, con affiancato uno spazio di co-working realizzato grazie alla partnership con un altro colosso del settore digitale, la Talent Garden, network europeo leader nel digitale e risorsa interattiva per moltissimi imprenditori italiani ed europei.

Il fondatore e presidente esecutivo, Alberto Fioravanti, si dichiara soddisfatto. Per il fatto, dice: «di essere in que sta bella città per aiutare la crescita delle imprese innovative e l’economia di questo territorio. Un incubatore accelera lo sviluppo di giovani imprese fornendo sostegno, servizi e mettendo a disposizione la sua rete di contatti. Il supporto di un ‘business incubator’ consente alle startup di crescere fino a diventare delle vere e proprie aziende».

Infatti a Palermo, Digital Magics vuole essenzialmente puntare alla crescita dell’innovazione siciliana, a partire dalla semplice creazione di network locali di investitori e/o organizzando eventi, iniziative e incontri di business.

«Si tratta del primo network esclusivo per imprenditori, manager di aziende e professionisti, pensato per aggregare aziende italiane e startup intorno al nuovo paradigma dell’Open Innovation». Questa l’idea sviluppata dal fondatore del business incubator in Sicilia, insieme alle idee ereditate dal collega e cofondatore Enrico Gasperini.

Palermo gode già di numerose start up vincenti, e Digital Magics in tal senso, a detta di  Alessandro Arnetta, partner di Digital Magics  e CEO di Factory Accademia può contribuire a massimizzare i livelli di competitività d’impresa dell’isola siciliana. Con l’impegno, conclude “di valorizzare le cose buone di questa terra e a risvegliare lo spirito imprenditoriale dei giovani siciliani e di tutto il meridione”.

Tags: ,

Commenti chiusi