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Meteo, picco di freddo dal nord Europa ma 25 aprile col sole

Apice in queste ore dell’ondata di freddo arrivata dal Nord Europa con temperature diffusamente sotto la media, locali gelate anche in pianura al Centronord e fiocchi di neve sull’Appennino localmente a quote collinari”. Lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara: “un repentino e brusco cambio climatico dopo un lungo periodo caratterizzato da temperature ben oltre le medie – prosegue – , che insieme a siccita’ e alle grandinate dei giorni scorsi stanno causando pesanti danni al settore agricolo, in particolare a vigneti, frutteti e ortaggi. Proprio il caldo anomalo ha favorito anche la fioritura anticipata di diverse piante da frutto, danneggiate dalle gelate della scorsa notte. Le situazioni piu’ critiche si registrano nelle regioni del Centronord. Purtroppo di tanto in tanto aprile ci propone episodi invernali: e’ gia’ successo in passato come nel caso del 17 Aprile 1991, quando nevico’ in Valpadana e Milano passo’ dai 20°C a 5cm di neve nell’arco di 12 ore, ma ricordiamo anche l’8 Aprile 2003, quando nevico’ su tutta la costa adriatica da Venezia a Bari”. “L’alta pressione e’ tuttavia in rinforzo e il tempo sara’ in miglioramento – prosegue l’esperto di 3bmeteo.com – fatta eccezione per qualche residuo rovescio al Sud, Sardegna e medio versante adriatico, nevoso anche sotto i 1000m. Venti ancora sostenuti di Tramontana, Maestrale e Grecale fino a venerdi’ con mari mossi, poi in attenuazione”.

“Il Ponte del 25 Aprile vedra’ tempo in prevalenza soleggiato su gran parte d’Italia grazie all’anticiclone, pur con qualche eccezione: levante ligure, estremo Nordest e alta Toscana saranno infatti caratterizzati da maggiore variabilita’ con anche qualche piovasco possibile. Le temperature saranno in generale aumento e si riporteranno su valori gradevoli durante il giorno, con massime in genere comprese tra 20°C e 24°C, qualcosa in meno lungo i versanti adriatici. Proprio il 25 Aprile tuttavia il tempo potrebbe iniziare a guastarsi al Nord con acquazzoni a partire dalle Alpi”. “Appena dopo il Ponte una intensa saccatura nord atlantica potrebbe interessare gran parte dell’Europa centrale e anche il Nord Italia, riportando sulle regioni settentrionali finalmente piogge piu’ organizzate e diffuse. Ricordiamo infatti che molte zone sono in deficit idrico anche piuttosto grave, con le sole piogge che sono state prodotte da temporali disorganizzati e in genere di breve durata”, concludono da 3bmeteo.com.

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