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L’on. Giuseppina Savarino non perde occasione per stare zitta. Adesso rinnega se stessa e suo padre

Certo, questo Filo di Nota presenta alcune difficoltà oggettive che impongono alcune riflessioni.

Essendo uno degli indagati per la vicenda “Girgenti Acque” appare assai pericoloso scrivere a propria firma qualsiasi rigo che riguarda la situazione giudiziaria di Girgenti Acque. Ma non ci si può esimere, però, di intavolare un discorso prettamente politico che riguarda l’altalenante onorevola Giusi Savarino, nella grande famiglia dell’Assemblea Siciliana grazie ad un listino che l’ha presa per i capelli e catapultata negli scranni di Palazzo d’Orleans, essendo lei priva di sostegno elettorale perché i suoi numeri si equivalgono solamente a quelli della tombola natalizia.

Certo, non siamo esclusi di finire nelle grinfie di chi, volendo svolgere il mestiere di giornalista, affibbia reati come se fossero caramelle, frutto di soli sogni dettati da una cretinaggine che a tratti mostra straordinari sprazzi di imbecillità (stavolta l’ipotesi di reato è da noi suggerita: favoreggiamento???)

Ma noi siamo pronti a tutto e ci avventuriamo in questa analisi politica che riguarda, come dicevamo, l’onorevola Giusi Savarino intervenuta ieri relativamente alla trasparenza dell’appalto del rifacimento della rete idrica ad Agrigento.

Da straordinario avvocato mostra alcune perplessità su come e soprattutto sulle modalità che affidano i lavori del rifacimento della rete idrica di Agrigento a Girgenti Acque, chiedendo lumi e garanzie su questa grossa cifra che dovrà essere investita per sistemare, finalmente, il colabrodo che da oltre mezzo secolo sperpera acqua durante il suo tragitto di approvvigionamento.

Le stesse ombre e le stesse perplessità che oggi mostra la Savarino non sono assolutamente emerse quando la stessa onorevola era deputato regionale, (ricordiamo che era la musa ispiratrice di Totò Cuffaro) e furono costituiti gli Ato Ambiti Territoriali Ottimali e furono bandite le gare europee per le gestioni di Palermo, Caltanissetta, Enna, Catania e Agrigento.

La distratta onorevola Savarino non si accorse che i bandi europei prevedevano la gestione e la realizzazione obbligatoria delle opere in capo al soggetto aggiudicatario.

Niente, non si accorse di nulla! Oggi, quasi grida allo scandalo e chiede chiarezza sullo stato di questo appalto.

La stessa onorevola, avallando all’epoca dei fatti in toto la costituzione degli Ato Territoriali, non si è nemmeno accorta che uno dei firmatari dell’accettazione è stato suo padre, Armando, sindaco di Ravanusa che faceva parte dell’assemblea dell’Ato.

Oggi il rigurgito di tale approvazione (di tipo familiare) in netta contrapposizione con quanto sostenuto dalla stessa onorevola nel corso di un video che ha diramato nei giorni scorsi.

Certo, gli Organi Inquirenti farebbero bene a chiedere alla Savarino perché qualche anno addietro lei e la sua famiglia fossero d’accordo con quella costituzione ed oggi la “bionda saracena” si piazza dinnanzi a microfoni e giornali per dichiarare l’esatto contrario. O meglio ancora: per smentire se stessa e il suo genitore che l’ha messa al mondo.

Di cosa stiamo parlando, perdonateci, non siamo riusciti a comprenderlo.

Ed è per questo che ci fermiamo qui.

8 Risposte per “L’on. Giuseppina Savarino non perde occasione per stare zitta. Adesso rinnega se stessa e suo padre”

  1. pippinieddu ha detto:

    Grazie Direttore. Lei è un GRANDE

  2. Peppe ha detto:

    Ancora deve crescere…….

  3. MANLIO OTTAVIANO ha detto:

    Complimenti all’onorevole, é riuscita a mettere financo in crisi le mie conoscenze sul nord magnetico…
    Cu cci capisci é bravo!!!!

  4. Franco Pullara (Direttore siciliaonpress ) ha detto:

    Mah! Non finirei mai di mah!
    Grande Lelio le cose dette dalla signora sono una sciabolata in mezzo agli occhi e ti metti a fare le capriole sapendo attraverso la sua dichiarazione che la commissione regionale la pensa esattamente come lei. “Di cosa stiamo parlando?” Mi fermo pure io qui, amareggiato dall’ignoranza di chi ci governa mentre tantissimi altri giovani preparati meriterebbero di stare al loro posto.

    • Franco Pullara ha detto:

      aggiungo. farebbero bene a pensare di cambiare le regole del servizio idrico regionale.

  5. sicarru ha detto:

    Troppi gaddri e gaddrine nel pollaio…

  6. Umberto ha detto:

    Alle volte è meglio stare zitti non è obbligatorio dire sciocchezze. Filo di nota ineccepibile

  7. Salvo ha detto:

    Grande Direttore. Sei unico nel tuo mestiere.

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