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Mala Pasqua-la Cavalleria dimenticata al Museo Archeologico di Agrigento

Mala Pasqua la Cavalleria dimenticata Foto di Michele Lorgio

Mala Pasqua la Cavalleria dimenticata Foto di Michele Lorgio

Il Maestro Claudio Gallina presenta al pubblico agrigentino un interessante repêchage. Lo hanno preannunciato in una conferenza stampa presso il collegio dei Filippini di Agrigento il sindaco Marco Zambuto, insieme all’assessore comunale per i beni e le attività culturali Massimo Muglia, al direttore del museo archeologico regionale di Agrigento Giuseppe Castellana. Si tratta della conferenza-concerto sul tema “Mala Pasqua la Cavalleria dimenticata”

L’opera lirica la “Mala Pasqua” di Stanislao Gastaldon, conosciuta solo dagli esperti del settore, si ispira alla novella di Giovanni Verga “Cavalleria rusticana” , debuttò nel 1890 al teatro Costanzi di Roma e non venne mai più replicata, il suo autore sarebbe stato completamente dimenticato se non avesse scritto “Musica proibita” .

Oggi quest’opera viene rivalutata, prodotta e messa in scena ad Agrigento , un iniziativa di grande valore culturale e propedeutica al nuovo corso che la città vuole perseguire, cioè rendere la città anche un polo di attrazione e produzione culturale inserendo anche al teatro Pirandello una stagione lirico/sinfonica.

L’opera andata in scena nella sala Zeus del Museo archeologico di San Nicola, sotto l’occhio attento del telamone ancora vivo dopo 2500 anni, ha visto la partecipazione dei maestri Stephan Poen, Alberto Poscia, direttore artistico del teatro “Goldoni” di Livorno, Marco Balderi e Paolo Panizza, il quale curerà la regia della messa in scena dell’opera prevista nella prossima stagione lirico-sinfonica del teatro “Pirandello” di Agrigento.

La serata,preceduta dall’interessante conferenza sui vari aspetti di edizione dell’opera, sull’autore e sul confronto con quella verghiana, ha avuto come ospite d’onore il tenore Aldo Ballo, presidente dell’Accadema lirica del Mediterraneo.

© Foto Michele Lorgio

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